2013-07-30

Vassoio Ceramiche Maroso, tessuto Busatti
Sole, mare, frutta colorata e succosa, grigliate in compagnia ecco l'essenza dell'estate. Che ne dite di questa chiccheria di anguria e mazzancolle alla griglia per festeggiare il mio millesimo post? Non è stata una folgorazione ma il risultato di tanti input provenienti da diverse direzioni.
Tutto è partito dagli stecchini con la conchiglietta, un delizioso e gradito pensiero dei miei cugini di ritorno da Ischia, ho immediatamente pensato che sarebbero stati perfetti per dei finger food di pesce.
Pensavo al pesce ed alla frutta insieme e poi è capitato tra le mie mani Grigliate Vegan Style di John Schilimm pubblicato da Sonda. Il pesce non c'entra nulla ovviamente con un libro di cucina vegana ma di frutta e verdura ce n'è davvero tanta ed i miei orizzonti si sono allargati davanti  alle 125 ricette del libro tra cui l'insalata di anguria tatuata. Ho scoperto che l'anguria  e il barbecue vanno d'amore e d'accordo e che il sale marino affumicato gli da quel tocco in più e non potevo non provare anch'io. Nel libro l'anguria viene abbinata alla rucola ma di genialate nel volume, che ha delle invitantissime foto che rendono le ricette irresistibili anche per noi non vegani, ce ne sono davvero tante come la romana con pinoli e semi di girasole o i kebab tropicali di frutta che prima o poi farò per non parlare poi dei pop-corn preparati sulla griglia con condimento spagnolo. 
Di griglie e barbecue, ma non solo, si parla anche in Diversamente cotto  di Tommaso Fara pubblicato da Gribaudo dove vengono trattati i metodi di cottura e gli strumenti della cucina "alternativa".
Sistemi tradizionali e sistemi innovativi si alternano nel libro per insegnarci a preservare il gusto di ogni pietanza prediligendo lo strumento idoneo alla sua cottura. Un libro insolito e affascinante da cui poter apprendere il giusto utilizzo di cataplana, tajine, wok, cappello tartaro e tanti altri strumenti di cottura. Interessanti anche le ricette che Tommaso Fara, cuoco oltre che viaggiatore e ricercatore nonché inventore di attrezzature inconsuete, ci regala attraverso le pagine del libro.
Lo stare in compagnia d'estate può assumere varie forme al mare, in montagna, in campagna o in città Max Mariola, lo chef in tasca, nel suo Ricette per l'estate edito da Laterza sa sempre cosa proporci per realizzare un menù strepitoso, che si tratti di pranzo di ferragosto, pic nic in campagna, cena in terrazza, apericena sulla spiaggia o qualunque altra occasione sarà facile azzeccare il menù grazie alle proposte di Max.  Consiglio di affidarsi al motto cui si ispira il suo libro "Gusto dunque sono, anzi: gusto ovunque sono". Roba da farsi ricordare per diverso tempo ed a questo pensavo quando grigliavo la mia anguria e le fresche mazzancolle, ho voluto dare quell'estro in più al piatto con una Confettura extra di sedano e peperoncini in vendita su Store Valtellina che ho emulsionato con olio e limone.
Ingredienti:
12 cubetti di anguria
12 mazzancolle
3 cucchiaini di composta di sedano e peperoncini
2 cucchiai di olio
1 cucchiaio di succo di limone 
sale affumicato Gemma di Mare 
Grigliare i cubetti di anguria e le mazzancolle dopo averle private della testa e del guscio ma non della coda. Infilzare ogni cubetto di anguria con una coda di mazzancolla ad un piccolo spiedino. Emulsionare la confettura con un pizzico di sale, olio e limone e versare la salsa sopra agli spiedini. Guarnire con un pizzico di sale e servire.

2013-07-25

Piatto linea Nautica  Faro Cartaffini, tovagliolo Busatti

Dopo Peppa Pig eccoci qui ad inseguire i Puffi, cerchiamo giochi, gadget e quant'altro parli dei piccoli esserini azzurri. L'ultima scoperta in materia sono stati i ChupaChups Surprise, simpatiche ball bianche e azzurre che racchiudono un lollipop e uno dei 12 tra i più famosi personaggi. E' partita la caccia a Grande Puffo, Puffetta, Baby Puffo, Puffo Sciccoso etc., guardate se non sono carini!

