2014-05-15

Piatti e tazza con fiori Easy Life Design, tessuti Busatti

Cerimonia o tè chic con le amiche? Battesimo, comunione, nascita o matrimonio? Qualunque sia l'evento da festeggiare ecco delle tortine alle mandorle crema e ribes nero da trasformare nell'aspetto e nei colori secondo l'occasione.
L'idea mi è arrivata da I dolci di Benedetta, proseguo infatti con l'interessante raccolta Fabbri Publishing che in ogni uscita si occupa di un tema differente afferente al mondo dolce rendendo praticamente impossibile non cimentarsi viste le dettagliate spiegazioni e gli strumenti messi a disposizione in allegato ai fascicoli. 

Solo che siccome sono una curiosona creativa e i fatti miei non me li faccio mai, (mai che replicassi una ricetta così come la trovo salvo costrizione) ho deciso che il kit di taglia biscotti quadrati allegati al n.32 dell'opera dedicato alla merenda avrebbe dato il meglio di sé per delle tortine a piani da regalare, servire all'ora del tè o donare agli ospiti come ricordo di un ricevimento.
Con lo stesso impasto delle tortine ho realizzato anche una ciambella che ho rifinito come le tortine con pasta di zucchero rosa e completato con un fiori freschi inseriti in un contenitore con spugnetta e posti al centro del dolce. 

Tortine alle mandorle crema e ribes nero
Ingredienti
Per la base:
150 g di farina
100 g di mandorle pelate
250 g di zucchero
3 uova
50 ml di burro fuso
80 ml di olio
130 ml di acqua
30 ml di cognac
1 bustina di lievito per dolci*
Montare le uova con lo zucchero fino a farle diventare spumose, unire il burro fuso e raffreddato e l'olio, l'acqua e il liquore, infine la farina setacciata con il lievito e le mandorle ridotte in farina . Versare il composto negli stampi e cuocere a 180°. Il tempo è molto variabile perché dipende dalla forma scelta per relaizzare le tortine a piani occorrerà versare l'impasto in una teglia da biscotti ben unta e infarinata in uno strato che non superi il centimetro, per la ciambella utilizzare un piccolo stampo a ciambella, per le tortine stampi da muffin e così via.
Per la crema:
2 tuorli 
1/2 litro di latte 
100 g di zucchero 
35 g di farina 
25 g di burro 
1 pz di sale
vaniglia
1 bustina di preparato Novacrema (in assenza altri due tuorli)
Scaldare il latte con la vaniglia. Mescolare i tuorli con lo zucchero, la farina e la bustina di preparato Novacrema, aggiungere il latte mescolando e portare la crema sul fuoco. Una volta che la crema risulterà densa, unire il burro e mescolare.
Per la pasta di zucchero:
200 g di marshmallow
400 g c.a. di zucchero a velo
4-5 cucchiai di acqua
coloranti alimentari
Sciogliere in tegame dal fondo spesso le caramelle con l'acqua, unire fuori dal fuoco lo zucchero a velo (circa il doppio del peso delle caramelle) e il colorante fino a che diverti un impasto modellabile. Stendere la pasta di zucchero con il matterello e utilizzarla a piacere.
Per completare:
1 vasetto di confettura di ribes nero
100 g zucchero a velo, succo di limone ed albume per la glassa reale
Tagliare i dolcini e farcirne ogni strato con crema e confettura di ribes. Coprire tutta la superficie con pochissima crema spalmata bene e rivestirla con la pasta di zucchero. Aggiungere un po' d'albume montato e qualche goccia di limone allo zucchero a  velo fino ad ottenere un glassa densa, versarla in una siringa per decorazioni con beccuccio fine e completare i dolcini con le decorazioni preferite, si possono aggiungere fiori (veri o di zucchero), ciliegie candite, mandorle a lamelle etc.
Per la ricetta ho utilizzato zucchero a velo, lievito vanigliato e Novacrema AR.PA. Lieviti; confettura Fiordifrutta Ribes Nero Rigoni di Asiago.
 Anche il formato muffin è perfetto per questi dolcini e se scegliete colori tenui per la pasta di zucchero che li ricopre l'effetto sarà assicurato.

Che m'inventerò con le formine per pancake allegate al n.33 de I dolci di Benedetta o con  i successivi? Sono curiosa anch'io di scoprirlo.
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Cerimonia o tè chic con le amiche? Tortine alle mandorle crema e ribes nero

Cocò 2014-05-15 Media Voti 5,0 su: 1

2 commenti:

Monica ha detto...

Concetta....io non so come fai ma ti superi sempre!!! Sei bravissima!!!!!!!!!!!!!!

CoCò ha detto...

Monica grazie ritengo che nella vita ognuno di noi abbia delle attitudini se uno le segue non fa nessuna fatica a realizzare alcune cose a me le idee in fatto di cibo vengono spontanee poi a volte la realizzazione non corrisponde a quanto immaginato ma la mente galoppa sempre come un cavallo imbizzarrito

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