2014-11-20


Il mio ultimo percorso del gusto pubblicato oggi su Diritto di Cronaca è stato un piacevole tuffo nella storia.
La storia ha sempre il suo fascino e percorrere i vicoletti del centro storico di Fagnano Castello per varcare la soglia di Palazzo Genchi non fa eccezione. Si lascia il mondo esterno fuori per accomodarsi ad uno dei tavoli dell'Osteria Palazzo Genchi davanti a un crepitante focolare. Il palazzo nobiliare in cui ha sede l'osteria ha la sua storia, edificato nel XVII secolo da Scipione Genco, giunto in Calabria al seguito di Ferdinando di Borbone, il palazzo, che è stato anche sede della caserma come dimostrano le celle ancora presenti, è stato acquistato dalla famiglia Franco, attuale proprietaria del palazzo e dell'osteria, nel 1947. 
L'impianto originale è stato rispettato, le travi a vista e la pietra dei muri accolgono perfettamente i curati arredi in legno restituendoci un ambiente caldo e giustamente integrato con il territorio. Stupisce anche la cucina moderna nelle forme ma con un richiamo quasi al medioevo. Carne di capra, cervo, cinghiale, capriolo elaborati alla perfezione con funghi, tartufi, castagne, uvetta, vino e altre prelibatezze stagionali. Ma la carta è davvero vastissima ed è impossibile non trovare qualcosa che incontri il gusto degli avventori. 
Oltre alle proposte di terra all'Osteria Palazzo Genchi si cucina e si serve anche dell'ottimo pesce e non poteva essere diversamente vista la passione dello chef per la pesca. Non manca una buona offerta di pizze ma noi personalmente decidiamo di farci assorbire dal territorio assaggiando qualche proposta a base di carne con una bottiglia di Cirò rosso Duca San Felice Librandi del 2010 che ci viene correttamente aperta e servita.
Il rustico di capra con mele e vino è un benvenuto che si fa ricordare, così come il carpaccio di manzo con grana e tartufo che lascia in bocca il sapore intenso del tartufo fresco e dell'olio buono.

I paccheri con 'nduja e caciocavallo sono un gradevole tributo alla Calabria ma la Crepe al capriolo è davvero indimenticabile con il suo gusto sorprendentemente rotondo e intenso.
Non passano inosservate le costolette d'agnello in crosta di castagne con il loro gustoso contorno di patate a ricordarci che siamo a Fagnano il paese in cui le castagne vengono celebrate nella popolarissima sagra da oltre un trentennio.

Il tortino di cinghiale con la sua base di pane croccante e l'uvetta ci parla della bontà della cucina di montagna. La cremosa mascarponata dello chef è il dolce ideale per concludere in modo eccelso un pranzo che ha mantenuto decisamente costanti le alte aspettative in esso riposte.

Il posto è da rivedere in estate perché il giardino esterno lascia presagire indimenticabili e fresche serate, perfetto direi anche per banchetti.
Da tenere sempre sott'occhio la pagina facebook perché si organizzano di frequente serate speciali con menù degustazioni a prezzo fisso.
Osteria Palazzo Genchi
Via Guglielmo Marconi n. 40
centro storico di Fagnano Castello (CS)
Tel. 348.1229723 345.0150561

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Un tuffo nella storia: Osteria Palazzo Genchi

Cocò 2014-11-20 Media Voti 5,0 su: 1

2 commenti:

Luca and Sabrina ha detto...

Non resta che andarci, i piatti sono davvero di quelli che a noi piacciono, l'unico problema è che non è vicinissimo e dovremmo farci una bella vacanza per l'occasione, cosa mooolto intrigante!
Bacioni
SAbrina&Luca

CoCò ha detto...

Luca and Sabrina Fagnano è bella anche d'estate c'è una zona con due laghetti naturali fantastici, ma anche ad ottobre per la sagra delle castagne resta un posto da visitare e presto pare si potrà anche alloggiare a Palazzo Genchi

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