2011-10-12

Coppetta a goccia in Kergrès® dipinto a mano sottosmalto collezione Opera Prima di Wald

Mia nonna mangiava i fiori è il curioso titolo di un bellissimo libro edito da Vannini, dico bellissimo perchè lo è sul serio, con le divertenti illustrazioni di Chiara Bonomi, gli ironici testi pieni di nozioni e curiosità di Giacomo Danesi e le originali ricette di Iginio Massari. L'insolito volume ci porta alla scoperta di un mondo messo quasi totalmente da parte fino a qualche tempo fa, quello dei fiori che in maggioranza - oltre ad esser belli da mettere in vaso - sono anche buoni da portare in tavola e così che scopriamo le virtù ed il gusto di Calendula, Crisantemo, Dalia, Garofano, Primula per citare qualcuno dei meno utilizzati ai fornelli ma anche dei più consueti Lavanda, Zucca, Papavero e via dicendo. Le ricette presenti nel libro sono valide ed offrono tantissimi spunti per sperimentare l'uso dei fiori in cucina, non ho potuto sbizzarrirmi troppo rinviando qualche esperimento più audace alla prossima bella stagione. Per il momento ho provato la ricetta dei cantucci salati ai semi di papavero, ideali per l'aperitivo.
Cantucci al papavero con peperoni verdi parmigiano e pinoli
Ingredienti:
250 g di farina 00
150 g di uova (c.a. 3)
50 g di pinoli tostati
100 g di peperoni verdi tagliati a dadini
70 g di parmigiano grattugiato
30 g di olio extravergine d'oliva
1 cucchiaio di semi di papavero
5 g di lievito in polvere
4 g di sale
pepe q.b.
tuorlo e semi di papavero per spennellare
Montare le uova con un frullino per 7 minuti, aggiungere olio, sale, pepe, semi di papavero, parmigiano, peperoni e pinoli. Unire la farina con il lievito e formare due filoncini di 30 cm c.a. con l'impasto. Spennellare con il tuorlo e cospargere di semi di papavero. Infornare a 180° per 20 minuti c.a. Tagliare poi i bastoncini a fette diagonali di un centimetro e disporle in teglia ben allineate. Infornare a 160-170°per 7-8 minuti, sino a quando i cantucci saranno dorati e croccanti.
Del papavero non si mangiano solo i semi seppure sia questo l'elemento del fiore più conosciuto al nostro palato, ho approfondito un po' l'argomento ed ho scoperto che le foglie sono ottime in insalata come suggerisce   Meret Bissegger nel suo libro La mia cucina con le piante selvatiche per Edizioni Casagrande e che anche i petali sono "una bellissima decorazione commestibile". Del resto la cucina con quanto si trova in natura è essenziale per avere uno stile di vita sano e rispettoso di quel che ci circonda.
Cucinare con i fiori, Xenia Edizioni, ci porta a conoscere da vicino la cultura orientale per permetterci di portare in tavola pietanze raffinate che uniscono la bellezza alla bontà.
Questo lo sanno bene gli orientali: Cinesi, Giapponesi, Coreani e Indiani per tradizione cucinano con i fiori. E possiamo apprendere la loro arte attraverso un'esperta di tradizioni orientali, Lidia Origlia che con il suo
Il libro è suddiviso in due sezioni una prima che illustra la cultura e gli ingredienti di ciascuno dei quatrro paesi sopra citati ed una seconda dedicata alle ricette da poter reaalizzare con i fiori, dall'Acacia allo Zafferano, ben 64 varietà più o meno facilmente reperibile per una cucina creativa per stupire familiari e amici.
* I semi di papavero utilizzati nella ricetta sono Melandri Gaudenzio, i pinoli Noberasco
Reazioni:

E voi i fiori li mangiate?

Cocò 2011-10-12 Media Voti 5,0 su: 1

5 commenti:

Mila ha detto...

Direi igredienti particolari ma da provare assolutamente!

Batù ha detto...

Interessantissimo.
Avevo letto anch'io uun vecchio testo in cui si elencavano i fiori da usare in cucina quali rimedi naturali per una serie di acciacchi... quindi l'unione tra il benessere fisico e il piacere della tavola. Bel post

Aiuolik ha detto...

Io di fiori non ne capisco niente, se facciamo eccezione per quelli di zucca...per cui magari da questo libro potrei imparare tante cose!

Anonimo ha detto...

ragazzi, ho sfogliato l'altro giorno il libro di meret bissegger e c'è una ricetta con i fiori di tarassaco che è una delizia! andrò a vedere anche gli altri libri, grazie! (anonimo goloso)

888 online ha detto...

Si i fiori fanno bene, tuttavia bisogna sapere quali mangiare.
Nelle insalate danno colore e sapore, nelle minestre sono fantastici. Cerco sempre nuove ricette che si addicano ai fiori di stagione.

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