Quando il resort diventa borgo: il successo di "Benvenuti al Fud" con gli chef e i produttori ELITE


Il progetto Benvenuti al Fud, sviluppato da Calabria Food Tour in collaborazione con il Falkensteiner Club di Curinga che ha coinvolto gli chef e alcuni produttori, sostenitori della mia ELITE, mi ha permesso in quest'ultimo week-end di scoprire una Calabria viva e orgogliosa di essere tale.

Il Falkensteiner è un meraviglioso resort che appartiene all'omonima catena la cui storia iniziò nel 1957  con l'apertura di una piccola pensione nel paesino altoatesino di Casteldarne, vicino a Brunico.
 Immerso nel verde, con una spettacolare spiaggia privata e una pineta bella da togliere il fiato, il Falkensteiner di Curinga offre ogni comfort e servizio che il turista possa desiderare. 
La gestione del resort è di respiro internazionale e potresti trovarti a Curinga (dove in effetti sei) ma anche in qualsiasi parte del mondo un po' come accade in tutti i villaggi dove i servizi, di altissima qualità e sempre attenti a rendere indimenticabile ogni momento passato al loro interno sono però standardizzati. E, proprio perché all'interno del resort si vive la vacanza immersi nel più assoluto comfort e senza il benché minimo stress succede che pur fermandosi per una settimana il turista si trovi a partire senza aver davvero conosciuto il territorio ospitante. Con Benvenuti al Fud questo non succede perché nelle serate Falkensteiner che portano questo nome avviene una magia: la piazza del resort si trasforma in un borgo calabrese che unisce eccellenze locali, artigianato e intrattenimento creando l’occasione giusta per scoprire le migliori produzioni locali e godersi una giornata o un intero week-end nel resort.
Benvenuti al fud è un percorso che invita a scoprire le migliori produzioni del territorio, lasciando spazio al piacere di vivere il resort nel pieno delle sue offerte, è stato così lo scorso sabato pomeriggio in cui, insieme ai produttori che hanno esposto e fatto degustare i loro prodotti, gli chef ELITE, capitanati dal presidente Simonluca Barbieri hanno messo a punto quattro piatti celebrativi: 
un risotto della piana di Sibari, un Carnaroli Magisa con Nduja del Salumificio Nostrum e Birra oro Gladium allo zafferano biologico di Calabria; 
un'insalata di farro  dell'Azienda Agricola Rubino con Mortadella alla nduja Nostrum, glassa di clementine Clemì e gocce di XA Pikrò;  
un'autenticamente calabrese cannarozza del pastificio Cozzolino con ceci e crema di ceci Rubino, guanciale croccante di maialino nero d'Aspromonte Nostrum e pomodori secchi Frangiulia;
e poi ancora i bun di Scuderia Neri farciti con gli hamburger di Gigliotti carni, il patè di peperoni Frngiulia e la Glassa al bergamotto Clemì o con Capocollo cotto Gigliotti, patè di carciofi e tartufo Frangiulia. 
Gusti autentici che mi hanno dato il là per scoprire o riscoprire delle vere eccellenze. 
Nella piazza anche ottimi vini (Malena e Dastoli), le strepitose birre di Gladium e tanti deliziosi amari e liquori come Kaciuto,  Pikrò, Viola Natura, Revolution (che Gin ragazzi!),    dolci di tradizione come i bocconotti, taralli e biscotti di Mastro Vincenzo di pura tradizione acrese, i deliziosi fichi di Rubino e poi lui Re Italo, il panettone calabrese buono tutto l'anno. Tanti altri prodotti hanno arricchito l'evento durante il quale noi di ELITE abbiamo anche colto l'occasione di consegnare ai produttori sostenitori le targhe fedeltà all'associazione.
Festa allo stato puro, tanta musica e gente scatenata in pista, eventi da festeggiare come il quarantesimo appena trascorso di Wlad Nigro e le bellissime opere del maestro Raffael da ammirare passeggiando attorno alla piazza e nei locali del resort.
Arrivati al ceck-out il giorno successivo è stata dura lasciare un posto che ci ha regalato spensieratezza e coccole per un'intero week-end.

Commenti