2015-03-05


Il mio ultimo percorso del gusto su Diritto di Cronaca.
In un Hotel tre stelle in zona di mare è davvero difficile trovare un ristorante di livello, normalmente si propone cucina di qualità media, con poca varietà e sicuramente nessuna attenzione agli ingredienti, ovunque è così salvo qualche eccezione...l'Hotel Enotria di Amendolara è l'eccezione di cui voglio parlarvi e non c'è da stupirsi se dalla Puglia vengono qui da noi per un pranzo o una cena o si scomodano critici e giornalisti a conoscere lo chef Pietro Acciardi che ha rivoluzinato il modo di fare cucina in hotel.
Il biglietto da visita sono i commenti di chi c'è stato, sono i messaggi e i disegni dei bambini che hanno soggiornato in hotel oltre al sorriso consapevole di chef Acciardi e ai riconoscimenti che sempre ottiene quando partecipa a qualche manifestazione. Lui gli ingredienti che vengono da fuori non li vuole neppure sentir nominare, conosce bene il territorio e le sue potenzialità, il suo è un ristorante a km zero in cui si va a mangiare prevalentemente il pescato locale del giorno accompagnato e reso speciale dai prodotti del territorio e dalla creatività di Pietro Acciardi. Al ristornate dell'hotel Enotria di Amendolara lo chef ha carta bianca e chi si siede ad uno dei tavoli, in cui predomina la freschezza e la luce di una tipica sala di albergo marino, deve dare carta bianca a chi sta in cucina e certamente non se ne pentirà. Dei piatti parlano forse già le immagini ma solo all'assaggio potrete davvero capire quel che voglio dire.
Siamo stati accolti da un involtino di melanzana e sgombro con cicoria e zucca accompagnato da una riduzione di vino magliocco. A seguire un'insalata di polpo all'arancia servita nel frutto. 
Un antipasto caldo come i calamaretti con carciofi e mandorle di Amendolara servito in una corona di melanzane posso affermare essere il più buon piatto di pesce mai assaggiato in vita mia, commovente la delicatezza di gusto e consistenze in cui tutti gli ingredienti si sposano alla perfezione. 
Ancora Calabria nel quarto antipasto, una passata di patata silana con tagliata di seppia e polvere di liquirizia Amarelli e nel primo: riso di Sibari con gamberi, broccoli e limone di Rocca Imperiale, un gusto fresco per un piatto ben assemblato ed amalgamato senza ricorrere a panna o burro. 
Notevole per il contrasto di gusti e colori il pesce spada con cipolle di Tropea caramellate e fragole. 
Perfetto anche il dolce, una fragrante tortina con crema di limoni e passatina di fresche fragole senza aggiunta di zucchero o altro. 
Davvero una cucina leggera e creativa, di altissimo livello e qualità ad un prezzo estremamente competitivo.
Ristorante Hotel Enotria
http://www.hotelenotria.it/
Viale Calabria, 20
87071 Amendolara (CS)
Tel +39 0981.915026 Fax. +39 0981.915261
info@hotelenotria.it
https://www.facebook.com/pietro.acciardi
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Un pranzo da ricordare al ristorante Km 0 dell'Hotel Enotria di Amendolara (CS)

Cocò 2015-03-05 Media Voti 5,0 su: 1

2 commenti:

Cannelle ha detto...

Condivido! Conosco Pietro e conosco il ristorante ...da ritornarci sicuramente...magari insieme! Rossella

CoCò ha detto...

Con piacere ci tornerei con te, ci organizziamo a breve magari

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