2011-04-27

Piatto fondo in Kergrès® dipinto a mano sottosmalto e runner con tovagliolo della collezione Opera Prima di Wald
Terminato il periodo festivo ci accomuna la necessità di disintossicarci se non con cibi leggeri quanto meno con pietanze sane. In tal caso mi affido ai legumi che, con le verdure, sono di loro in grado di costituire pasto completo e perchè il gusto non abbia a mortificarsi qualche fiammifero di speck reso croccante all'ultimo istante e posto a decorazione del piatto non potrà che gratificarci senza rendere vani i buoni propositi di sana alimentazione. Per i legumi mi sono affidata a Melandri Gaudenzio che offre una scelta vastissima di legumi e cereali biologici ed ho preferito per questa zuppa i piccolissimi e gustosi fagioli Azuki verdi detti anche Mungo ricchissimi di proteine e fibre (che in questo periodo ne ho molto bisogno). Dicono siano ottimi anche per i germogli ed è proprio questo il prossimo esperimento che voglio fare.
Ma tornando alla preparazione odierna prima di lasciarvi la ricetta voglio dirvi che ho trovato un modo semplice per risolvere un problema. Quando preparavo zuppe di tal fatta, in particolare quando la pasta va cotta dentro alla minestra e ci sono passati o creme rischiavo sempre che la zuppa mi si attaccasse al fondo, ora con le pentole della linea Salento Withestone di Ballarini ho risolto il problema e credetemi che non lo dico per pubblicità quando mi trovo bene con un prodotto mi piace farvelo sapere.
Un bel trucco l'ho trovato pure per il brodo, io non uso dadi nel modo più assoluto anzi preparo da me normalmente concentrati e riduzioni da utilizzare poi nelle mie preparazioni, mi hanno chiesto però di provare Cuore di brodo Knorr per una ricerca di mercato ed ho accettato perché si tratta di un prodotto senza conservanti e senza glutammato, ne sono rimasta piacevolmente sorpresa di tutte e tre le varianti, verdure, manzo e delicato ed in effetti qualche aiutino in cucina non guasta.
Ma ora la ricetta.
Ingredienti per 4 persone:
200 g di fagioli Azuki verdi
1 l c.a. di brodo vegetale
2 carote
1 cipollotto
2 coste di sedano
2 zucchine piccole
200 g di orecchiette
120 g di speck a fiammiferi
olio extravergine d'oliva
4 foglie di salvia
4 foglie di basilico
2 cucchiai di passata di pomodoro
sale e pepe
Ammollare i fagioli per 5-6 ore poi lessarli nella pentola a pressione per 15 minuti dal fischio. Tritare la cipolla e tagliare a cubetti piccolissimi le carote, il sedano e le zucchine. Imbiondire la cipolla nell'olio unendo salvia e basilico a striscioline, unire la passata di pomodoro e la brunoise di verdure e qualche mestolo di brodo. Regolare di sale e pepe e lasciar cuocere per 15 minuti, unire i fagioli ridotti a purea con il frullatore, allungare con il brodo e versare le orecchiette portando la pasta a cottura. Rosolare lo speck in un padellino e servire la minestra con qualche fiammifero di speck croccante sopra.
Reazioni:

Orecchiette in crema di fagioli Azuki con verdure e speck croccante

Cocò 2011-04-27 Media Voti 5,0 su: 1

2 commenti:

Mirtilla ha detto...

che meraviglia di piatto!!

carpe diem ha detto...

i legumi fanno veramente bene...con lo speck poi il piatto diventa ancora più appetibile

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