Capirete che se la cosa diventa mania...anzi puffomania non c'è più nulla da fare e così alla vista del mare azzurro in cui ho messo a nuotare la balena i miei piccoli hanno esclamato che si trattava di un mare puffoso, non mi restava che confermare.
Puffi a parte mi sono divertita anch'io con gli stampi Faro e Balena Happy Sea Babyline di Silikomart a realizzare queste tortine al cioccolato, farcite di golosissima crema al cioccolato e rinfrescate dalla crema di panna e mascarpone.
Un modo per divertirsi con i bambini, del resto quando sono a casa cerco, tra i miei mille impegni, di fare qualcosa insieme a loro. 
Cucinare è una delle attività in cui si fanno coinvolgere più spesso ma per giocare e imparare cose sempre nuove mi vengono in supporto G-Baby e i suoi speciali come Dire Fare Giocare Gioco e Imparo di Edizioni San Paolo. Con G-Baby di Luglio ci siamo divertiti con la mappa e la scatola del tesoro e con le caramelle di melone e prosciutto che vedete nell'immagine, idea puffosa (scusate golosa) anche per gli adulti.
Ora le Tortine al cioccolato nel mare puffoso
Ingredienti 
Per le tortine:
250 g di farina
250 g di zucchero
3 uova
125 g di burro
4 cucchiai di cacao amaro
125 ml di acqua
25 ml di rum
1 bustina di lievito vanigliato per dolci
Per la crema al cioccolato:
2 tuorli
150 g di zucchero
75 g di farina
½ litro di latte 
1 bustina di vanillina
150 g di cioccolato fondente
Per la crema di panna e mascarpone:
250 g di mascarpone
100 g di panna
3 cucchiai di zucchero a velo
colorante azzurro spray per completare
Torta:montare le uova con lo zucchero fino a farle diventare spumose, aggiungele il burro liquefatto, l'acqua, il liquore e la farina setacciata con cacao e lievito. Versare il composto negli stampi e cuocere a 180° fino a che lo stecchino uscirà asciutto.
Crema al cioccolato:lavorare i tuorli con lo zucchero, unire la farina, la vanillina e il latte bollente in cui sarà stato sciolto il cioccolato.
Crema di panna e mascarpone: lavorare insieme con una frusta la panna fredda, lo zucchero e il mascarpone, fino ad ottenere un composto omogeneo e ben gonfio.
Tagliare le tortite e farcirle con la crema al cioccolato, decorare la superdicie con la crema bianca. Spruzzare con lo spray colorato se si vuole un effetto speciale.
*Ho utilizzato lievito vanigliato per dolci, zucchero a velo, vanillina e cacao amaro AR.PA. Lieviti

2013-07-24

Piatto linea Nautica  Cartaffini, canovaccio Busatti
Difficile trovare qualcosa che accontenti grandi e piccoli (in particolare mio figlio Giulio), che sia sano e nutriente, che non impegni troppo nell'esecuzione e che sia anche bello da vedere.
Insomma stavolta ce l'ho fatta con le polpette di merluzzo che hanno allietato una piacevole e colorata tavola di mare allestita con i piatti in melamina Cartaffini
Si è vero, la facevo facile prima di avere dei figli, pensavo che qualunque cosa avrei messo loro davanti e che fosse stata per me invitante lo sarebbe stata anche per loro. Non è così e Giulio mi ha messo davanti alla realtà delle cose rifiutandosi anche solo di assaggiare quel che non ritiene degno della sua attenzione. Di sforzi ne faccio però alla fine non sempre riesco a fargli dire di sì. Mi sento un po' meglio solo quando penso che tutte le mamme hanno i miei stessi problemi...più o meno.
Cecilia Lombardini, mamma lavoratrice ha scritto per noi mamme impegnate un libro pubblicato da Aliberti Food nella collana Gargantua & Pantagruel.
Ricette sane e veloci per mamme impegnate ci viene in soccorso con piatti sani, buoni, veri e veloci realizzati con ingredienti di facile reperibilità. In ogni ricetta c'è un piccolo consiglio o il suggerimento di un aiutino da farsi dare dai più piccoli e nei suggerimenti dati dall'autrice nell'introduzione la stessa consiglia di scegliere il servizio di piatti giusto per l'occasione e la relativa posateria perché anche la presentazione a tavola dei piatti ha la sua importanza. Ritengo sia questo un prezioso consiglio perché lo stile va insegnato fin da piccoli divertendosi insieme e, fateci caso, non ha lo stesso sapore una pietanza mal servita o al contrario portata in tavola con eleganza.
Sempre nella collana Gargantua & Pantagruel di Aliberti editore è stato pubblicato Pronto in tavola l'altro libro di Cecilia Lombardini che raccoglie, in un divertente formato calendario rilegato a spirale,  una serie di ricette gustosissime, facilissime e velocissime da preparare per accontentare tutta la famiglia senza farci dimenticare che cucinare è un piacere e tale deve restare anche dopo una giornata di lavoro.
Pare non abbia gli stessi problemi di tutte le altre mamme Sigrid Verbert (la nostra Cavoletto di Bruxelles) che con il suo Piccoli gourmet crescono pubblicato da Mondadori è riuscita ancora una volta a farmi sentire una nullità. 
Parlo, parlo ma alla fine per far mangiare il pesce a mio figlio lo devo trasformare in polpette e le verdure neppure a parlarne. 
Sigrid no, pare sia riuscita a svezzare la sua Lena con cibi golosi e sani, preparati in casa con amore e serviti con tanta fantasia, come la vorrei avere per mamma ragazzi! Il libro è fantastico e le ricette adatte dai sei mesi ai 99 anni, ma secondo me anche i bambini ultracentenari apprezzerebbero. 
Le foto che dire...in pieno stile Verbert, luminose e accattivanti fanno venir voglia di strappare a morsi le pagine del libro, ma Sigrid è Sigrid e quindi inutile che io aggiunga altro.
Ora la ricetta dl mio merluzzo che ho reso invitante ai piccoli con la Maionese Italiana biologica Natura è Piacere e ai grandi con un bicchiere di Prosecco Millesimato extra dry Principi di Porcìa, che con i fritti adoro particolarmente, perché quando mi impegno so quali pulsanti devo spingere per accontentare ogni singolo membro della mia famigliola.
Ingredienti per 4 persone: 
500 g di polpa di merluzzo
2 cucchiaiate di grana grattugiato
2 fette di pancarré
2 uova
sale e pepe
pangrattato
olio per friggere
Cuocere a vapore il merluzzo, schiacciarlo con la forchetta ed unirvi il pane sbriciolato, le uova, il formaggio, sale e pepe. Formare delle polpettine schiacciate, passarle nel pangrattato e friggerle in abbondante olio finché risulteranno dorate. Servire con insalata e maionese a piacere.

