2013-12-16

 Piatti dessert Easy Life Design
A Natale si ha più voglia di famiglia e la famiglia inevitabilmente evoca ricordi, moltissimi dolci perché legati al periodo dell'infanzia, normalmente il più felice nella vita di ognuno. Riflettevo sul legame indissolubile tra ricordi e tavola e penso che nei ricordi culinari di ognuno di noi difficilmente mancano le mele. 
Ho cercato tra i ricordi di persone provenienti da differenti regioni d'Italia  ed ho capito che le mele trasformate in torta o in frittelle sono state nell'infanzia di ognuno. Io mi ricordo la soffice torta di mele della mamma che riponeva in una scatola in frigo e diventava sempre più buona tanto che l'ultima fetta era la più ambita.
Mi sono chiesta perché proprio le mele e sono arrivata alla conclusione che, frutto semplice e di facile reperibilità ma non di altrettanta deperibilità si è sempre prestato alle trasformazioni culinarie e la torta di mele è per me il cibo di conforto per eccellenza.
Il dolce del Natale è il nuovo libricino di Anna Mattioni pubblicato da Sovera Edizioni, raccoglie i dolci tipici natalizi di tutte le regioni italiane e anche di altri paesi attraverso i ricordi di quanti hanno voluto condividere con l'autrice i dolci delle feste della loro infanzia e, tra le tante golose ricette e i contestuali emozionanti ricordi di chi le ha fornite alla Mattioni, nella mia ricerca di dolci a base di mele mi sono imbattuta nel ricordo di Carla che a proposito dello Strucolo di Mele del Friuli scrive con una certa nostalgia "Nessuno voleva affettare le mele, ed era un compito che quindi toccava alle più giovani. Oggi che sono nonna vorrei che toccasse ancora a me".
Non poteva mancare nel Comfort foodie di Ilaria Mazzarotta edito da Gribaudo la più classica delle torte di mele per riscoprire la pausa merenda e tornare bambini mantenendo il sorriso anche di pomeriggio. In realtà nel libro, che è una vera celebrazione del lato affettivo ed emozionale della cucina, di buone merende ma anche golose colazioni e piatti per coccolarsi in ogni stagione  e circostanza davvero non ne mancano. Del resto è riconosciuto anche scientificamente che mangiare cibi comfort aiuta a stare meglio e a curare il nostro stato d’animo in particolari momenti della vita, o anche solo della giornata…E le foto del libro parlano già da sé tanto che vedere il piccolo Tommaso allineare le fettine di mela sulla torta mi ha fatto tornare bambina per un attimo.
Di torta di pane e mele ma anche di mele fritte in pastella si parla in Fratelli coltelli, cucchiai e forchette  pubblicato da Selekta. I ricordi in tal caso sono quelli di Berta e Federico Fornasari che, nati e cresciuti all'ombra di pentole e fornelli, di alberghi e ristoranti, di cucine casalinghe e genitori amanti della buona forchetta, sono praticoni e praticanti della cucina e delle tradizioni friulane di cui nel libro ci offrono un  eccellente saggio. 
Il libro che è scritto come un diario è costellato di foto sbiadite che raccontano la vita degli autori. Insieme ai ricordi i piatti ottimamente ritratti che ne segnano il percorso e  i vini scelti in abbinamento a formare  un mix di sapori tra Friuli e Mitteleruropa.
Le stesse frittelle di mele le ritrovo in La Natura in Tavola di Vittoria Gondi Citernesi pubblicato da Sarnus nella collana I Naturini. Sono i ricordi legati alla Fattoria di Volmiano quelli dell'autrice,  che ce li racconta con allegria e semplicità insieme alle ricette genuine e parsimoniose di mamma e nonna. L'oro verde di Volmiano (l'olio) è il filo conduttore della narrazione articolata in stagioni e portate. Un libretto che si legge come un romanzo con in più tante gustose ricette.
La torta di mele come dolce tipico della domenica è anche tra i ricordi di Elena Aiolfi tra le tante che hanno prestato il proprio contributo a Il profumo dei ricordi. Zibello di Manuela Amadei e Rosalba Scaglioni pubblicato da Damster. Un ricettario fatto di storie di persone che hanno intrecciato la loro vita con Zibello e che raccontano un piatto che hanno nel cuore. Un mosaico di ricordi  per non perdere la memoria storica, una moltitudine di ricette accomunate da un ingrediente segreto: "l'affetto che la famiglia rilascia incondizionatamente come una stufa a legna rilascia il proprio calore". Non vi è nel libro una torta a base di mele ma molti dolci a base di amaretti  evidentemente tipici della zona, vi è però uno spazio bianco alla fine da riempire magari con le proprie ricette preferite.
Io la mia torta di mele la preparo con il burro all'arancia e  la cannella come la ricetta che vi diedi qui essendo per me questa, dopo vari tentativi, la torta perfetta. 
Stavolta in ricordo della torta di mele dell'infanzia ho aggiunto le lamelle di mandorle in superficie e accompagnato il tutto con una cremina di cui vi lascio la ricetta perché se la volete proporre a Natale sta benissimo anche con il panettone o il pandoro.

Cremina golosa al liquore d'arancia e cannella
Ingredienti:
2 tuorli
4 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di maizena
50 ml di liquore all'arancia
1 stecca di cannella
200 ml di latte
Portare a bollore il latte con la cannella. Mescolare i tuorli con lo zucchero e la maizena , diluire con il liquore e poi aggiungere il latte bollente (senza la cannella) mescolando per rendere il preparato omogeneo. Addensare a fuoco dolce continuando a mescolare finché il composto non diventa una crema vellutata ed omogenea.

Reazioni:

Le mele del ricordo

Cocò 2013-12-16 Media Voti 5,0 su: 1

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