2013-03-03

Piatto e cucchiaino La Porcellana Bianca, tessuto GreenGate

quella della famiglia Benedetti e ve la racconto con le loro parole perché di più giuste non ne ho trovate "E' una storia di buoni sentimenti. Anzi, buonissimi! Pasqua, col nome che già profumava di primavera e di festa, era l’amata figlia e l’aiutante preferita del mastro casaro Angelo Benedetti. Un po’ burbero come spesso erano un tempo gli uomini di montagna, profondo conoscitore della sua Lessinia, dei prati migliori ove portare le mucche al pascolo e delle lavorazioni tradizionali di questa terra, Angelo sapeva bene come mettere le ali al sapore dei suoi formaggi! Mese dopo mese e d’estate direttamente in malga, Angelo e Pasqua trasformavano il latte profumato in delizie semplici e aromatiche, rifornendo tutta la comunità, che alla bottega dei formaggi Benedetti faceva riferimento come il cercatore d’oro alla miniera dalla vena più ricca, generosa e inesauribile. Un bel giorno Pasqua, che nel frattempo aveva assunto la gestione dell’azienda, conobbe Vittorio e se ne innamorò. Un segno del destino forse, perché i due portavano orgogliosamente lo stesso cognome: Benedetti. Ma le cose in comune non finivano qui! Difatti anche Vittorio era figlio d’arte: suo padre, allevatore di suini, aveva trasmesso al figlio la passione per la salumeria artigianale, insegnandogli i segreti del mestiere, quei gesti che si ripetono lenti e uguali da generazioni e che nella ritualità acquisiscono spessore e consistenza. Pasqua e Vittorio Benedetti, divenuti moglie e marito, decisero di porre al servizio della comunità il senso di ospitalità in loro innato e il patrimonio di bontà ereditato dalle rispettive famiglie. Negli anni ’70 aprirono così una locanda a Sant’Anna di Alfaedo in cui venivano serviti i formaggi e i salumi di famiglia, affettati o cucinati in modo semplice e onesto. Il successo fu tale che gli avventori, deliziati da quei sapori pieni e genuini, chiedevano loro sempre più spesso di acquistare e portare a casa le ghiottonerie assaggiate a tavola. Così, i due coniugi diedero voce alla... gola e inaugurarono la prima rivendita di formaggi e salumi Benedetti. Oggi il testimone è passato nelle abili mani di Corrado, figlio di Pasqua e Vittorio, che fin da bambino ha saputo fare tesoro degli insegnamenti dei genitori, imparandone e perfezionandone la maestria artigiana, la creatività e il coraggio, che oggi chiamiamo spirito imprenditoriale. Concreto e ospitale, avvezzo più a far parlare la qualità dei suoi prodotti che a perdersi in chiacchiere, Corrado perpetua da par suo la tradizione Benedetti, stagionando formaggi, producendo salumi, conserve e mille altre prelibatezze con rinnovata maestria, tesori di una gastronomia dalle origini antiche, ma mai come oggi assolutamente attuali".
All'Azienda Corrado Benedetti e alla loro golosa ed eccellente produzione va oggi il mio omaggio che è certo piccola cosa ma è la testimonianza che le cose quando sono fatte bene fanno parlare di sé anche a diverse centinaia di chilometri di distanza. Attraverso il loro Formaggio affinato nelle Ciliegie More della Valpolicella che trasferiscono al formaggio tutta la loro freschezza e vivacità e la Mostarda prodotta nel laboratorio dell'azienda con il medesimo frutto che è tipico del territorio ho potuto sentire e fare un po' miei gli aromi e i sapori della Lessinia con la speranza di poter un giorno, spero non molto lontano, recarmi in loco per scoprire l'origine e la provenienza di cotanta bontà. Per accompagnare queste eccellenze ho realizzato dei Crackers al grano saraceno e sesamo, un gusto che ricorda la montagna per un aperitivo che si fa ricordare.
Ingredienti:
100 g di farina di grano saraceno
100 g di farina di grano tenero 00
50 g di burro
5-6 cucchiai di acqua fredda
2 cucchiai di semi di sesamo
olio 
sale in fiocchi*
Amalgamare velocemnte il burro freddo a dadini con le farine, il sesamo e un cucchiaino di sale. Unire l'acqua e formare una palla con l'impasto, lasciarla poi riposare in frigo e stenderla sottile ricavandone unasfoglia quadrata o rettangolare poggiarla in teglia, pennellare la superficie con olio e cospargerla di sale. Con una rotella tagliapasta ricavare dei rettangoli o dei quadrati e infornare a 180° 10-15 minuti, finché saranno dorati. Servire con il formaggio e la mostarda.
* Io ho utilizzato Sale Ambrato Murray River Australiano Gemma di Mare
Reazioni:

Crackers al grano saraceno e sesamo in omaggio alle eccellenze della Lessinia

Cocò 2013-03-03 Media Voti 5,0 su: 1

3 commenti:

Elisa Bonanni ha detto...

Al grano saraceno devo essere davvero molto buoni!!
Buona serata!
Elisa (www.psicheecannella.blogspot.it)

CoCò ha detto...

Elisa anche con farina 00 e erbe provenzali invece che sesamo sono deliziosi

Giovanna Bianco ha detto...

Ho proprio voglia di provarli. Complimenti.

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