2014-10-15

Piatto La Porcellana Bianca
Non che qui da me si senta ancora l'esigenza di calore, anzi stiamo avendo giorni con temperature estive, tuttavia quando arriva ottobre inizia per me quella voglia di caldo e di casa e inizia il solito rimpianto di non aver voluto a casa un caminetto. Sono stata sempre un po' pigra in materia per cui ho eliminato il problema alla radice non senza pentimenti. Per fortuna guardandomi intorno ho scoperto che esistono delle soluzioni alternative come i biocamini MaisonFire  che sfruttano nuovi combustibili (come il bioetanolo) e nuove tecnologie (come il funzionamento elettrico con "vaporizzazione"). Ma vera punta di diamante del brand è la collezione di camini elettrici ad acqua che sfrutta la tecnologia raffinata ed esclusiva ("Optimyst"). Hanno una fiamma di un realismo impressionante con effetto tridimensionale creato mediante ultrasuoni per far nascere una finissima nebulizzazione dell'acqua che viene illuminata per creare "fiamme e fumo", il tutto combinato con legna finta e un letto di cenere luminoso e scintillante. E poi sono a prova di pigri perché con un pratico telecomando si comandano l'effetto fuoco e fumo e anche l'utile funzione riscaldamento a costo contenuto. Pensate che questi caminetti elettrici ad acqua, raffinati e funzionali, sono alimentati con un litro di acqua del rubinetto per 12 ore. 
Insomma mi sto innamorando di questi MaisonFire e tengo sotto controllo anche la loro pagina Facebook, dove pubblicano con regolarità una selezione delle installazioni più di fascino e personalmente al momento sceglierei il loro “Fumetto” bello ed essenziale un po' come casa mia, chissà se riuscirò a breve a realizzare questo piccolo sogno. Intanto date anche voi un'occhiata a questo video e fatemi sapere che ne pensate di questi prodotti http://vimeo.com/54587659 
La voglia di calore si riflette ovviamente anche a tavola e i piatti diventano più sostanziosi e caldi come questo baccalà alla ghiotta di origine siciliana che ho preparato alla mia maniera ed accostato ad un bel rosso siciliano il Nero d'Avola Cantine Settesoli per richiamarne l'origine.
Baccalà alla ghiotta
800 g di baccalà già spugnato
500 g di patate
80 g di olive verdi
1 bicchiere di passata di pomodoro
1 cipolla bionda
1costa di sedano
1spicchio d'aglio
peperoncino
prezzemolo
2 cucchiai di pinoli
2 cucchiai di uvetta
2 cucchiai di capperi
olio extravergine d'oliva sale.
Tritare cipolla, sedano e aglio, lasciarli appassire in un tegame con un fondo d'olio, unire capperi, pinoli, uvetta e olive denocciolate, un po' di peperoncino, mescolare versare un bicchiere di salsa di pomodoro e uno di acqua. lasciar cuocere qualche minuto, aggiungere poi il baccalà e proseguire la cottura per mezz'ora smuovendo il tegame di tanto in tanto per evitare che si attacchi al fondo. Aggiungere le patate pelate e ridotte a tocchetti e ancora un po' d'acqua proseguire la cottura finché le patate saranno tenere, regolare di sale se occorre e alla fine completare con il prezzemolo.
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Progetti per riscaldarsi: baccalà alla ghiotta

Cocò 2014-10-15 Media Voti 5,0 su: 1

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