2013-07-22

Piatto decoro Solunto Ceramiche De Simone, canovaccio Busatti
Questo sapete è il periodo in cui si parla maggiormente di diete e in effetti l'estate invoglia a nutrirsi in modo più leggero per rispondere all'esigenza di scoprire di più il proprio corpo.  
Sarebbe in realtà arrivata anche per me l'ora di fare qualche piccola rinuncia  a tavola. Proprio io che di rinunce davvero pensavo di non poterne fare mi rendo conto quando preparo qualcosa di più leggero che mangiare sano e gustoso si può e se si prende la buona abitudine si riesce davvero a nutrirsi con piacere e senza sensi di colpa.
Di diete in edicola e in libreria se ne trovano per tutti i gusti e a dire il vero ho sempre resistito alla tentazione di affidarmi a qualcuna di esse. 
Ciò nonostante non ho potuto fare a meno di prendere in considerazione La dieta dei due giorni di Michelle Harvie e Tony Howell pubblicato da Mondadori, come dire...il sogno di una vita. Non è che si dimagrisce in due giorni seppure il titolo del libro sembri promettere addirittura questo ma si può dimagrire seguendo i consigli della dietologa e dell'oncologo autori del libro stando a dieta solo due giorni a settimana mangiando normalmente negli altri cinque giorni. Certo per normalmente non s'intende una dieta ricca di grassi e movimento zero, ma un regolare regime alimentare.
Il vantaggio di questa dieta a mio avviso è che non ti pone davanti mesi di no drastici e questo permette di poter stare a dieta anche per sempre e senza alcuna sofferenza per la psiche ma con notevoli benefici per la salute generale. 
Vi dirò sfogliando il libro mi è venuta voglia di provarci anche perché il libro è completo di piani alimentari e ricettine davvero invitanti. 
In attesa di rimettermi in forma vi lascio la mia ricetta di Timballo di riso con tonno e zucchine grigliate, un piatto leggero, gustoso e completo che fa pranzo senza l'aggiunta di altro.
Ingredienti per 4 persone:
200 g di riso basmati o thai
4 zucchine
1 kg di pomodori maturi
200 g di fiordilatte
150 g di tonno al naturale
olio extravergine d'oliva
1/2 cipolla rossa
aglio
sale e pepe
basilico
Affettare finemente la cipolla e appassirla in un filo d'olio con mezzo spicchio d'aglio tritato, unire i pomodori pelati e tagliati a pezzetti, un pizzico di sale e una macinata di pepe e lasciar cuocere il sughetto, unendo qualche foglia di basilico.
A parte cuocere il riso in acqua salta lasciandolo al dente e grigliare le zucchine a fette condendole coi con l'altra metà dello spicchio d'aglio sale e olio. Formare alla base di una pirofila uno strato con metà delle zucchine grigliate, stendervi sopra metà di mozzarella e tonno, poi metà di riso e il sughetto. Procedere allo stesso modo per un secondo strato terminando con il sugo. Infornare per 15 minuti circa, giusto il tempo di dare alla mozzarella la possibilità di fondere e servire caldo o tiepido.

