2015-09-20



Per il mio ultimo Percorso del gusto di Diritto di Cronaca mi sono spostata sul Tirreno.  Il Tirreno affascina molto ma sento spesso che si va per le solite mete, vorrei quindi consigliarvi un percorso diverso che non si fermi alla sola costa ma vada un po' al di là a scoprire magari la civiltà degli Enotri, i primi a portare la cultura del vino nella nostra terra. A Tortora, l'ultimo paese della Calabria che s'incontra sulla costa Tirrenica dopo le bellezze di Praia a Mare e l'Isola di Dino e prima dello spettacolo di Maratea, si può visitare oltre che un centro storico affascinante per gli edifici, non solo di culto, anche il Museo di Blanda, che nella nuova sede inaugurata da pochi mesi e caratterizzata per la modernità e funzionalità, ci mostra la grandezza raggiunta dagli Enotri in terra Calabra.
Dal lato culinario Tortora è famosa per la sua zafarana, i peperoni rossi a cornetto che raccolti in filari a fine estate vengono essiccati. Se volete assaggiare questa specialità utlizzata in zona in diverse pietanze, famosa anche semplicemente fritta come peperone crusco, vi consiglio di fermarvi per il pranzo all'AgriPernia a poca distanza dal centro di Tortora.
L'agriturismo, che offre anche la possibilità di pernottare in accoglienti alloggi, nel periodo estivo è aperto tutti i giorni, per il resto dell'anno invece apre solo nel fine settimana o su prenotazione ma è sempre meglio telefonare per farsi riservare un tavolo ed essere accolti come si deve dalla famiglia Mazzillo.
Un posto in cui ci si sente a casa, è come andare a mangiare alla casa di campagna della nonna e come dalla nonna si ritrovano piatti semplici e genuini accostati ad un buon bicchiere di vino casereccio preparato con le uve dei vigneti che fanno da cornice alla struttura.
Abbiamo assaggiato il ricco antipasto di tradizione in cui meritano particolare menzione il soffritto d'agnello piccante e la zucca con fagioli e cipolla bianca, ricetta della nonna riferiscono i proprietari, non erano da meno però neppure le crocchette di patate e salsiccia. Ottimi i primi: maccheroni e raviolacci alla ricotta per iniziare e poi orecchiette con cime di rapa, polvere di zafarana e mollica, mi sono rimasti davvero nel cuore. Tra i secondi abbiamo assaggiato il capretto al vino bianco e il maiale in salsa rosa, ovviamente con la polvere di zafarana che abbiamo ritrovato anche sulle patate scelte per contorno.
Frutta di stagione e dolci da credenza della casa completano il pranzo insieme ai liquori da scegliere tra quelli prodotti in casa tra cui spicca certamente quello al finocchietto, senza nulla togliere al cedro. AgriPernia è il posto ideale per un allegro pranzo di domenica in famiglia o con amici assaporando i ritmi lenti dell'entroterra calabro.
Agriturismo Pernia
Contrada Sarre
87020 Tortora (CS)
Tel. 0985764210 - 3406609298
http://www.agripernia.it/#!/
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AgriPernia, in agriturismo come in campagna dalla nonna

Cocò 2015-09-20 Media Voti 5,0 su: 1

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