2012-03-28

Piatto da portata e zuppiera collezione La vie en Rose di Wald
Uno dei dolci simbolo della Pasqua è la pastiera napoletana di cui circolano innumerevoli ricette ed infinite varianti, ma partendo dal presupposto che se non è fatta a Napoli pastiera di sicuro non è, possiamo concederci qualche modifica più o meno evidente alla ricetta base, secondo il nostro gusto o l'ispirazione del momento.
 Tutto è partito da un libro Il grande libro dei dolci di Giuliana Lomazzi edito da Ponte alle Grazie, il libro dei dolci che mancava alla collana Il lettore goloso, un volume che raccoglie oltre quattrocento ricette, tra preparazioni base, ricette della tradizione italiana e straniera, tante ricette regionali. Non vi aspettate un libro con foto accattivanti, di foto non ve ne sono e non se ne sente la mancanza visto che è un tomo come dire scientifico, in cui  oltre alle ricette è racchiusa la storia dei dolci, tanti aneddoti e curiosità, molte indicazioni e consigli per realizzare ottimi dolci secondo quanto prevede la ricetta originale o le tante varianti (che a me piacciono più degli orgiginali) che l'autrice consiglia.
E tra una ricetta e l'altra quasi per magia prendono forma "panorami di tutto il mondo e istantanee di tavole imbandite in giorni di festa che non sarebbero tali senza i loro dolci".
Avevo tra le mani Il grande libro dei dolci appunto, quando leggendo che al posto del grano nella pastiera si può utilizzare l'orzo o il riso ho avuto l'ispirazione l'avrei preparata con il riso integrale che resta sempre un po' croccantino sotto i denti quasi come il grano. E poi visto che stavo modificando mi sono fatta prendere la mano e al posto dei canditi ho messo cioccolato fondente e marmellata di agrumi, la ricotta l'ho lasciata e se no che pastiera è...
Ingredienti
Per la frolla:
 160 g di farina 00
40 g di maizena
1 cucchiaino di lievito
80 g di burro morbido
20 g di olio caldo
100 g di zucchero semolato
1 uovo
Per la farcitura:
200 g di riso integrale cotto
125 ml di latte intero
150 g di zucchero
250 g di ricotta fresca
3 tuorli
1 albume
1 cucchiaio di acqua di fiori d'arancio
1 cucchiaino di vaniglia
la scorza di un limone
40 g di cioccolato fondente
40 g di marmellata di agrumi
Per la frolla:
Mescolare farina, maizena e lievito, unire lo zucchero, il burro con l'olio e infine l'uovo, formare una palla avvolgerla in pellicola e lasciarla riposare per mezz'ora in frigo prima di stenderla.
Per la farcitura:
Cuocere il riso con il latte e la scorza di limone fino a ridurlo in crema, far raffreddare. Montare i tuorli con lo zucchero, unire la ricotta, la vaniglia, l'acqua di fiori d'arancio, la marmellata, il cioccolato tritato, la crema di riso preparata e l'albume montato a neve.
Foderare con la frolla uno stampo imburrato e infarinato, distribuirvi il composto e decorare con le strisce di pasta rimasta, Infornare a 170°finché risulterà pomogeneamente cotta e dorata (ci vorrà più di un'ora). Servire fredda.
*Per la prerparazione della frolla ho utilizzato farina per  dolci e sfoglie di Rosignoli Molini specifica per impasti diretti. Per la farcitura:  riso carnaroli integrale GliAironi,  ricotta fresca Fattorie Osella, Fiordifrutta agli agrumi Rigoni di Asiago e cioccolato fondente al 60% ChocoAlpi in vendita su Store Valtellina
Reazioni:

La pastiera a modo mio

Cocò 2012-03-28 Media Voti 5,0 su: 1

1 commenti:

Milen@ ha detto...

E' un dolce che amo in tutte le sue declinazioni e la tua è molto interessante e originale :D

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