La mia associazione è differente, amo sempre dire che in ELITE siamo una famiglia e che stiamo crescendo insieme.
In quest'ottica il successo di un nostro associato è il successo di tutta l'associazione. Fabio Macchione l'ho conosciuto agli albori di ELITE quando timidamente e con molta gentilezza presentandosi mi offri l'assaggio del suo Mare Rosa, un rosato da uve greco nero. Fu amore a prima vista con quel vino delicato e gentile che riesce a lasciare il ricordo di sé.
Con Fabio di tanto in tanto ci sentiamo, e parliamo dei progressi della sua magnifica e giovane azienda TENUTA MACCHIONE di Nocera Terinese (CZ), una piccola relatà che porta avanti con impegno insieme a suo fratello e che ha conquistato tutti oltre che con il MARE ROSA, con il suo ROVERELLA bianco da uve greco e malvasia che sta riscuotendo grande successo e collezionando premi e menzioni di livello coronando così quello che era il sogno dei fratelli Giovambattista e Domenico Macchione che hanno dato il via all'azienda di famiglia con l'intento di valorizzare il territorio realizzando vini identitari che parlano di impegno e sacrificio nel segno della tradizione contadina del luogo di origine.
"Vini intriganti" vengono definiti nella descrizione che dell'azienda fa Golosaria dove in questi giorni stanno conoscendo ed apprezzando i vini di Tenuta Macchione.
Vini fatti per esaltare la cucina mediterranea quelli di Macchione ma che si sposano alla perfezione con pietanze di più ampio respiro.
Ed è così che il Roverella 2024 - le cui caratteristiche sono conferite dalla esposizione dei vigneti sul mare, del quale porta con sè spiccata mineralità, note saline e una freschezza inconfondibile - entra nel Golosario tra i migliori vini d'Italia. La premiazione in questi giorni a Milano durante l'importante vetrina di Golosaria.
A Fabio, a suo fratello e a tutta la famiglia vanno i miei complimenti e gli incoraggiamenti di ELITE.



Commenti