2014-04-07

Piatti ISI Milano, cupola La Porcellana Bianca, tovagliolo Busatti
Quando arriva il periodo pasquale la voglia di panificare sale alle stelle, pani speciali, pani farciti, pani che abbiano il sapore di questa bella festa di primavera. Nella mia cucina non si fa eccezione e preparandomi alle prossime gite fuori porta sperimento i miei pani festivi  con appetitosi ripieni e tanti semini per completare e rendere il risultato più gradevole alla vista e al palato, come in questa ricetta.
Cerco di apprendere dalla tradizione del nostro paese e anche da chi può darmi idee fortemente innovative e lo faccio attraverso i miei amati libri.
Pane toscano è il libro che Ornella D'Alessio ha dedicato a questo delizioso e apprezzato prodotto. Pubblicato da Moroni Editore il libro ci svela i segreti del pane toscano e ci insegna 20 ricette tradizionali per degustarlo al meglio, dalla semplice Fettunta alle zuppe tradizionali del territorio toscano che lo vedono compagno irrinunciabile. Tante eloquenti immagini delle fasi di lavorazione e del prodotto finito arricchiscono il volume che diventa una preziosità da collezionare anche per la prefazione-ricordo di Andrea Camilleri. 
Di respiro internazionale e moderno il libro di Ruth Clemens dedicato all'arte della panificazione Pane & dolci pubblicato da Il Castello stupisce per la varietà delle ricette presentate. Posso affermare senza tema di smentita che ve n'è una adatta ad ogni ora della giornata e ad ogni occasione e sfogliando le pagine del libro la voglia di impastare ed infornare è davvero irresistibile. Spiegazioni chiare e pratici suggerimenti fanno del libro un perfetto manuale in cui trovare anche la spiegazione e la conseguente risoluzione per molti comuni errori.
Non si parla solo di pane ma di tante golose e sane pietanze realizzate con ingredienti che col pane hanno (per me) un fortissimo legame in Papaveri e pistacchi di Maia Beltrame Giacomo Notarbartolo pubblicato da DeAgostini. Un curatissimo volume dedicato a semi e germogli "dal più piccolo, quello di papavero, al più grande, quello di cocco, i semi possiedono tutti insospettate caratteristiche, molto varie e apprezzabili sia dal punto di vista nutrizionale sia sotto l’aspetto organolettico". Spesso li utilizziamo inconsapevolmente sono semi infatti i cereali, i legumi e moltissime spezie ma con questo libro impareremo a dare il giusto valore a ciò che consumiamo diventando consapevoli delle doti di questi ingredienti preziosi per il nostro organismo: anacardi, arachidi, carrube, castagne, cumino, girasole, melagrana, pinoli, quinoa e molti altri trovano posto nel volume che ce ne insegna doti e sapiente utilizzo, compresa l'arte di farli germogliare e di utlizzarli in altre sfiziose maniere.
Girelle di pane alla mortadella e primosale
Ingredienti
Per l'impasto:
300 g di farina*
25 g di olio extravergine d'oliva
130 g di acqua
12 g di lievito di birra fresco
1 cucchiaino di sale
Per il ripieno:
200 g di mortadella**
200 g formaggio primosale
semi dei sesamo nero o altri semi a vostro piacere per completare
Impastare la farina nella quale è stato miscelato il sale con il lievito sciolto nell'acqua tiepida, unire l'olio e, dopo aver formato una palla, lasciarla riposare coperta per due ore. Stendere l'impasto in un rettangolo aiutandosi con il mattarello, cospargerne la superficie di mortadella e primosale tritati non troppo finemente. Avvolgere la sfoglia su sé stessa e ricavarne delle girelle tagliandola in sezioni.
Pennellare la superficie delle girelle con olio e acqua e cospargere di semi.
Lasciar riposare ancora un'oretta e infornare le girelle a 190° per 20 minuti circa finché risulteranno ben dorate.
* Per la ricetta ho utilizzato la nuova farina "Senz'altro" W260 Garofalo  facilmente reperibile al supermercato garantisce davvero ottimi risultati con pizze e focacce.
**La mortadella è ovviamente la Blu di Felsineo delicata ed aromatica.
Reazioni:

Girelle di pane alla mortadella e primosale

Cocò 2014-04-07 Media Voti 5,0 su: 1

2 commenti:

Mirtilla ha detto...

che idea gustosissima!!!

CoCò ha detto...

Anche per arricchire la tavola pasquale le trovo perfette o per pasquetta

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