2013-07-18

Vassoio Ceramiche Maroso,runner Busatti
Da curiosa del gusto, come amo definirmi, sto allargando i miei orizzonti e sono approdata al mondo crudista e vegano. 
Della vastita della cosiddetta alimentazione viva avevo avuto saggio attraverso le pagine di un libro L'essenza del crudo di cui vi parlai un po' di tempo fa ma il puzzle l'ho completato solo ora grazie all'incontro con CiboCrudo il Raw Food Italiano in cui è possibile reperire alimenti crudi, biologici e integrali per trasformare un'idea crudista e vegana  in una vera ricetta da poter servire a tavola. 
Direte che ho scelto la via più facile con un'insalata ma udite udite quei cubettini beige che arricchiscono l'insalata sono del puro formaggio crudista e vegano elaborato con le mie manine. La cucina crudista e vegan non prevede l'utilizzo di f
ormaggi ma con i semi quante cose riescono a preparare e quanta fantasia ci vuole a trasformare sesamo, noci e poco altro in un panetto dalla consistenza spalmabile che arricchisce di gusto e nutrienti le fresche verdure dell'insalata. 
Ah! I crudisti non mangiano il pane ma io si ed ho provato questo "formaggio" spalmato sul pane croccante, davvero delizioso!
Formaggio crudista e vegan
Ingredienti:
2 cucchiaini di succo di limone
110 g di Tahini chiaro (burro di sesamo biologico)
2 cucchiai di acqua
1 cucchiaino di olio extravergine d'oliva
2 cucchiaini di aceto di mele
1/2 cucchiaino di lievito alimentare
1/2 cucchiaino di sale
1 pizzico di origano
1 pizzico di peperoncino 
1 pizzico di erbe provenzali
Frullare le noci fino ad ottenere una crema aggiungere il resto degli ingredienti e frullare finché la crema non risulterà omogenea. foderare uno stampino rettangolare con pellicola e stendervi il composto ad un cm di spessore. Riporre in frigo per qualche ora, poi tagliare a cubetti e utilizzare sull'insalata.
Insalata con formaggio crudista e vagan
mezzo cespo di lattuga 
1 zucchina
2 fette di melone retato
formaggio crudista di noci e sesamo
olio extravergine d'oliva
aceto balsamico
peperoncino piccante in scaglie
sale
Lavare la lattuga e tagliare le foglie a listerelle, disporle su un piatto, tagliare il verde della zucchina a fettine sottili e cospargerle di sale, tagliare anche il melone a fettine e unirlo alle zucchine, aggiungere un pizzico di peperoncino e mescolare. Versare sopra alla lattuga le verdure preparate, aggiungere i cubetti di formaggio e le scaglie di cocco.Condire con un filo d'olio e una spruzzata d'aceto.

2013-07-16

Vassoio La Porcellana Bianca, americano Busatti
Periodo di vacanze, viaggi, mare e sole. Molti sono in realtà i modi per viaggiare e seppure il titolo del post fa pensare al resoconto di un viaggio in Sicilia in realtà il mio è solo un viaggio virtuale compiuto con tutti i sensi attraverso un piatto e dei fantastici libri di cui voglio parlarvi.
Sicilia in cucina pubblicato da Sime Books racconta, in italiano e in inglese , quel miscuglio di terra, mare e monti che è la cucina siciliana.
L'incontro tra la tradizione culinaria occidentale e quella araba è narrato attraverso 80 ricette e tantissimi eloquenti scatti fotografici che fanno venir voglia di imbarcarsi per l'isola dove il clima e la varietà geografica rendono eccellenti le materie prime e di conseguenza esuberanti le preparazioni culinarie.
Antipasti, insalate e "cibo di strada", primi, carni, pesci, dolci ma anche vini e prodotti tipici della regione sono raccontati nel libro giunto alla quarta ristampa. Di notevole interesse per me che amo le erbe spontanee la sezione del libro dedicata agli Aromi di Sicilia, non solo capperi gelsomini, la Sicilia è ricca di tanti aromi di cui ci vengono svelati caratteristiche e utilizzi in cucina.
Un viaggio più approfondito nella zona di Trapani e delle isole minori l'ho compiuto attraverso La cucina trapanese e delle isole di Giacomo Pilati e Alba Allotta pubblicato a Orme Editori  nell'ampia e minuziosa collana dedicata alla cucina italiana ideata da Franco Muzzio e composta da oltre quaranta volumi. Non poteva mancare questo volume fatto di storie e ricette del trapanese, una delle aree gastronomicamente più ricche d'Italia. 
Non vi sono immagini suggestive nel libro ma solo vecchie evocative foto in bianco e nero a compendio delle 328 ricette affiancate da inedite testimonianze legate al cibo, in un percorso narrativo che lega in modo indissolubile la memoria al gusto.
Per appagare la sete di conoscenza che mi hanno messo addosso i libri di cui vi ho appena detto non mi resta che programmare un "salto" nella vicina Sicilia per conoscerne più da vicino la vera cucina ma anche le tradizioni attraverso le feste popolari e religiose che numerose si festeggiano ancora sull'isola. 
A cura della redazione di SICILIAINFESTA.COM è stato pubblicato da  Dario Flaccovio Editore SAGRE MAGIC Feste popolari, religiose ed eventi in Sicilia. La guida, da tenere in tasca o in macchina come l'arbre magique da cui simpaticamente trae il nome e l'immagine di copertina. Un accurato calendario con date luoghi e tutte le informazioni utili per godere appieno degli eventi che numerosi si svolgono sul territorio siciliano. Sagre ed altre manifestazioni descritte minuziosamente "perché cammini e cammini, forse non sai dove vai, ma una festa di paese sempre la trovi".
E chissà, aggiungo io,  magari se proprio non trovi una festa quanto meno puoi fermarti a visitare uno dei Borghi più belli d'Italia e tornare a casa con il ricordo di uno dei tesori più nascosti della nostra penisola ecco perché magari una copia de I borghi più belli d'Italia della Società Editrice Romana di cui è stata recentemente pubblicata l'Edizione 2013 cui sono stati aggiunti 11 nuovi borghi e aggiornate le strutture ricettive è bene averla in macchina o, se siete di quelli che organizzano tutto per tempo e nei dettagli, sul comodino per programmare con cura il prossimo viaggio.
Con addosso la voglia di Sicilia ho preparato un fresco dolce a base di ricotta che poco ha a che vedere con la Cassata tipica dell'isola ma che ho così voluto chiamare perché la ricorda nel suo ingrediente principale...la ricotta.
Amarene Fabbri, cioccolato, marmellata di limoni Fiordifrutta Rigoni di Asiago, arricchiscono la cremosa ricotta, panettone al cioccolato Loison e una strepitosa e ricca Salsa al pistacchio Fabbri rendono irresistibile il dolce che si prepara in un battito di ciglia.
Cassata alle amarene e limoni con salsa la pistacchio
Ingredienti:
250 g di ricotta freschissima
2 cucchiai di zucchero a velo vanigliato
2 cucchiai di marmellata di limoni
2 cucchiai di gocce di cioccolato
la scorza di un limone
2 cucchiai di limoncello
18 amarene sciroppate
salsa al pistacchio
2 fette di panettone al cioccolato
Foderare uno stampo da plumcake con pellicola da cucina. Mescolare la ricotta con  lo zucchero a velo e la marmellata, unire la scorza di limone grattugiata, il limoncello, le gocce di cioccolato e 12 amarene tagliate a pezzi. Versare il composto nello stampo preparato e chiudere con le fette di panettone private della crosta, pressando bene. Lasciar riposare in frigo per una notte, poi sformare il dolce sul piatto di portata, irrorare di salsa al pistacchio e decorare con le restanti amarene.

