2009-10-02

Da quando è nato Giulio ho, come immaginavo, meno tempo per cucinare ma, dal momento che l'allattamento al seno mi costringe a lunghe e frequenti soste in poltrona, ho un po' di tempo in più per leggere.
Come tutti gli amanti di qualcosa mi piace andare a fondo, leggere e studiare l'argomento che amo da ogni punto di vista e se l'oggetto della detta passione è la cucina non posso non chiedermi come mangiavano ad esempio i cacciatori di Boxgrove, nei pressi di Chichester, 500.000 anni fa nell'età della pietra; oppure cosa mangiavano nel refettorio di un priorato benedettino nel 1372 a Moreaucourt, Piccardia; o facendo ancora un balzo indietro, come si svolgeva un banchetto romano intorno al 45 d.C. a Colchester nel sud dell'Inghilterra.
Ho trovato queste ed altre competenti risposte in un saggio di Martin Jones che si intitola "Il Pranzo della festa - Una storia dell'alimentazione in undici banchetti" edito da Garzanti.
Attraverso undici banchetti appunto, l'autore ripercorre la storia dell'alimentazione partendo dalla differenza tra la nostra alimentazione e quella delle scimmie ed arrivando ai pranzi consumati davanti alla tv. Capire l'evoluzione che ha subito la nostra dieta è certamente illuminante per la comprensione dell'evoluzione della società.
Percorrendo questo cammino Martin Jones, docente di scienze archeologiche all'Università di Cambridgee e studioso di frammenti archeologici di resti di cibo, ci illustra nel libro anche i diversi significati che assume la condivisione del cibo.
Insomma stavolta vi invito alla lettura di un libro "serio" che non ci insegna a nutrire il corpo ma che nutre senza alcun dubbio lo spirito accrescendo le nostre conoscenze in fatto di alimentazione e storia.
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Il pranzo della festa

Cocò 2009-10-02 Media Voti 5,0 su: 1

5 commenti:

Dida70 ha detto...

grazie Cocò,
un saggio davvero interessante, lo cercherò!
un abbraccio e una carezza al polpettino!
dida

fiorix ha detto...

interessante..già col tuo racconto mi hai appassionata..grazie e bacioni al piccolo giulio!

CoCò ha detto...

@Dida70 il polpettino (che ormai è davvero tale) ringrazia, un caro saluto
@Fiorix ma non aspiravo a tanto, grazie comunque anche da Giulio

Sonya ha detto...

Bella recensione che stimola la curiosità, brava
Ciao

Aiuolik ha detto...

Se Giulio ti dà il tempo di leggere mi sembra bellissimo. Per cucinare avrai tempo quanto prima...ora pensa al pupetto!

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