2010-02-09

Oggi mi va di condividere con voi un po' di onesta cucina. Sicuramente se rivolgo ai lettori la domanda "Che pasta usate nel quotidiano?" o "Qual è la pasta che regolarmente comprate al supermercato?" molti risponderanno Pasta Garofalo, la risposta è questa perchè chi frequenta il mio blog ama mangiare almeno quanto chi lo scrive e chi lo scrive adora i prodotti di qualità soprattutto se venduti al giusto prezzo. Per me però Garofalo era solo pasta, spaghetti nella loro elegante confezione trasparente con caratteri corsivi in nero o le allegre confezioni della Giostra dei bambini. Non sapevo però che Garofalo amasse così tanto i consumatori dei suoi prodotti da spingersi oltre, a ricercare per loro altri prodotti che condividessero con Garofalo la passione, la competenza e l'amore per il gusto. Da qui nasce la collaborazione di Pasta Garofalo con Slow Food Campania per sostenere il progetto delle Comunità del cibo della rete di Terra Madre in Campania. Detta collaborazione ha dato vita al secondo DOC, una composizione di Delizie di Onesta Cucina, tutte da scoprire, che in numero limitato Garofalo mette in vendita per i suoi più affezionati consumatori, per i cultori del gusto, per tutti quelli che acquistandolo vogliono fornire il loro contributo, si perché Garofalo aspetta i sinceri commenti e i suggerimenti di chi ha deciso di accostarsi a questa iniziativa.
Nel pacco oltre agli ottimi prodotti: pasta, legumi, olio, pomodori e peperoncino, anche un meraviglioso e utilissimo coltello in ceramica, un vero e proprio oggetto di culto di cui già non riesco a fare a meno.
Ho provato alcuni dei prodotti del pacco e come al solito la pasta Garofalo da il meglio di se nelle ricette più semplici che permettono di apprezzarne appieno il gusto.

Ecco a voi quindi le mie Fettucce con seppie e piselli Non ci sono dosi perchè le ricette semplici non hanno bisogno di pesi e misure ma solo di buoni prodotti e tanto buon gusto.
Per due basterà una seppia, una manciata di piselli, uno scalogno, sale, pepe, prezzemolo e del buon olio extravergine d'oliva come il Monocultivar Carpellese del DOC II. Io ho abbinato le fettucce Garofalo ma anche linguine, spaghetti e vermicelli staranno benissimo con questo condimento.
Dopo aver pulito e tagliato finemente lo scalogno e qualche gambo di prezzemolo lasciamoli appassire in padella con un filo d'olio, uniamo i piselli, sale e pepe e cuociamo per 15-20 minuti aggiungendo un po' d'acqua alla volta. Quando i piselli sono quasi cotti uniamo la seppia a listerelle completa dei suoi tentacoli, lasciamo sul fuoco un paio di minuti e poi spegnamo unendo il prezzemolo tagliuzzato. Lessiamo le fettucce in abbondante acqua salata e condiamoli con il sugo preparato e magari un giro d'olio a crudo.
Reazioni:

Delizie di Onesta Cucina

Cocò 2010-02-09 Media Voti 5,0 su: 1

5 commenti:

manuela e silvia ha detto...

Un abbinamento ben riuscito e perfetto per condire una gustosa pasta!!
un bacione

Alessia ha detto...

Mi piace molto l'idea del "non ci sono dosi", mia nonna ha sempre fatto ad occhio e non ha mai sbagliato niente...
Strano, ma vero, ho appena comprato una confezione delle loro farfalle.

Ciao!

Alessia

Saretta ha detto...

Acquisterò presto un pacco, la Garofalo la adoro!ottima ricetta ;)

Fico e Uva ha detto...

Ottima la pasta garofalo.. noi non disdegnamo neppure la de cecco.. ottima qualità entrambe!

CoCò ha detto...

@Manuela e Silvia un semplicissimo classico
@Alessia ma nel salato in fondo è così poi con Giulio che dosi vuoi fare che sta sempre a strillare il mio piccoletto
@Saretta prova ti prego gli spaghetti alla chitarra ne sto facendo dono a quanti conosco perchè sono meravigliosi
@Fico e Uva è da tanto che non compro DE Cecco anche perchè non la trovo qua in giro

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