2010-05-19

Il titolo faceto del post l'ho composto prendendo spunto dal libro di Gualtiero Marchesi e dalla celebre frase di Totò e con esso volevo esprimervi il sentimento che ho provato nel leggere la storia del grande Gualtiero Marchesi. Ammirazione totale e un po' d'inadeguatezza tanto che seppure volessi, come di consueto, proporre una ricetta tratta dal libro alla fine non me la sono sentita.
Si, non ho avuto il coraggio di riprodurre una ricetta di MARCHESI e non credo l'avrò mai. Quello che mi ha colpito nel racconto è la determinazione del protagonista che seppur nato in una casseruola da genitori albergatori sembrava fosse fatto più per la musica che per la cucina. Ma la vita e la passione per i fornelli lo hanno portato ad optare per il mestiere di cuoco nel quale ha raggiunto i massimi vertici.
Il libro, scritto con la collaborazione di Carlo G. Valli e  pubblicato da Rizzoli per l'ottantesimo anno del maestro, ripercorre le tappe dell'intensa vita di Marchesi,  è spassoso alla lettura ma è comunque una grande lezione di vita.
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Marchesi si nasce...e io "non" lo nacqui

Cocò 2010-05-19 Media Voti 5,0 su: 1

1 commenti:

sweetmaremma ha detto...

wow! questo libro lo voglio anche io! Gualtiero è il 'signore' della cucina per me!

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