2015-10-30

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La Fattoria di Montemaggio è nella zona del Chianti Classico, a pochi minuti da Radda in Chianti, Panzano  e  Greve  in Chianti, graziosi paesini fra i più importanti per la produzione di vino. Radda è la sede storica del Chianti Classico ed è un magnifico paese di origine medievale. La fattoria di Montemaggio,  che è membro del Consorzio del Chianti Classico, si estende su una superficie di 70 ettari ad un’altitudine che si aggira intorno ai  600 metri sul livello del mare ed è costituito da vigneti, oliveti  e boschi.
I vigneti  occupano una superficie di circa 9 ettari  e sono  piantati con Sangiovese,  ci sono  poi delle piccole porzioni di  altri vitigni, Merlot, Pugnitello e Chardonnay, si tratta di una piccola azienda dove si è in grado  di controllare ogni pianta e  ogni bottiglia di vino. Montemaggio produce quindi un vino di altissima  qualità strettamente  legato al territorio da cui proviene. Insomma se del Chianti sappiamo quasi tutto o così sembra tanto da esser considerato il vessillo della Toscana nel mondo, penso che valga la pena  - viste le bellezze che circondano aziende come quella di cui oggi vi ho parlato - andarlo a conoscere nei luoghi d'origine. Sentiamo sempre parlare di turismo del vino ma avete provato almeno una volta a conoscere un luogo partendo proprio dal nettare di Bacco che ivi si produce? Io vi consiglio di farlo perché è un qualcosa che vi resterà dentro e quel vino e il suo territorio vi entreranno nel cuore divenendo parte di voi stessi. 
Se per Montemaggio e Radda volete aspettare la festa del vino a Giugno partite da qualche luogo più vicino a voi su Di vigna in vigna pubblicato da EDT avrete l'imbarazzo della scelta potendo optare tra i 40 itinerari proposti da Tiziano Gaia. Di vigna in vigna è un libro che vuole essere una proposta di viaggio alternativo, una ricognizione nelle cantine italiane che hanno affiancato all’eccellenza enologica la possibilità di pernottare, mangiare, ritemprarsi in una spa o godere di una mostra d’arte nei luoghi in cui affinano alcuni dei più grandi vini nostrani. Quaranta capitoli corrispondenti ad altrettanti territori del vino in cui sono comprese e descritte esaustivamente 200 strutture ricettive annesse ad altrettante cantine, per capire appieno il concetto di “enoturismo”. Il prossimo lungo week-end sarà magari la giusta occasione per iniziare a godere i luoghi del vino.
Io intanto con il Chianti classico di Montemaggio vi propongo dei Ravioloni ripieni di patate e taleggio conditi con una leggera crema di zucca e croccante pancetta perfetti per questi giorni di festa.
Ravioloni patate e taleggio su crema di zucca e pancetta croccante
Ingredienti per 4 persone:
2 uova
100 g di semola rimacinata di grano duro
100 g di farina 00
500 g di patate
150 g di Taleggio
1 tuorlo d'uovo
prezzemolo
sale e pepe
1 tazza di polpa di zucca
1 scalogno
2 cucchiai di grana
olio extravergine d'oliva
50 g di pancetta a fette sottili
Impastare le farine con le uova intere e un pizzico di sale. Lessare le patate, pelarle, schiacciarle e condirle con sale, pepe, prezzemolo tritato e tuorlo d'uovo. Tirare la sfoglia e ricavarne dei ravioli da farcire con la crema di patate preparata e un pezzetto di Taleggio. Cuocere la zucca con lo scalogno e un filo d'olio, salare, pepare e coprire il tegame in modo che cuocia con la sua acqua, frullare la zucca con l'aggiunta del grana. Infornare la pancetta ben distesa tenendo il forno a temperatura non alta finché diventa croccante. Lessare i ravioli e servirli con la crema di zucca e la pancetta croccante tagliuzzata sottile.
Reazioni:

Il Chianti classico di Fattoria Montemaggio e i miei ravioloni

Cocò 2015-10-30 Media Voti 5,0 su: 1

1 commenti:

andreea manoliu ha detto...

Hai usato un abbinamento perfetto per fare questi ravioloni. Sono buoni d'avvero ! Buon fine settimana !

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