2014-07-24

Piatto da portata La Porcellana Bianca
Qualche giorno fa mi sono trovata a  rispondere ad un quesito di una collega food-blogger che, avendo abbondanza di alloro, chiedeva come poterlo utilizzare. L'alloro è proprio l'erba aromatica che nella mia cucina non manca mai, ne ho un alberello davanti casa e uno di dimensioni più cospicue davanti alla casa di campagna, non mi preparo la camomilla senza aggiungerne una foglietta e poi non c'è sugo senza alloro, insomma lo uso davvero con tutto e mi piace tantissimo nella ricetta che vado a proporvi oggi, perfetta in ogni stagione e con qualsiasi contorno si porta dietro tutto l'aroma del lauro.
Ma prima di lasciarvi la ricetta, vorrei dirvi ancora che poiché ritengo questi  spiedini una vera prelibatezza ho voluto abbinarli ad un vino altrettanto speciale. 
Un Rosso Toscano prodotto dall'Azienda vinicola Certosa di Belriguardo, un vino che parla al cuore trasferendoci l'immagine di quelle ridenti colline senesi da cui nasce, le zone del Chianti per intenderci, un territorio che tutto il mondo ci invidia per le sue uve Sangiovese. Luoghi apprezzti dicevo, tanto più da chi lì è nato, molti conoscono la passione di Gianna Nannini per il nettare di Bacco ricorderete magari i versi di “Profumo di Brunello":
Foto dal web
«Il profumo del vino è l’odore della terra in cui nasco e rinasco ogni volta che ci torno. Il sapore del vino mi accompagna e non mi lascia, fa parte della vita come il respiro mi fa cantare l’anima, mi fa sentire vicino alla gente, mi fa amare più forte. Il vino è nella radice del mio corpo in movimento, è la sorgente delle note che si aggrappano alla melodia, è l’ebbrezza che ti fa sentire di dove sei in mezzo ai campi di ogni paese. E’ vino quello che è vivo». 
Ecco la Nannini e la passione che mette in tutto ciò che fa hanno reso la sua Certosa di Belriguardo una delle più famose ed apprezzate aziende  della zona (in un luogo in cui si sa, per come già detto sopra, la concorrenza è più che spietata).
Una forza dirompente è quella che viene fuori dai vini come dalle canzoni di Gianna Nannini.
Sangiovese (80%), Syrah e Merlot (per il restante 20%) formano l’uvaggio del Baccano, un vino che somiglia molto a chi lo produce. Godibile, accattivante e vibrante nelle sue essenze mediterranee, il vino ideale per chi voglia “fare baccano”.
Ho scelto questo vino per accompagnare i miei Spiedini di lonza all'alloro
Ingredienti per 4 persone:
20 fettine sottili di lonza di maiale
48 foglie di alloro
pangrattato
origano 
prezzemolo
aglio
150 g di caciocavallo silano stagionato
2 cucchiai di olive verdi schiacciate (calabresi)
1 cucchiaio di capperi
olio extravergine d'oliva
Tagliare igni fettina in due e ungerle con olio. Insaporire il pangrattato con un trito di prezzemolo, aglio e origano. Tritare inl caciocavallo con capperi e olive. Adagiare ogni piccola fetta di carne su un piatto con il pagnrattato, mettervi sopra un po' di composto al caciocavallo e richiudere la carne a involtino. Procedere allo stesso modo epr i restanti 39 involtini. Infilzare su ogni spiedino cinque involtini alternando ciascuo con una foglia di allorro. Cuocere gli involtini in forno ben caldo dopo averli irrorati con un filo d'olio finché risulteranno ben dorati.
. «Il profumo del vino è l’odore della terra in cui nasco e rinasco ogni volta che ci torno. Il sapore del vino mi accompagna e non mi lascia, fa parte della vita come il respiro mi fa cantare l’anima, mi fa sentire vicino alla gente, mi fa amare più forte. Il vino è nella radice del mio corpo in movimento, è la sorgente delle note che si aggrappano alla melodia, è l’ebbrezza che ti fa sentire di dove sei in mezzo ai campi di ogni paese. E’ vino quello che è vivo». Così recita la melodia “Profumo di Brunello”, - See more at: http://www.ilsuonodelvino.it/i-vini-dei-cantanti/640-2/#sthash.3WisGbTo.dpuf
. «Il profumo del vino è l’odore della terra in cui nasco e rinasco ogni volta che ci torno. Il sapore del vino mi accompagna e non mi lascia, fa parte della vita come il respiro mi fa cantare l’anima, mi fa sentire vicino alla gente, mi fa amare più forte. Il vino è nella radice del mio corpo in movimento, è la sorgente delle note che si aggrappano alla melodia, è l’ebbrezza che ti fa sentire di dove sei in mezzo ai campi di ogni paese. E’ vino quello che è vivo». Così recita la melodia “Profumo di Brunello”, - See more at: http://www.ilsuonodelvino.it/i-vini-dei-cantanti/640-2/#sthash.3WisGbTo.dpuf
. «Il profumo del vino è l’odore della terra in cui nasco e rinasco ogni volta che ci torno. Il sapore del vino mi accompagna e non mi lascia, fa parte della vita come il respiro mi fa cantare l’anima, mi fa sentire vicino alla gente, mi fa amare più forte. Il vino è nella radice del mio corpo in movimento, è la sorgente delle note che si aggrappano alla melodia, è l’ebbrezza che ti fa sentire di dove sei in mezzo ai campi di ogni paese. E’ vino quello che è vivo». Così recita la melodia “Profumo di Brunello”, - See more at: http://www.ilsuonodelvino.it/i-vini-dei-cantanti/640-2/#sthash.3WisGbTo.dpuf
. «Il profumo del vino è l’odore della terra in cui nasco e rinasco ogni volta che ci torno. Il sapore del vino mi accompagna e non mi lascia, fa parte della vita come il respiro mi fa cantare l’anima, mi fa sentire vicino alla gente, mi fa amare più forte. Il vino è nella radice del mio corpo in movimento, è la sorgente delle note che si aggrappano alla melodia, è l’ebbrezza che ti fa sentire di dove sei in mezzo ai campi di ogni paese. E’ vino quello che è vivo». Così recita la melodia “Profumo di Brunello”, - See more at: http://www.ilsuonodelvino.it/i-vini-dei-cantanti/640-2/#sthash.3WisGbTo.dpuf

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Spiedini di lonza all'alloro con il Baccano della Nannini

Cocò 2014-07-24 Media Voti 5,0 su: 1

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