2014-12-09

Runner Busatti, piatto Ceramiche De Simone
Mi sono sempre cibata di erbe spontanee, ricordo mia nonna e poi mia madre raccogliere e portare a casa erbe prelibate, ognuna di esse utilizzata secondo tradizione, di alcune ho avuto modo di parlarvi in precedenti occasioni, di altre ancora no forse per paura che non possiate replicare le ricette con facilità per difficoltà nel reperire le materie prime, quel che è certo è che io davanti ai libri che parlano di queste ricchezze spontanee resto sempre e comunque rapita col grande rammarico di non averle assaggiate ancora tutte e con l'insana paura di non riuscirci mai, di sbagliare nel riconoscerle (l'ignoto del resto fa sempre paura). Tuttavia non rinuncio al mio ambizioso progetto di conoscere e imparare la natura e, quanto meno con lo studio, cerco di fugare i dubbi e le incertezze trovando il coraggio di portare in tavola "erbe nuove". Questo piatto è un mix di vecchio e nuovo, le erbe utilizzate sono le mie preferite le bietoline spontanee che crescono nelle nostre campagne ma nulla vieta di utilizzare cicorie (se ne amate il gusto amarognolo) o altre erbe spontanee. Le ho volute accostare ai ceci, al buon pane casereccio, e ad un olio eccellente che ho scelto meticolosamente come faccio ogni volta che la ricetta è di semplicità estrema.
 Ho scelto il Blend di Terre di Grifonetto di  Leccino, Moraiolo e Frantoio, fruttato erbaceo intenso, ampio e avvolgente. E' dotato di ricchi sentori vegetali di cardo e carciofo. Un olio dall'amaro spiccato che si intreccia al piccante deciso e crescente prodotto da una società agricola giovane ubicata in terra umbra, sulle colline del lago Trasimeno, che ha raggiunto già grandi risultati affermandosi per l'eccellenza dei suoi prodotti. Il nome si rifà alla tragedia di Grifonetto Baglioni protagonista della cinquecentesca  strage dei Baglioni che ha ispirato Raffaello nella realizzazione del famoso dipinto Deposizione di Cristo. La celebre opera è rappresentata anche sulle raffinate confezioni utilizzate dall'azienda a ricordarci la preziosità del contenuto abbinata ad un packaging altrettanto prezioso.
Erbe spontanee in tavola è il libro di Annalisa Malerba pubblicato da Sonda. E chi meglio di una che di cognome fa Malerba poteva parlarci di malerbe, erbacce, incolti, piante infestanti o come siete solidi chiamarle? In realtà per l’agricoltura biologica sono «erbe accompagnatrici», con un ruolo imprescindibile. Le erbe spontanee hanno mille proprietà sono belle e profumate, oltre che saporite. Nel libro si parla diffusamente di amaranto, equiseto, erba cipollina, menta, ortica, papavero, pratolina, tarassaco e violetta; ma anche centocchio, consolida, falsa ortica, farinello, parietaria, porcellana e rovo. Un libro ricco di informazioni botaniche, storiche e nutrizionali oltre che fitoalimurgiche. Ci viene insegnato a riconoscerne foglie, steli, boccioli e fiori da raccogliere, conservare e soprattutto cucinare, secondo stagione. La caratteristica del libro è che si tratta di ricette 100% vegetali. Si spazia dal salato al dolce, con accostamenti di consistenze e profumi insoliti. Piatti senza glutine e crudisti per comprendere ancora una volta che in natura c'è tanto gusto.
Erbacce è il titolo del libro di Serenella Amadori e Nino Costa pubblicato dall'Editrice Effequ.
Anche qui si parla di 'piante vagabonde', che possiedono impensati poteri culinari e hanno una storia profondissima. Erbe, frutti e fiori spontanei vengono raccontate e catalogate, per poi utilizzarle in numerose ricette, adatte anche alla cucina vegetariana, macrobiotica, vegana o gluten free. Il punto di partenza è lo stesso dell'altro libro ma in realtà qui il tema centrale sono le ricette, che incuriosiscono e spingono all'approfondimento della conoscenza di quelle piante. Le erbacce dagli impensati poteri culinari e dalla storia profondissima sono quelle della Maremma secondo l'esperienza e i ricordi degli autori del libro.
Un mix di gusto e tradizione nel piatto che ho realizzato, un piatto vegetariano a dir poco fantastico che vi consiglio vivamente per alleggerire un po' il carico calorico nelle sere di intervallo tra una cena festiva e l'altra.
Bruschette selvatiche
Ingredienti per 4 persone:
4 fette di pane casereccio
1 tazza di bietole selvatiche lessate
1 tazza di ceci lessati
olio extravergine d'oliva
sale
aglio e peperoncino*
paprika affumicata
Saltare la bieta in un tegame con olio, aglio sale e peperoncino.
In un altro padellino scaldare altro olio con aglio, peperoncino e un cucchiaio di paprika, aggiungervi i ceci e scaldarli. Abbrustolire il pane, poggiare le fette nei piatti, distribuirvi sopra la bieta e poi i ceci, completare con un filo d'olio crudo.
*Ho utilizzato paprika affumicata della linea Spezie e aglio e peperoncino della nuova linea  Selezione di sapori Cannamela.
Prima di chiudere il post visto che la fine dell'anno s'avvicina, se non avete ancora scelto l'agenda che possa accompagnarvi nel nuovo anno avrei un consiglio per voi, fate una scelta consapevole e scegliete la Vegagenda 2015 Sonda, oltre ad essere comoda e delle giuste dimensioni anche per la borsa vi accompagnerà con le sue riflessioni verso una vita migliore. Il tema dell'anno sono i cuccioli...il nostro futuro. Un insolito oroscopo segno per segno e un inserto di ricette vegane completano l'agenda.
Non posso consigliarvi l'Assaggenda perché per il 2015 non è stata stampata e onestamente vi dico che mi mancherà essendo stata la mia compagna di viaggio in molte esperienze di vita, posso però invitarvi a regalare e regalarvi il calendario interculturale 2015 di Sinnos. Quest'anno il titolo è un anno verde e le 12 ricette illustrate e raccontate provenienti da tante parti del mondo sono tutte vegetariane. Vi assicuro che quando vi abituerete ad averlo alla parete di casa ogni anno sentirete come un richiamo e non riuscirete più a farne a meno conservando gelosamente anche le copie degli anni precedenti, proprio come faccio io. E ricordate ogni due calendari acquistati direttamente da Sinnos, un libro in regalo a sorpresa e nessuna spesa di spedizione.
Reazioni:

Una ricetta primordiale anzi "selvatica"

Cocò 2014-12-09 Media Voti 5,0 su: 1

2 commenti:

Anna&Ipa&Silo ha detto...

Grazie della tua recensione! Spero le ricette ti siano state gradite. E adesso sono curiosa dell'altro testo, ottimo spunto! E ottime bruschette :-)

CoCò ha detto...

Grazie per il commento e sono curiosa anch'io sempre del prossimo post che scriverò...

Subscribe to RSS Feed Follow me on Twitter!