2013-07-11

Cartaffini piatti
Piatto linea Nautica Cartaffini
Ecco il titolo della quinta sfida Ponti per il contest Tutti Cuochi per Te
"Il brunch, a metà tra la colazione è il pranzo, è il pasto adatto per chi a metà mattinata ha un languorino a cui non può rimanere indifferente. Che sia dolce o salato, il brunch è stuzzicante e fatto di piatti semplici da mordere.
Cosa succede se il brunch si sposta in giardino? Cosa prepari per un brunch da mangiare sotto un albero o disteso su un’amaca?"
Nel piatto a tema stavolta non dovevano mancare i seguenti ingredienti:
• Un prodotto da forno (pane, grissini, sfoglia, etc) a vostra scelta
• Una carne a vostra scelta (o salume)
• Yoghurt
• Almeno due prodotti Ponti a scelta
Io ho utilizzato la piadina biologica Artigianpiada, coscia di tacchino, yogurt bianco, cipolline all'agro e aceto balsamico Ponti e poi zucchine e poco altro per questo goloso piatto.

Ho immaginato il mio brunch in giardino ma in un giardino fronte mare e questo è l'allestimento a cui avrei pensato con i bellissimi piatti in melamina della linea Nautica Cartaffini con decoro Veliero
brunch al mare

Allestire una tavola, preparare un piatto a tema con colori e sapori ben definiti mi ha fatto pensare allo stretto legame tra la moda e il cibo.
In realtà pensavo a questa cosa da un po' da quando è capitato tra le mie mani un libro: Celebrity chef. Le ricette di Imma, il libro di Imma Gargiulo pubblicato da Melino Nerella Editore che sicuramente ricorderete per aver partecipato con grande successo alla prima edizione di MasterChef Italia.
I piatti di Imma sono dei piccoli gioielli, seducenti ed estrosi anche nei nomi (ricorderete tutti Sesso con il quale scandalizzò quasi i giudici di MasterChef). Piatti ben costruiti e gradevoli anche alla vista che lei stessa ci racconta nel libro, in cui c'è veramente tutta l'essenza dell'autrice. Oltre alle foto dei piatti nel libro ci sono diverse  immagini di Imma che posa con indosso degli abiti realizzati con tessuti che riportano stampe di ortaggi di un noto marchio del Made in Italy. 
La cosa mi ha fortemente incuriosito e in Cooking Couture edito da Marsilio mi sono spinta oltre ammirando i piatti del  giovane chef stellato uruguaiano Matias Perdomo splendidamente ritratti da Giovanni Gastel che compongono il prezioso volume curato dalla giornalista Gisella Borioli. Cooking Couture è una passeggiata visionaria nel regno della cucina creativa e nell'impero della moda d'autore si legge sul retro della copertina e in effetti non saprei definirlo diversamente. 
Un libro da gustare con gli occhi, fortemente di tendenza ed eccentrico al punto giusto. Colorato e vitale si fa ammirare dalla prima all'ultima pagina.
La regina dello shopping edito da Morellini è scritto da Monica Sirani, è una guida pratica che aiuta a creare un proprio stile senza rinunciare alla ultime tendenze di moda e società. Capire lo stile adatto a ogni occasione, scoprire le ultime tendenze dettate dal web, è utile per vestire bene e sentirsi sempre al proprio posto e poi i consigli dell'autrice sono utili per risparmiare vestendo alla moda con uno stile proprio.
Non mancano consigli per capelli, make-up e benessere per ottenere un total look perfetto e alcuni indirizzi per uno shopping alternativo e divertente.

