2012-11-08

Servizio Impronte verde Wald
Ho preparato una ricetta che ha il sapore dei tempi andati, delle golose mele farcite di crema e panettone all'amarena Loison e nascoste in una gabbia di pasta sfoglia lucidata con gelatina di vaniglia SI.GI. che conferisce alla preparazione un particolare profumo e sapore. Un dolce  indicato per l'ora del tè da godersi insieme alle amiche scambiandosi, come le donne di una volta, consigli per la vita quotidiana, ricette, bon ton e rimedi naturali per la salute. 
Io però il tè l'ho preso da sola leggiucchiando un libro d'altri tempi , in cui ho trovato quanto sopra e tanto altro ancora, Un po' di tutto è il titolo di questa recente pubblicazione di Salani Editore che raccoglie i quaderni di una signora napoletana, al secolo Ida Visocchi, scritti negli anni '30 del '900. I consigli che una madre appuntava, con calligrafia precisa e ordinata per permettere alle sue figlie di ben gestire casa e famiglia. Donna d'altra epoca, rimedi d'altri tempi, alcuni ancora validi e stupendamente attuali, altri sorpassati ed anche un po' ridicoli forse per noi donne moderne. Una pubblicazione dal fascino innegabile che è un prezioso documento storico su come si è costruito il nostro Paese attraverso lo specchio di una famiglia degli anni Trenta e Quaranta. Ben 400 pagine di rari consigli si offrono spontaneamente alla nostra lettura grazie ad Alberta Leone, la nipote dell'autrice cui va il merito di averli dati alle stampe.
C'è un altro piccolo ricettario Molise Radici e Sapori di Nadia Verdile pubblicato da Maria Pacini Fazzi Editore  nella collana I Mangiari, che sembra uscito dallo scaffale della nonna e che mi ha attratto oltre che per l'aspetto anche per il tema, dal momento che di cucina molisana sapevo ben poco. Un librino che raccoglie ricette regionali di primi piatti, carne, pesce, dolci, ma anche marmellate e liquori che sanno d'antico.
Ma ora la mia ricetta
Ingredienti:
3 mele 
1 rotolo di pasta sfoglia
1 cucchiaio di zucchero a velo
100 g di panettone all'amarena Loison
1 tuorlo
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di maizena
125 ml di latte
1 tuorlo e 2 cucchiai di latte per spennellare
gelatina alla vaniglia per completare
Sbucciare e tagliare a metà le mele detorsolarle con lo scavino ed allargare la cavità senza romperle, servendosi dello stesso attrezzo. Cospargerle con lo zucchero a velo sistemarle ben distese in un piatto, coprirle con pellicola e passarle due minuti al microonde alla massima potenza per ammorbidirle. Intanto battere il tuorlo con lo zucchero, unire la maizena e stemperare con il latte bollente continuando a mescolare, versare in un pentolino e portare sul fuoco mescolando finché la crema non si addensa, frullare il panettone (privato della crosta) e amalgamarlo alla crema. Farcire con il composto le mezze mele. Adagiarle sulla sfoglia con il ripieno in basso, pennellarle di gelatina alla vaniglia e richiuderle con la restante sfoglia intagliata a griglia*. Infornare a 200° finché risulteranno ben dorate e prima di servire pennellarle ancora con gelatina alla vaniglia. Non c'è bisogno di dire che un tè alla vaniglia come quello di Twinings ne enfatizza ancor più il gusto.
*Per l'intaglio a griglia ho utilizzat0 il rullo per losanghe Tescoma.


Ho immaginato di invitare un'altra blogger a questo mio tè idealmente ambientato nel passato ed ho scelto Ele di Alice nella cucina delle meraviglie ed i suoi Biscotti al burro salato aromatizzati alla lavanda con i quali partecipa al Contest Fiandino, una bellissima ricetta dal sapore antico.


Reazioni:

Mele in gabbia insolitamente ripiene

Cocò 2012-11-08 Media Voti 5,0 su: 1

8 commenti:

giusy farena ha detto...

Semplicemente fantastica!!!!

ele ha detto...

ed eccomi qui! emozionata e lusingata dell'invito, mi accomodo a sorgeggiare questo "profumatissimo" tè lieta di offrirti miei miei biscotti.
ti ringrazio per avermi ospitata e mi complimento per l'originale ed elegante iniziativa.
a presto eleonora

Dolcemeringa Ombretta ha detto...

Cara che buone le tue mele racchiuse in quello
scrigno di pasta frolla:) io adoro i dolci con le mele e grazie per le dritte letterarie:)

CoCò ha detto...

Giusy grazie
Ele devo dire che la tua ricetta mi è piaciuta era in tema con l'argomento del mio post tra l'altro
Dolcemeringa anch'io con le mele mangerei di tutto la pasta usata però è sfoglia

Claudia ha detto...

Ciao!!!! Grazie del commento al mio blog... son corsa subito qui.. hai un nickname troppo ma troppo carino ed allegro!!! E di questa ricetta che posso drti.. quel guscio di pasta sfoglia racchiude una grande golosità.. le mele.. quel panettone.. mamma mia.. penso al Natale!!!!!! :-)))) Cainissimi anche i due libri.. perchè cucina molisana? Hai anche tu radici? Io sono romana nata e cresciuta qui.. ma per il 50% scorre sangue molisano nelle mie vene :-).. Baci e torna a trovami.. t'aspetto!!! ;-)

CoCò ha detto...

Claudia pensa che il mio nick è nato dal fatto che amici e nipotina mi chiamavano già così. Non ho radici molisane ma mi piace conoscere interamente il territorio nazionale.verrò a trovarti ma torna anche tu, anche se questo non è proprio un blog di quelli con commenti e chiacchiere mi fa piacere trovare qualche riga

Dida70 ha detto...

mamma mia che golosità!!!
hai sempre delle idee particolari cara!
un abbraccio
dida

Patalice ha detto...

mamma mia che bontà devono essere...

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