2007-10-11

Se c'è ancora chi pensa che tutte le lenticchie sono uguali spero che assaggiando quelle di Colfiorito cambi idea perchè insieme a quelle di Castelluccio sono per me le eccellenze in fatto di lenticchie.
Non è facile trovarle direte voi, al supermercato hanno lenticchie piccole, medie, rosse e giganti senza specificare la provenienza e io vi dico che se usate il computer nulla è difficile basta cliccare qui e nella Bottega Esperya si possono acquistare le squisite Lenticchie di Colfiorito Nardi.
Perchè le lenticchie di Colfiorito sono diverse dalle altre direte? Per prima cosa il sapore vi fornirà la risposta e poi perchè aggiungo sono coltivate in modo naturale senza concimi o diserbanti e ancora perchè sono così tenere che non c'è bisogno di metterle a bagno e in 15 minuti di pentola a pressione le mie erano già pronte.
L'idea della zuppa che ho preparato vi dico che l'ho rubata al grande Davide Oldani, apportando però una modifica alla preparazione, le lenticchie andavano alla fine frullate, ma trattandosi di lenticchie di Colfiorito non ne ho avuto il coraggio ed ho voluto gustarle intere per sentire sotto i denti la tenera consistenza dei legumi.

Ingredienti per 3 porzioni di minestra:
300 g di Lenticchie di Colfiorito Nardi
1 l di brodo vegetale
1/2 cipolla rossa di Tropea
150 g c.a. di zucca gialla
2 uova
olio extravergine d'oliva
timo fresco (in mancanza essiccato)
sale dolce di Cervia
pepe nero di mulinello

Dopo aver lavato le lenticchie mettiamole a cuocere, per 15 minuti dal fischio, nella pentola a pressione insieme alla cipolla tritata, il brodo e qualche fogliolina di timo. In mancanza di pentola a pressione basta far cuocere più a lungo le lenticchie in una normale pentola procedendo allo stesso modo.
Intanto tagliamo la zucca in nove fette rettangolari che arrostiremo in una padella rovente senza condimenti.
A parte battiamo le uova con sale e pepe e ricaviamone una frittatina sottilissima, utilizzando a tale scopo una larga padella unta di olio, di modo che le uova formino uno strato leggero.
Una volta cotta la frittatina avvolgiamola su se stessa e ricaviamone delle tagliatelle.
Impiattiamo la zuppa, arricchendo ogni piatto con tre fette di zucca condita con sale e pepe e le tagliatelle di frittata, decoriamo con qualche fogliolina di timo e un filo d'olio.
Reazioni:

Zuppa di lenticchie di Colfiorito con zucca arrostita e tagliatelle di frittata

Cocò 2007-10-11 Media Voti 5,0 su: 1

18 commenti:

Ady ha detto...

Sono perfettamente daccordo con te, un altro motivo è che le lenticchie diciamo così comuni dopo un quarto d'ora di cottura di spappolano mentre sia quelle di Colfiorito che quelle di Castelluccio restano sempre la dente tanto da sembrare crude.
Ottime e ottimo il tuo piatto.

CoCo ha detto...

Ady: vedi che chi è sperta le capisce certe cose? Com'è andata oggi' passo da teleponte a vedere se hanno caricato la puntata

Cuocapercaso ha detto...

Concordo pienamente su Colfiorito, sono lenticchie eccellenti! per fortuna io le trovo abbastanza facilmente e prendo sempre quelle. hai ragione la differenza è notevole! buona l'idea dell'abbinamento con la tagliatelle di frittata e la zucca!!

CoCo ha detto...

Cuocapercaso: vedi per chi abita in città normalmente i problemi di reperimento materie prime sono dimezzati, qui invece bisogna sempre lottare contro i mulini a vento per far capire a qualche venditore locale la differenza tra un prodotto e l'altro

elisa ha detto...

Questa zuppa mi piace!!Gi�..perch� le lenticche sono tra i 2-3 legumi che mangio e la zucca e le tagliatelle di frittata danno quel tocco in pi�

CoCo ha detto...

Elisa: senza zucca e frittata sarebbe banale vero?

Scribacchini ha detto...

Contesto e protesto, Vostro Onore! le lenticchie non posso essere banali. Mai! Per� devo dire che con zucca e frittata sono affascinanti. E io tar uno sluro e l'altro infilo subito la tua ricetta nella raccolta in atto. Se non ti va, mi avvisi, vero? Ciao. Kat

Scribacchini ha detto...

ps: ti venisse mai lo sfizio di assaggiare anche le lenticchie verdi di Le Puy, fai un fischio e invio per posta. Kat

CoCo ha detto...

Scribacchini: Kat nel mio blog? Quale onore !!! Bene bene, mi pento di quanto affermato, posso chiedere il patteggiamento della pena? Sono felicissima dell'inserimento nella raccolta, le lenticchie verdi di Le Puy le proverei volentieri ti contatto e ne parliamo

Lory ha detto...

Coco concordo in toto con te e con Scriba...una meraviglia,io ogni tanto le preparo e le mangio insieme al riso bianco come me le faceva mia nonna ;-)
Ricetta interessante!

CoCo ha detto...

A me piacciono pure a zuppa con la pancetta di maiale fresca a tocchetti, un piatto molto invernale

nightfairy ha detto...

Meraviglioso piatto, ingredienti di altissima qualità e ottimo gusto! :-p Complimenti!!!

CoCo ha detto...

Nightfairy: e tu con la zucca non ce lo prepari almeno un dolcino?
Sapessi una volta ho provato a candirla ma con esiti catastrofici

caravaggio ha detto...

hai perfettamente ragione x lenticchie di colfiorito,sono uniche,conosco bene, ed è stato saggio non fullare, la ricetta è gustosissima da provare,buona giornata

CoCo ha detto...

Caravaggio: benvenuto nel mio blog, sapevo che se avessi frullato le lenticchie di Colfiorito i blogger sarebbero insorti in massa

Scribacchini ha detto...

Manda un recapito e ti spedisco una bustina di lenticchie, droga non illecita con pochissimi effetti collaterali.
La cosa più folle che ho spedito è stata forse una busta di farina di castagne (fino in Pannonia).
Tra le più folli ricevute...mhm... aglio dalla Spagna e (da Ravenna ad Aosta) una pianta di giuggiole (in busta alveolata ;-) Ma tu non dirlo a Poste Italiane...
Buon fine settimana. Kat

Ady ha detto...

Lo sapevo c'è sempre qualcosa che non ho le lenticchie di Puy mi mancano, CoCo fammi sapere come sono, ok?

CoCo ha detto...

Scribacchini: ah!ah!ah! troppo forte, ti mando il recapito
Ady: ti terrò a parte dell'esperienza lenticchie, io ogni giorno scopro cose nuove!

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