Ho scoperto leggendo questo libro che i blog che parlano di moda sono diffusi, conosciuti e apprezzati almeno quanto quelli che parlano di cucina e poi a rifletterci i due motori trainanti del Made in Italy sono giusto il cibo e la moda quindi di legami ce ne sono davvero tanti.
Ma dopo le mie chiacchiere la ricetta per Ponti

Coni di piadina con tacchino allo yogurt e balsamico
Ingredienti per 4 persone:
500 g di polpa di coscia di tacchino
2 zucchine
10-12 cipolline all'agro
2 cucchiai di maizena
4 cucchiai di aceto balsamico
4 cucchiai di yogurt
olio extravergine d'oliva
aglio
pepe verde
origano
sale
Tagliare a cubetti la carne e porla a marinare con maizena,  aglio, sale, pepe verde, origano e l'aceto balsamico per almeno mezz'ora. In un wok mettere un fondo d'olio e rosolarvi la carne a fuoco vivace, aggiungere le zucchine a spicchietti e le cipolline tagliate in due, proseguire la cottura, aggiungere lo yogurt, lasciare addensare il fondo e servire la carne nelle piadine divise a metà, dorate in padella ed avvolte a cono.
Con questo piatto consiglio un calice di Verduzzo Friulano dei Principi di Porcìa, un vino secco e ricco di minerali che sta bene con piatti di carne  in particolare alla griglia e verdure.

2013-07-08

timballo di pane pancetta e zucchine
Pirofila e piatti La Porcellana Bianca, americano e tovaglioli Busatti
Ormai mi sono trasferita in giardino, anche se il clima fa le bizze non perdo davvero occasione per cenare, sostare e perché no, fotografare, ogni angolo del mio piccolo giardino. Il fatto è che davvero all'aria aperta ogni piatto ha un sapore diverso. 
Con i miei timballi di pane come il famoso Ricordo di mozzarella in carrozza e le sue innumerevoli varianti che sforno di tanto in tanto, sto conquistando diversi palati. 
La versione di cui vi  parlo oggi prevede l'utilizzo dei tocchetti di pane solo alla base e si completa poi con uno strato di pancetta affumicata, formaggio piccante e zucchine. Semplice, veloce, economico e davvero molto molto gustoso.
Timballo di pane e zucchine
Ingredienti per 4 persone:
2 grosse fette di pane casereccio raffermo
2 zucchine
90 g di pancetta affumicata a cubetti
120 g di pecorino al peperoncino
1 uovo
150 ml di latte 
2 cucchiai di pangrattato
olio extravergine d'oliva
sale e pepe
Tagliare le fette di pane a cubetti e immergerli nel composto preparato con latte, uova, sale e pepe, di modo che se ne imbevano. Oliare una teglia e distribuire sul fondo il pane ammollato.Formare sopra uno strato di cubetti di pancetta e formaggio. Disporvi le zucchine tagliate a metà per il lungo e poi a fettine di mezzo centimetro circa. Salare, pepare e completare con pangrattato e un filo d'olio prima di infornare a 180° per circa 20-25 minuti finché il timballo sarà ben dorato sia al fondo che in superficie.
* Nella preparazione del piatto ho utilizzato pnacetta affumicata a cubetti FurlottiGasperone al peperoncino Brunelli

2013-07-05

Per rendere indimenticabile una festa per bambini ci vuole intanto un tema da seguire. Una volta scelto il tema due sono gli ingredienti essenziali il cibo e le bibite che devono essere abbastanza accattivanti e lo svago per evitare che passino il pomeriggio a ruota libera. Ovviamente occorre che sia le vettovaglie che i divertimenti seguano il tema scelto.

 Ho immaginato un suggestivo sottobosco di fiori e funghetti e l'ho realizzato per i miei piccoli e i loro amichetti con una base di pancarré (quello di Giovanna) nel cui impasto ho aggiunto mortadella, pecorino e zucchine tritate e poi l'ho arricchito con fettine di mortadella ritagliate a fiorellini. In realtà l'idea del nome mi è venuta fuori leggendo un bel libro per bambini Il bosco delle meraviglie e la scoperta dell'amicizia  dell'iraniana Hoda Haddadi pubblicato dall'editore Terre di Mezzo.
 Non si parla di cibo è piuttosto una storia di amicizia, una delicata e misteriosa favola sulla gioia di perdersi nella natura, in cui le illustrazioni sono realizzate con la tecnica del collage utilizzando foglie, fiori secchi, tessuti colorati e altri materiali. 
Per intrattenere i bambini durante questa fantastica merenda, oltre alla storia citata si potrebbe optare per le fiaboricette di Loredana Limone Il fagiolo magico e altre fiaboricette pubblicato da Sarnus, non avete idea di quanto sia divertente leggere fiabe note come quella che dà il nome al libro o Biancaneve, Cenerentola, Pinocchio in una loro fantasiosa variante a sfondo culinario. 
Sarà divertentissimo scoprire con i bambini cosa fece Cenerentola con l'enorme zucca che gli rimase quando la carrozza sparì, o i sette nani con le mele lasciate dalla matrigna mentre pensavano che Biancaneve dormisse. Fiabe classiche rivisitate in chiave gastronomica per avvicinare gradevolmente i piccoli al cibo e alla cucina e per divertirsi insieme a loro.
E' davvero uno spasso vedere le loro reazioni quando le fiabe che ben conoscono prendono una piega diversa dal consueto. Senza contare che le numerose ricette proposte dal libro sono interessanti anche per gli adulti.
Ci resta da discutere del terzo elemento, cosa bere con i miei funghetti?

