Da Antos alla scoperta dell'anima contemporanea di Sibari tra profumi mediterranei e identità del territorio



Sono tante le strade che possono portarmi a conoscere un nuovo locale, questa volta da Antos ci sono arrivata partendo da un vino. Chiacchierando a proposito di Stragolia è venuto fuori che a Sibari c'è questo bel localino dove avrei potuto degustare una bottiglia di rosato con un buon piatto di pesce. Mi sono lasciata tentare ed ho scoperto un locale  fresco ed estremamente versatile, che unisce l'accoglienza di un bar di quartiere alla qualità di un ristorante-pizzeria contemporaneo. Uno di quei locali da vivere tutto il giorno iniziando dalla colazione per finire ai dopo cena nel bar antistante.

 Il ristorante è alle spalle del bar, in zona centralissima vicina alla caratteristica chiesetta, ha una sala assai luminosa ed accogliente per le vetrate che fanno da perimetro. L'ambiente è informale ma curato, il classico posto rilassato dove mangiare una pizza (che non ho assaggiato ma dicono essere eccellente) o fare un pranzo con prodotti che parlano del territorio. 

Io ci sono andata per pranzo e se mi chiedi cosa ho apprezzato di questo posto non posso che risponderti la qualità delle materie prime. Enrico è "maniacale" nella scelta di tutto ciò che entra nella cucina e di come ogni ingrediente diventi ricetta e racconto di Antos.


Per iniziare ho assaggiato il tris di crostini: con sardella locale e cipolla, cipolla rossa caramellata e il classico al pomodoro e origano per lasciarmi poi trasportare nel vortice di sapori di un antipasto di mare nel quale ho apprezzato il salmone marinato al sale bilanciato, perfetto con il loro caldo pane ai cereali e al carbone vegetale, una succulenta tagliatella di seppia con croccanti  e colorate verdure marinate  e una deliziosa insalata di polpo servita su una purea di patate allo zafferano. Un bel gioco di consistenze, colori e temperature molto gradevole.


Ottimo lo scialatiello all'ombrina con pomodorini gialli e rossi, un piatto dal gusto semplice e fresco in grado di accontentare tutti.

Mi sono poi allontanata dal mare pur restando ben piantata a Sibari scegliendo un piatto che è diventato identità di questo locale, un risotto realizzato con la qualità di  Riso Magisa,  rapa rossa con ciuffi di mousse di fonduta di parmigiano, nocciole tostate e una gradevolissima nota di salvia a completare un piatto che val bene la sosta.


Per il secondo sono ritornata sulla fresca ombrima proposta, in rispetto alla sua freschezza, semplicemente alla griglia accompagnata da misticanza.

Essendo anche una gelateria e yogurteria, il menu dei dolci di Antos è molto ricco, soprattutto nella scelta di semifreddi originali e per nulla scontati oltre che di alta qualità e ben eseguiti. Io ho scelto Benvenuti al sud, un concentrato di profumi e sapori mediterranei tutto giocato tra agrumi e pistacchi.

Ho avuto la conferma che, a volte, seguire la scia di un buon vino porta esattamente dove si dovrebbe essere, in un posto che ha il sapore dell'accoglienza vera.  

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