2008-04-09

Corona di Speck di Sauris con miglio risottato al gorgonzola e noci

Dello Speck di Sauris non c'è bisogno che io vi parli tanto è grande e meritata la sua fama. Già al primo assaggio ho avuto la consapevolezza di trovarmi davanti ad uno speck eccezionale in cui sapore e dolcezza sono sapientemente dosati. Grazie ad Esperya ho avuto l'occasione di fare quest'ennesima esperienza sensoriale e, come già vi dicevo qualche post fa, non mi sembrava il caso di manipolare eccessivamente tale meraviglioso prodotto, per cui ecco una ricetta che non solo rispetta la materia utilizzata ma, direi, ne esalta addirittuara la consistenza ed il gusto.
Da tanto avevo comprato una confezione di miglio (che già trovarlo è stata un'impresa) e rimandavo di volta il volta il suo utilizzo perchè quando ad un prodotto non siamo abituati ci viene pure complicato collocarlo nella nosta dieta. Ho pensato allora di cuocerlo come un comune risotto? Così ho fatto ed il risultato mi ha notevolmente soddisfatta perchè le materie prime di qualità soddisfano sempre le aspettative.
Corona di Speck di Sauris con miglio risottato al gorgonzola e noci
Ingredienti per 4:
8 fette di Speck di Sauris
4 tazzine di miglio decorticato
1 porro
100 g circa di gorgonzola
olio extravergine d'oliva
brodo vegetale
sale e pepe q.b.
qualche gheriglio di noce
Laviamo il miglio e lasciamolo a bagno per un'ora. Puliamo il porro ed affettiamolo sottilmente poi soffriggiamolo con un filo d'olio, uniamo il miglio sgocciolato e lasciamolo insaporire un poco, aggiungiamo il brodo un poco alla volta e portiamo a cottura, ci vorranno circa 20-25 minuti. Alla fine mantechiamo col gorgonzola tagliato a fettine, lasciandone da parte qualcuna per la decorazione del piatto, uniamo anche qualche noce sminuzzata. Poggiamo un coppapasta in un piatto, sistemiamo nella parte interna dell'anello due fettine di speck a formare una corona, all'interno versiamo il miglio completiamo con qualche fettina sottile di gorgonzola e mezza noce, leviamo l'anello e procediamo così per gli altri piatti. Serviamo ancora caldo.

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