Il thè freddo è una delle bevande preferite dai bambini e proprio per questo una delle più abusate, coloranti, conservanti, tanti zuccheri etc, bisogna stare attenti a districarsi tra le infinite qualità presenti sul mercato.
 Io vi butto lì una domanda, con quale acqua avete svezzato i vostri cuccioli? Io, come molte altre mamme, con acqua Sant'Anna che sgorga da sorgenti d'alta quota lontane da insediamenti industriali, pascoli e campi concimati; è un'acqua pura e leggera conosciuta sin dall’antichità dai pellegrini in visita al Santuario di Sant’Anna, protettrice delle mamme.
Ecco perché ad occhi chiusi scelgo SanThè Sant'Anna realizzato con vero infuso di thé senza coloranti o conservanti nel gusto di limone, pesca e thè verde per dissetarli con gusto durante le loro merendine golose. 
E poi per divertirsi anche dopo la "bibitina" potete riciclare bottiglie e contenitori trasformandole in giochi seguendo uno degli esempi proposti su Facebook o inventandone di nuovi anche con le nuove Bio Bottle di Sant'Anna biodegradabili.
Bosco delle meraviglie (funghetti e fiori di pane e mortadella)
Ingredienti per funghi e fiori di pancarré:
250 g farina 00
250 g farina manitoba
200 g acqua
50 g latte
1/2 cubetto di lievito
50 g olio
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale

150 g di mortadella
70 g di pecorino romano grattugiato
2 zucchine
semi di sesamo neri
Per completare:
mortadella
cipolline
capperi
Sciogliere nell'acqua mescolata al latte il lievito e lo zucchero. Miscelare le farine con il sale, aggiungere i liquidi e l'olio. Mettere a lievitare in un posto caldo e al riparo da correnti, per circa un'ora e 30 minuti.Grattugiare le zucchine e salarle. Tagliare a tocchetti la mortadella e grattugiare il pecorino.
Riprendere l'impasto, sgonfiarlo, unirvi la mortadella, il formaggio e le zucchine ben strizzate. Mescolare per bene. Posizionare negli stampini da mini muffin, mini babà e fiori l'impasto a palline, cospargere di sesamo e lasciar lievitare ancora più di un'ora.  Cuocere i funghetti e i fiori in forno caldo a 200° fino a doratura.
Dalle fette di mortadella ricavare dei fiori. Se si desidera realizzare le basi di pane semplice tagliato a fiore cui sovrapporre le fette di mortadella lasciare parte dell'impasto bianco o raddoppiare le dosi del pane, realizzando un pane in cassetta semplice e uno aromatizzato.
Infilzare funghetti e fiori agli stecchini di legno e porli su una base di polistirolo rivestita di carta crespa.
* Per la ricetta ho utilizzato Mortadella Tricolore Felsineo e Pecorino Romano DOP Brunelli

2013-07-03

Piatto La Porcellana Bianca, Tessuti Busatti
Se per le vostre vacanze ci vuole ancora un mesetto, come per le mie del resto, non scoraggiatevi, ci sono tanti modi per viaggiare e oggi voglio portarvi a conoscere un posto tanto bello quanto buono. Vi porto in Toscana a Badia a Coltibuono a conoscere un posto incantevole e ad assaggiare gli oli eccellenti  e i vini rinomati che l'azienda Coltibuono produce a Gaiole in Chianti (SI). 
Una storia di amore e dedizione che dura da un secolo e mezzo quella che lega la famiglia Stucchi Prinetti a Badia a Coltibuono. E' con Piero Stucchi Prinetti, padre degli attuali proprietari, scomparso nel 2002, che l'azienda prende il volo. Le sue doti manageriali e il suo intuito lo hanno portato ad investire oltre che nel Chianti Classico anche nell'altro prodotto tradizionale della zona, l'olio extravergine d'oliva di cui l'azienda produce ottime qualità. E questi eccellenti prodotti è possibile gustarli anche nel ristorante di Coltibuono che propone ad ottimi livelli piatti tipici locali.
Con l'olio Cultus Boni 2012, buono non solo nel nome, con una bassissima acidità che lo rende ideale per l'uso a freddo ho realizzato un pesto di nocciole che ho poi utilizzato per un primo facile ma gustosissimo cui ho abbinato un calice di Chianti Classico. 
Prima di darvi la ricetta vi faccio concludere il giro della Toscana dei vini attraverso una pubblicazione di Sarnus.
Di padre in figlio Di vino in vino è scritto da Vittorio Nannelli ed è un originalissimo resoconto di memorie della Toscana vinicola. Le memorie dell'autore che, in qualità di titolare di una ditta di rappresentanze  di forniture e imballaggi per il vino, ha avuto modo di conoscere ogni singola realtà vinicola della regione del Chianti. Memorie di vita vissuta narrate attraverso aneddoti, incontri, vicende della sua lunga carriera a spasso per la Toscana. Luoghi noti, templi dei buoni vini toscani, ma anche piccole aziende, borghi di campagna e strade sterrate compongono questo libro alla cui redazione ha collaborato anche il figlio dell'autore Lorenzo che porta oggi avanti l'azienda di famiglia. Quasi un testamento, la storia vera del vino toscano e di chi lo produce.
Pesto di nocciole
Ingredienti:
150 g di nocciole
1/2 spicchio d'aglio (senza l'anima)
60 ml di olio extravergine d'oliva
1 cucchiaino di foglie di salvia sminuzzate
1 cucchiaino di sale
pepe nero
1 fetta di pancarré bagnata e strizzata
Porre gli ingredienti nel frullatore con parte dell'olio previsto e azionare l'apparecchio, aggiungere poco alla volta l'olio restante fino ad ottenere una bella crema densa.
Tagliatelle al pesto di nocciole, pancetta affumicata e zucchine
Ingredienti per 4 persone:
360 g di tagliatelle
2 cucchiai di pesto di nocciole
100 g di pancetta affumicata a cubetti
2 zucchine verdi
sale e pepe
2 cucchiai di grana grattugiato
Lessare le tagliatelle aggiungendo all'acqua di cottura già salata le zucchine tagliate a spicchi o dadini. Rosolare la pancetta in un tegame, unire la salsa di nocciole e saltarvi dentro le tagliatelle con le zucchine unendo il grana grattugiato e una macinata di pepe.
* Ho utilizzato pancetta affumicata a cubetti Furlotti e grana GranMoravia
In abbinamento a questo piatto ho scelto come accennavo un Chianti Classico 2010 prodotto in modo assolutamente naturale con uve da agricoltura biologica, uve Sangiovese e Canaiolo coltivate nei vigneti di Badia a Coltibuono. Questo vino con la sua etichetta è considerato uno dei simboli più rappresentativi del Chianti Classico.

