2013-02-04

Piatto portata Wald, calici IVV
Una ricetta calda, invernale, gustosa e completa per coccolarsi in queste fredde e piovose giornate. Il  taglio di carne adatto a questa preparazione è il geretto senz'osso o anche il brione, tagli di seconda scelta che richiedono una lunga cottura e che sono quindi adatti a brasati e stufati. Una carne meno pregiata che viene nobilitata e resa tenerissima da una giusta cottura e da un vino speciale, un pregiato Titianus DOC Friuli Grave di uve Refosco dal Peduncolo Rosso prodotto dall'azienda agricola dei Principi di Porcìa, un vino intenso, elegante, con ricordo di mora, pepe nero, viola, caffè, liquirizia. 
In tal caso non è in dubbio che il vino perfetto per degustare la ricetta sia proprio quello utilizzato in cottura ma se avete difficoltà nell'abbinare correttamente il cibo al vino, sul galateo del servizio, la conservazione e degustazione solo Adua Villa può in modo spiccio e simpatico aiutarvi a risolvere i vostri dubbi. Un agile manualetto scritto in forma di dialogo è stato scritto dalla nota e affascinante sommelier e pubblicato da Sonzogno. Una sommelier per amica è l'ammiccante titolo del libro che aiuta il lettore a districarsi nell'intricato mondo dell'enologia scegliendo il vino giusto per ogni occasione senza svenarsi. Come si legge nella prefazione di Franco M. Ricci è necessario creare le condizioni affinché i cibi preparati e i vini che vi si accostano siano il meraviglioso risultato d'una combinazione di elementi anche distanti nelle loro provenienze ma fusi in un elegante e stimolante amalgama. E di consigli che ci permettono di creare questa  amalgama di elementi nel libro  ce ne sono tanti, tutti bene illustrati e di facile comprensione anche per chi di enologia è piuttosto a digiuno. Completa il libro un divertente capitolo dedicato all'abbinamento vino-segno zodiacale -piatto più appropriato da degustare per creare magari un divertente gioco con il partner o gli amici.
Parlando di vini non posso non citarvi il nuovo lavoro di Roberta Schira Il nuovo bon ton a tavola e l'arte di conoscere gli altri pubblicato da Adriano Salani Editore in cui vi è un consistente capitolo dedicato anche al bere e al galateo correlato compreso il servizio che non vorrebbe affatto bicchieri colorati come i miei in foto (che peraltro adoro) che non permettono di apprezzare il vino nelle sue sfumature.
Il libro, con cui l'autrice in modo ironico e divertente ci insegna tutto sul galateo del terzo millennio, raccoglie tanti suggerimenti sull'arte dell'invito, del servire e dello stare a tavola, svelandoci anche come conoscere una persona decodificando il suo linguaggio corporeo a tavola. Il primo libro che unisce psicologia e bon ton per imparare a comportarsi correttamente in ogni occasione conviviale e saperne di più dei nostri simili.
Ma ora la ricetta del mio brasato
Ingredienti per 4 persone:
1 Kg di carne per brasato a fette
olio extravergine d'oliva
1 cipolla
2 cucchiai di farina
1 spicchio d'aglio
2 foglie d'alloro
2 cucchiai di salsa di pomodoro
400 g di funghi prataioli
2 bicchieri di vino rosso
sale e pepe
Incidere la carne lungo i bordi per evitare che in cottura si arricci. Infarinarla leggermente e rosolarla in pentola a pressione con un fondo d'olio e le foglie d'alloro, unire la cipolla affettata, l'aglio schiacciato e lasciar colorire, unire la passata di pomodoro, sale, pepe e bagnare con il vino. Lasciar evaporare l'alcool coprire la pentola e far cuocere per tre quarti d'ora dal fischio. Aprire poi la pentola, unire i funghi e proseguire la cottura a pentola scoperta per ancora un quarto d'ora mescolando di tanto in tanto e bagnando se occorre con acqua. Regolare di sale e pepe e servire con il fondo di cottura.
Reazioni:

Geretto brasato al vino e funghi

Cocò 2013-02-04 Media Voti 5,0 su: 1

5 commenti:

Mirtilla ha detto...

ma che bel piatto :)

CoCò ha detto...

Mirtilla io lo preparo sempre anche con le carote e altre verdure di fondo

Francesca ha detto...

ciao! deve essere davvero ottimo :)

Maria Stipendi Pa ha detto...

Mamma mia ,solo guardando la fotografia mi è venuta la fame si vede che è un piatto squisito,devo prepararlo subito.Tanti baci

CoCò ha detto...

Francesca a me la carne rossa purtroppo mi piace...
Maria se lo prepari fammis apere l'esito poi se vuoi ti dico qualche variante

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