2014-02-07

Piatti linea Casale La Porcellana Bianca, Tela Juta bordeaux Deyute, cestino centrotavola Nella Longari Home, bicchieri acqua IVV
A distanza di una settimana dalla celebre festa di San Valentino dedicata agli innamorati mi viene voglia di parlarvi di cucina ed eros e di darvi qualche piccolo e spero gradito consiglio per una serata indimenticabile.

Ne ho organizzate di cenette a due per San Valentino negli anni passati: menù a tema, cuori e candele, il rosso come colore dominante, il peperoncino qua e là ma onestamente sono idee trite e ritrite e stavolta vi consiglio una seduzione più sottile ed elegante...una cena tra agrumi e spezie e una tavola con colori caldi. 
Le spezie evocano mondi lontani e mangiare su una tavola dove a far da tovaglia vi sia una grezza tela di juta colorata e  una stola etnica non farà che portarvi fuori dall'ordinario. Un centrotavola di garofanini e kumquat, piccole candele collocate in piatini e uno speciale vino di cui vi dirò tra poco faranno il resto. Per il menù, pesce e una punta di spezie in ogni pietanza.

Tanti consigli e ricette per accendere la passione le potete trovare in Love cooking di Culinaria (Degli Esposti Merli, Mazzola, Roberti) pubblicato da Aliberti editore. Un libro intrigante che offre spunti originali per ogni situazione ad alto contenuto erotico e per ogni tipo di palato senza tralasciare un ingrediente essenziale: l'ironia che deve condire ogni tipo di esperienza ed esperimento. Non mancano nel volume giochi e intrattenimenti per accendere la passione e stuzzicare il compagno d'avventura ma, cosa che mi ha fortemente incuriosita, non solo ricette "dell'amore" ma anche soporifere pietanze per liberarsi di bambini e terzi incomodi. Se poi i terzi sono graditi non manca neppure qualche idea per cene di gruppo hot.

Per una serata speciale è essenziale un vino speciale dicevo e la mia scelta è caduta su “TERRE DEL CANOVA”, il Prosecco Asolo DOCG dedicato ad Antonio Canova che riporta in etichetta Le Tre Grazie, celeberrima opera dello scultore trevigiano. Viene prodotto dalla Montelvini di Venegazzù. L'iniziativa parte dalla Fondazione Museo Canova di Possagno che custodisce gran parte degli originali in gesso da cui l'artista, vissuto a cavallo tra Sette e Ottocento, ha ricavato le proprie opere oggi sparse nei musei di tutto il mondo. 
Una scelta di stile ma anche di gusto trattandosi del miglior prosecco dell'Azienda, un Extra Dry millesimato, dal bouquet di profumi particolarmente ricco e dalla spiccata sapidità, nota tipica del Prosecco di Asolo”.



Della cena per questa speciale tavola vi parlo nel prossimo post.
Reazioni:

Love cooking: La tavola delle spezie

Cocò 2014-02-07 Media Voti 5,0 su: 1

0 commenti:

Subscribe to RSS Feed Follow me on Twitter!