2013-07-01

selvaggia insalata di mare
Piatto decoro Lampedusa Ceramiche De Simone, bicchieri acqua IVV
Termina oggi l'ultima sfida del contest Ponti Tutti cuochi per te il tema è: "Hey sono un cuoco 5 stelle!" 

Gli chef stellati sanno trasformare un piatto con ingredienti semplici e locali in un piatto da re, giocando tra abbinamenti gourmet e presentazioni spettacolari.
Con quale piatto conquisti la quinta stella? Quale presentazione farà esclamare ai tuoi amici “sembra un piatto da ristorante”? 
Nel  piatto a tema non dovevano mancare i seguenti ingredienti:
• riso a scelta (carnaroli, venere, selvaggio, basmati)
• basilico
• un pesce /crostaceo a tua scelta (lo chef consiglia il pesce del mar Adriatico come Acciuga – Anguilla – Astice- Branzino – Calamaro – Canocchia – Cozze – Granchio – Mazzancolla – Orata – Paganello – Sarago – Sardina – Scorfano – Sogliola – Spigola – Sugarello – Triglia)

• almeno due prodotti Ponti a scelta
Se penso al riso abbinato a pesci e crostacei non può non venirmi in mente la gustosa Paella di pesce e ad esser sincera a questo piatto avevo pensato magari in una presentazione originale. Poi però mi son detta che per essere me stessa dovevo essere originale anche nella ricetta. Ho sfruttato l'occasione del contest per testare la ricetta ideata e realizzata in compagnia e ne è venuta fuori una bella cenetta in terrazzo eccovi un'idea anche per la tavola con le fantastiche ceramiche decorate a mano della linea Mangiallegro delle Ceramiche De Simone. Accostare decori diversi rende il risultato più personale e giocoso.
Eccovi la ricetta della mia Selvaggia insalata di mare 
Ingredienti per 6-8 persone:
400 g di riso selvaggio (chicchi lunghi misti bianchi e rossi)
1 Kg di cozze
1/2 Kg di calamari
1/2 Kg di mazzancolle
1/2 kg di sgombro
1 vasetto di cuori carciofi sott'olio
1 tazza di piselli
1 spicchio d'aglio
1 ciuffo di basilico
1 ciuffo di prezzemolo
1/2 limone
glassa all'aceto balsamico
olio extravergine d'oliva
sale e pepe
Pulire le cozze ed aprirle in un tegame con un filo d'olio mezzo spicchio d'aglio e un rametto di prezzemolo. Togliere le cozze dal guscio, filtrare e utilizzare il liquido per lessare il riso, aggiungendo quanta acqua necessiti. Cuocere a vapore le code di mazzancolle dopo averle sgusciate lasciando solo il codino, gli sgombri e i calamari. Condire i gamberi con olio, sale, pepe e succo di limone. I calamari e lo sgombro con olio, aglio e prezzemolo tritato. Scolare il riso e allargarlo per farlo raffreddare, condire con olio extravergine d'oliva, aggiungere le cozze i piselli lessati e gli altri pesci già conditi in precedenza (eliminando l'aglio), aggiungere il basilico sminuzzato e due cucchiai di glassa al balsamico, regolare di sale ed olio.
Per condire questa insalata ho utilizzato Olio ROI Cru Riva Gianca un olio extravergine d'oliva DOP Riviera Ligure- Riviera dei Fiori, particolarmente delicato e senza acidità, perfetto per preservare il delicato gusto dei crostacei.
Nel bicchiere invece un Pinot Bianco Castello di Porcìa un vino dal bouquet fine e fruttato e dal sapore fresco e morbido perfetto come come aperitivo, con antipasti leggeri, minestre di verdure e insalata di pesce.
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