2015-04-30

Stavolta con I Percorsi del Gusto di Diritto di Cronaca mi sono concessa l'eccellenza.
 In un borgo dell'entroterra qual è Morano Calabro nessuno si aspetta di trovare un ristorante in cui si cucina pesce e nessuno si aspetterebbe mai di poter assaggiare una cucina di mare moderna e creativa. L'antico Borgo dello chef Pierlugi Vacca è proprio l'eccezione che conferma la regola.


Un locale classico e raffinato nel cuore del bellissimo borgo di Morano Calabro (CS), uno dei borghi più belli d'Italia. Di questo posto e del suo patron avevo sentito parlare bene ed avevo letto ancor meglio su guide e quotidiani ma finché non mi sedevo ad un tavolo non potevo immaginare che fosse tutto ancor meglio dal vero. 
Qui si servono piatti dai sapori singolari, studiati e ragionati, creativi ed a volte eccentrici ma mai fuori dalle righe, anzi sempre genuini ed attentissimi alla materia prima, specchio perfetto di tutta la passione che Pierluigi Vacca mette nel suo mestiere, la sua arte.
Vastissima la carta dei vini, più di 200 etichette che si arricchiscono di anno in anno e che ben rappresentano tutto il territorio nazionale.
Ci viene servita subito come entrée un'ultima creazione dello chef, una freschissima gelatina di pomodoro e zucchine con frutti di mare che sprigiona in bocca un gusto pieno d'estate facendoci pensare a calde ed assolate spiagge estive.
Come antipasti vi è davvero l'imbarazzo della scelta. L'insalata di pesce stocco e cardoncelli con melograno e gelato all'olio e al bergamotto così come l'insalata di gamberi rosa con fave fresche, pomodorini confit e olio al cedro ci fanno subito capire che ci attendono inconsueti e graditissimi accostamenti. 
Sublime lo sformatino di baccalà e melanzane con crema di peperoni, un piatto di cui non se ne ha mai abbastanza. Notevole e insolito anche il tortino di alici ripieno di lenticchie che ci viene servito su una gustosa salsa di ortiche.
 Il top si raggiunge per me con la tagliatella di seppia marinata all'aceto servita con una mousse al gorgonzola e cono al sesamo, chi mai avrebbe detto che ingredienti tanto diversi potevano tra loro sposarsi così bene?
La calamarata con baccalà, limone e olive taggiasche ci riporta un po' verso la tradizione senza mancare tuttavia di meravigliarci per la ricchezza di profumi mediterranei che da essa si sprigionano.
Il riso di Sibari trova il suo ideale completamento con una crema di piselli, salmone affumicato e polvere di liquirizia. Un gusto rotondo esaltato alla perfezione dall'Efeso di Librandi, un bianco IGT Val di Neto prodotto con uve Mantonico.
Il filetto di tonno scottato alla piastra con con pistacchi,sale grigio e gelato al basilico è semplicemente ineccepibile per gli accostamenti, la cottura e la stessa presentazione.
La mousse al bergamotto con riso croccante al lampone completa nel giusto modo un pranzo senza pari.
L'Antico Borgo offre una cucina che merita una visita di tanto in tanto, anche per provare un solo piatto alla volta magari in sostituzione della consueta uscita per una pizza, come precisa lo chef che ci consiglia di assaggiare volta per volta i nuovi piatti del menù in continua evoluzione. Concedetevi l'eccellenza non ve ne pentirete aggiungo io.
Ristorante L'Antico Borgo
Via Domenico Cappelli 53
87016 Morano Calabro (CS)
Tel. 0981 30002
http://www.ristoranteanticoborgo.com/

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Ristorante L'Antico Borgo, un'eccellenza nel cuore di Morano Calabro

Cocò 2015-04-30 Media Voti 5,0 su: 1

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