2015-05-17

Canovaccio Busatti
Certo essendo sempre in giro ad assaggiare la cucina altrui il gusto non può che affinarsi, contrapponendosi al girovita in estensione. Essendo io ottimista di natura cerco però di vedere il bello e il buono di ogni cosa  e anziché pensare alla prova costume (ahimè! sempre più prossima) mi sento fortunata ad avere la possibilità di assaggiare nuovi piatti e di avere poi la possibilità di creare nuovi accostamenti tra le pareti della mia cucina. Sono tornata sulla liquirizia, la base è sempre l'ottima polvere di liquirizia Amarelli e stavolta l'ispirazione l'ho avuta da un sacchettino di zucca disidratata.
 La Società Agricola Malbosca di Rivanazzano Terme, nell'Oltrepo Pavese produce fragole, frutta e verdura disidratata. Coltivano sui loro terreni, seguendo i principi della lotta integrata, i prodotti che vengono disidratati all'interno del loro laboratorio.
Fragole, mele, minestroni di verdura, zucchine, pomodori, carote, radicchio, peperoni, borragine, zucchine, spinaci, zucca vengono disidratati utilizzando un processo di disidratazione "a freddo" ossia non vengono superati i 40 gradi di temperatura. E' una tipologia di prodotto in continua crescita, sta andando a sostituire il surgelato, sia per la comodità che rappresenta, ma soprattutto per la sua bontà e naturalezza. Ho assaggiato la zucca in questo risotto e l'ho trovata davvero buona, piena di sapore e colore come come una zucca fresca...solo assai più pratica. L'ho utilizzata per un semplice risotto arricchito con pancetta croccante e polvere di liquirizia.Risotto alla zucca con pancetta croccante e polvere di liquirizia
Ingredienti per 4 persone:
360 g di riso Carnaroli
1/2 cipolla bionda
50 g di zucca disidratata
100 g di pancetta stagionata
1/2 bicchiere di vino bianco
brodo vegetale
20 g di burro
olio extravergine d'oliva
polvere di liquirizia
2 cucchiaiate di grana grattugiato
Tritare la cipolla e soffriggerla con metà della pancetta tagliata a  dadini con un po' d'olio, unire la zucca disidratata e il riso, lasciar tostare il riso, bagnare con il vino e poi con un po' di brodo, portare a cottura unendo un po' alla volta il brodo. Alla fine mantecare con il burro e il grana. Tagliare a fettine sottili la pancetta restante e dorarla senza condimenti in un padellino. Disporre il riso nei piatti caldi e completare con qualche fettina di pancetta croccante e una spolverata di liquirizia.
Ho abbinato a questo piatto un Sauvignon Tenuta Luisa un vino molto aromatico che ben si addice a piatti dal gusto deciso e speziato.
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Risotto alla zucca con pancetta croccante e polvere di liquirizia

Cocò 2015-05-17 Media Voti 5,0 su: 1

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