2014-05-28

Pirofila termica con coperchio Mori Italian Factory, piatto Ceramiche Maroso, canovaccio Busatti
Come vi dicevo nel post precedente io e mio marito abbiamo deciso di mettere la testa a posto (almeno a tavola): cibi sani, senza troppi grassi e in quantità modeste. Ora però almeno la domenica qualche piccola coccola ce la vogliamo concedere. Ho scoperto che le lasagne sono un piatto unico eccellente che si può declinare in tante varianti, anche meno grasse di quel che solitamente conosciamo, con notevoli vantaggi anche per lo spirito. 
E' essenziale si sa gratificare anche lo spirito e il cibo ha questa eccellente funzione, le nostre preferenze alimentari sono determinate da molti fattori, soprattutto psicologici e socio-ambientali.  
Conoscere il significato e l'origine dei cibi può essere molto importante, ho trovato particolarmente gradevole un libro sull'argomento pubblicato da Sovera Edizioni Una Psicologa in cucina di Carla Nuti. Si può cucinare per noi stessi come autogratificazione. Cucinare per gli altri con varie finalità (quali trasmettere affetto, rafforzare legami sociali e familiari); cucinare in compagnia per rafforzare un'intimità amichevole o per scambiare ricette e rafforzare le nostre conoscenze culinarie. Le finalità strettamente psicologiche legate al cibo sono: confortante (in situazioni stressanti pasta, pane, biscotti e torte possono migliorare il tono dell'umore rievocando situazioni piacevoli o calore domestico); simbolico (ad esempio il latte che richiama l'amore materno, la carne rossa associata a passioni, rabbia e aggressività il cioccolato segno di lusso e ricompensa); sessuale (cibo e matrimonio vanno d'accordo persino nel lessico, infatti si dice consumare).  Nel libro sono raccolte ricette di varie regioni d'Italia tutte accompagnate da una nota di storia e curiosità relative alla preparazione. Non manca la ricetta delle Lasagne romagnole con tanto di nota sulla besciamella ma la nostra ricetta di oggi è altra storia.
Le lasagne di primavera che vi propongo oggi sono davvero ricche di verdure e presentano il vantaggio di dare un forte senso di sazietà appagando anche la vista. Le verdure che ho scelto, piselli, zucchine, carote e cipollotti per il sugo, dolci di loro natura risultano gradite anche a molti bambini (escluso Giulio che anche frullate le riconosce). Ho aggiunto delle polpettine di carne di tacchino e prosciutto cotto e tanta buona mozzarella per rendere il piatto ancora più appetitoso eliminando la besciamella.
Leggevo su Cucina Naturale di Maggio che i piselli contengono vitamine, ferro e acido folico aiutano quindi a contrastare la stanchezza di primavera e sono efficaci contro l'intestino pigro. Se poi vi disturba sgranarli e dover gettar via tutti quei baccelli statevi tranquilli se cotti con del porro e poi frullati danno vita ad un'ottima vellutata ricca di sali minerali come consiglia la rivista. Se la vellutata non è nelle vostre corde anche degli sfiziosi cake pops se ne possono realizzare con la ricetta di Cucina Naturale. Non tralasciate poi le virtù dei cipollotti  che stimolano le difese immunitarie per la ricchezza di vitamnine B e C e aiutano a controllare i livelli di glicemia nel sangue. A proposito di carote e di altre verdure c'è poi un articolo utile ad avvicinare i piccoli al mondo vegetale senza i soliti discorsi sulla sana alimentazione (chissà se prima o poi anche Giulio capitolerà).
Lasagne di primavera
Ingredienti per 6 persone
Per il sugo:
olio extravergine d'oliva 
2 cipollotti freschi
1 spicchio d'aglio
1 barattolo di passata di pomodoro
basilico
sale e pepe
Per le polpette:
200 g di carne di tacchino macinata
100 g di prosciutto cotto
1 uovo
1 fetta di pane bagnata nel latte
sale e pepe
2 cucchiai di formaggio grana 
aglio
prezzemolo
Per completare:
2 zucchine verdi
1 tazza di piselli freschi 
2 carote
12 sfoglie fresche per lasagne
300 g di fior di latte
1 bicchiere di latte
4 cucchiaiate di grana grattugiato
Preparare le polpette: Amalgamare la carne con il prosciutto, il pane, l'uovo, il formaggio grattugiato, unire una puntina d'aglio grattugiato e il prezzemolo tritato. Regolare di sale e pepe e formare tra i palmi delle piccole polpette. Preparare il sugo: appassire aglio e i cipollotti in un fondo d'olio, unire la passata di pomodoro, un bicchiere d'acqua e lasciar cuocere a fuoco dolce finché il sugo si restringerà, aggiungere qualche foglia di basilico, salare e pepare. Unire le polpette e mezzo bicchiere d'acqua, far restringere il sugo. Frullare la mozzarella (fior di latte) con il latte.
Tagliare a dadini il verde delle zucchine e le carote pelate, lessare le verdure separatamente in acqua bollente salata per pochissimo tempo (devono restare croccanti)
Sul fondo della teglia versare un po' di sugo e crema di mozzarella. Coprire con uno strato di sfoglia, mozzarella, dadini di verdure, sugo con polpettine e formaggio grana, proseguire così per altri tre - 4 strati al amssimo. Infornare la lasagne per 25-30 minuti, finché avrà formato una bella crosticina e servire calda.
Con questo piatto dal risultato piuttosto gustoso un bicchiere di Cabernet Sauvignon sisiliano delle Cantine Settesoli alla fine ce lo siamo concessi.
Reazioni:

Lasagne di primavera

Cocò 2014-05-28 Media Voti 5,0 su: 1

2 commenti:

Daniela ha detto...

In casa mia adoriamo le lasagne e in questa stagione le preferiamo con le verdure di stagione :)
Queste tue lasagne di primavera sono ottime.
Un bacio

CoCò ha detto...

le lasagne mettono d'accordo grandi e piccini e poi permettono di seguire le stagioni

Subscribe to RSS Feed Follow me on Twitter!