2014-02-28




Vassoio e piattino La Porcellana Bianca, tessuto Busatti
Alta Pasticceria è un curatissimo volume della collana Orme Chef in cui Valeria Arnaldi ci racconta la pasticceria, quella buona, nelle ricette di 32 grandi chef.
Ricette tradizionali e ultimi trend di cucina, dolci romani, italiani e internazionali si incontrano in questo volume grazie alle preparazioni e ai segreti dei migliori chef pasticceri italiani e stranieri, attivi a Roma. Da Sal De Riso a Luca Montersino, da Kotaro Noda, stella Michelin, alla cake designer Laura Freda, fino al campione di zucchero artistico Davide Malizia un viaggio fra tecnica e gola alla scoperta dell'alta pasticceria. Le ricette sono suddivise per stagione per accompagnarci e scandire l'anno all'insegna della golosità. Per ogni chef un ritratto e il dietro le quinte di ogni preparazione, davvero un libro da assaporare anche con gli occhi.
Mentre sfogliavo  il libro e mi perdevo tra le possibili preparazioni mi sono accorta di quanto io mi sia allontanata dall'alta pasticceria, non che mi sia poi avvicinata mai troppo ma ho rischiato in taluni casi di farcela. Era il ramo della cucina che più adoravo, ho fatto esperimenti anche complicati ed ho ottenuto sempre buoni risultati, questo fino a qualche tempo fa, basta andare indietro nel blog per accorgersene. Per la pasticceria devi avere la mente libera e lavorare col cuore senza guardare l'orologio, io purtroppo fra i miei tanti impegni non riesco a star dietro a tutto per cui se non accantonate teglie, sac à poche e zuccherini sono per il momento utilizzati per preparazioni più "leste" che gratifichino il palato senza costringermi a stare ore e ore a preparare (non ne avrei davvero il tempo).
Queste tortine si realizzano in poco tempo e sono davvero dei dolcini golosi e anche carini (la foto non gli rende il dovuto merito). Un involucro di pasta sfoglia (pronta) racchiude golosa crema pasticciera con pezzetti di pesca sciroppata (pronta), uno strato di panettone al mandarino Loison (pronto) appena spruzzato di liquore che si può anche sostituire con del pandispagna  e si completa con un secondo strato di Fiordifrutta ai lamponi Rigoni di Asiago. Si, ho preparato solo la crema e assemblato il dolce  ma secondo voi nella maggior parte delle "ordinarie" pasticcerie che cosa fanno? Utilizzano preparati e compongono dolci che hanno per di più tutti lo stesso sapore.
A voi la mia furba ricetta di queste Tortine alle pesche e lamponi

Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia fresca
2-3 fette di panettone al mandarino (o pandispagna
3-4 pesche sciroppate
confettura ai lamponi
2 tuorli
4 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di maizena
250 ml di latte
vaniglia
rhum
zucchero a velo per completare
In un tegame dal fondo spesso mescolare i tuorli con lo zucchero, aggiungere la farina e il latte ben caldo con la vaniglia in polvere. Portare la crema a cottura sul fuoco moderato mescolando di continuo.
Ritagliare dalla sfoglia ben stesa 12 dischi con cui foderare degli stampi da muffin. Bucherellare il fondo e i lati. Riempire a metà con crema e pezzetti di pesca, coprire con pezzetti di panettone, spruzzare con qualche goccia di rhum e completare con la confettura di lamponi. Infornare a 190°finché la sfoglia risulterà ben dorata. Lasciar raffreddare e cospargere i dolcini di zucchero a velo prima di servire.
Reazioni:

Tortine alle pesche e lamponi

Cocò 2014-02-28 Media Voti 5,0 su: 1

1 commenti:

Mirtilla ha detto...

hanno un aspetto golosissimo!!

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