Per un produttore credo che l'emozione più grande nel presentare un nuovo prodotto al pubblico arriva quando vede la reazione di chi assaggia. Ieri sera abbiamo assistito a quel momento magico in cui il duro lavoro in vigna e in cantina diventa finalmente comunicazione, connessione umana.
I fratelli Alessandro e Pierfrancesco Giraldi per rivelare al pubblico il loro nuovo nato OIPA' (la cui produzione è iniziata con la vendemmia 2021) hanno atteso il 16 febbraio giorno del compleanno del sig. Francesco, il papà - Oipa' come diciamo noi - che ha dato il nome a questo meraviglioso nettare che viene da uve magliocco e fa ben due anni in barrique di rovere francese e altri 12 mesi di affinamento in bottiglia e si presenta al pubblico in una elegante bottiglia e con un'etichetta raffinata e moderna.
Le descrizioni tecniche le lascio ai tecnici del vino io vi dico che OIPA' è un vino che ha la rotondità dell'amore, la complessità degli affetti e la piacevolezza dello stare insieme.
Necessaria una serata come quella di ieri, assai calda e partecipata, per celebrare il nuovo vino e per festeggiare insieme quel Pa' che sta dentro al nome.
La cornice era quella giusta, l'elegante Enoteca Regionale della Provincia di Cosenza, i partecipanti numerosi, il vino perfetto e i manicaretti dello chef Pascuzzi azzeccati e adeguati alla degustazione, aconferma che, quando le eccellenze del territorio fanno squadra, il risultato è sempre superiore alla somma delle parti.
Che dire Giraldi e Giraldi: Calici in alto e ad maiora semper!






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