2015-02-12

Americano Busatti
Avete iniziato la raccolta de Il Corriere della Sera Storie di Cucina? Vi invito a non mancare l'appuntamento di questa settimana Julie e Julia di Julie Powell da oggi in edicola, ma già pregusto il prossimo e imperdibile appuntamento con Afrodita di Isabelle Allende, un libro che celebra la cucina come piacere dei sensi e anticamera del "piacere dei piaceri". 
Un libro che invita al gioco per nutrirsi e inebriarsi senza prendersi troppo sul serio, un gioco in cui i confini tra l'amore e l'appetito sono talmente labili da dissolversi.
E siccome San Valentino è vicino vi invito al gioco e vi propongo un antipasto ovvero "un primo morso per solleticare i sensi" come dice Isabelle Allende nel suo Afrodita, un piatto anzi che che può fare anche da intera cena perché gli antipasti si legge in Afrodita "A tavola sono come i baci per gli innamorati, cioè una discreta anticipazione di quello che arriverà più tardi, quando si sarà entrati in confidenza...e in alcuni casi, quando il desiderio di amarsi è così forte che non si sta più nella pelle, possono sostituire la cena".
Il crudo di pesce con la frutta va di moda e su questo non ci piove, aggiungo che per una cena a due che voglia farsi ricordare un piatto come questo di cui voglio parlarvi oggi sarà in grado di dare un certo tono a tutta la serata specie se accompagnato dal giusto vino.
Io vi propongo con orgoglio calabro un'etichetta IGRECO Il Gran Cuvee Millesimato Rosé che simpaticamente si autodefinisce così:«Sono spumeggiante ed elegante grazie al Gaglioppo . Sono tutto un fermento ed un rifermento in bottiglia, profumo di pane. Dicono che sono un aperitivo originale per via del mio colore rosa e vado a nozze anche con tutte le pietanze di pesce». Della stessa azienda ho avuto il pregio e l'onore di utilizzare il buon olio extravergine d'oliva 100% italiano anzi calabro per la precisione. Una tartare di salmone dicevo con una brunoise di mela Royal Gala e un'altro pregio calabrese qual'è il bergamotto di cui mi ha fatto dono un caro amico. La buccia del bergamotto l'ho essiccata e poi frullata con del sale integrale ottenendo un profumatissimo sale al bergamotto che insieme al succo dello stesso frutto e a quello del limone ha condito il pesce. pensando ad Afrodite ho servito le tartare in piccole porzioni adagiandole su piattini a forma di conchiglia quasi fossero loro stesse come la dea Venere nate dalla spuma del mare.
Con questa ricetta in cui utilizzo la meravigliosa mela Royal Gala e i profumatissimi bergamotti calabresi partecipo al concorso per food-blogger di  Saporie.com Marlene Gourmet

Tartare di salmone con mela e bergamotto
Ingredienti:
200 g di filetto di salmone freschissimo
1 mela Royal Gala
sale al bergamotto (le scorze di due frutti essiccate e frullate con circa 100 g di sale marino integrale)
succo di bergamotto
succo di limone
pepe bianco
olio extravergine d'oliva
Tritare finemente co
n il coltello la polpa di salmone tagliare a brunoise anche mezza mela bagnarla con il succo di limone ed aggiungerla al pesce, condire con olio extravergine d'oliva, sale al bergamotto una macinata di pepe bianco e un cucchiaino circa di succo di bergamotto. Lasciar riposare mezz'ora poi adagiare nei piatti con l'aiuto di un coppapasta per la forma, decorare con uno spicchietto di bergamotto (se si ha a disposizione) e l'altra mezza mela tagliata a fettine sottilissime ed acidulata con succo di limone.
Reazioni:

Tartare di salmone con mela e bergamotto ispirazioni da Afrodita

Cocò 2015-02-12 Media Voti 5,0 su: 1

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