2013-03-12

Piatto La Porcellana Bianca, forchetta Broggi, americano e tovagliolo Busatti
Molti pensano che la pasta buona si produca solo a Gragnano, in realtà la pasta buona si produce a Gragnano ma anche in Puglia anzi in Puglia, dove si producono da sempre i migliori grani duri d'Italia e d'Europa c'è una lunghissima tradizione di pasta di grano duro e pastifici di qualità. Uno di questi è Granoro ed ho voluto i cavatelli murgiani  della linea Speciali Granoro  per questo mio piatto a base di carciofi, arricchito dalla fragranza di un antico salume di tradizione veneta la Soppressa dello Schioppo prodotta da Corrado Benedetti di cui vi ho già parlato. E' un salume tenero e friabile che gli antichi usavano consumare con pane biscottato o polenta, o ancora ripassato velocemente in padella con ricotta fresca.
Per rendere ancora più prezioso questo piatto, che è un vero concentrato di gusto, ho utilizzato un delicatissimo olio extravergine d'oliva siciliano Kento dell'azienda agricola Spoto, biologico e biodinamico è estratto a freddo da olive Nocellara Etnea per preservarne la qualità e mantenere intatti tutti gli aromi caratteristici del frutto.
E se penso che alla fine ne è uscito fuori un bel piatto colorato e primaverile che si presenta anche bene alla vista non posso non farvi cenno ad un libro interamente dedicato ai primi. Si chiama Design al Dente ed è pubblicato da Editrice Compositori, probabilmente il titolo vi ricorda già qualcosa perché qualche tempo fa vi parlai di Cavolo che Design altro volume della stessa collana Le ricette dei designer dedicato alle verdure. In questa nuova pubblicazione 70 designer ci raccontano anche graficamente un primo piatto cui sono legati. Un libro colorato, inusuale  e anche autobiografico per un approccio diverso a quella che è la portata principale del pasto italiano. Pasta ma non solo, le ricette spaziano anche tra riso, gnocchi, passatelli e zuppe. Un volume di notevole pregio che, tralasciando le pur validissime ricette, ha una sua ragione d'essere e si fa ammirare dalla prima all'ultima pagina. Nell'appendice approfondimenti a cura di Gaggenau su storia, formati e cottura della pasta.
Ingredienti per 4 persone:
350 g di cavatelli murgiani o altro formato a piacere di pasta
100 g di soppessa dello schioppo
2 carciofi
1 spicchio d'aglio
olio extravergine d'oliva
60 g di formaggio grana
prezzemolo
sale e pepe
Pulire i carciofi dalle foglie esterne, mondando anche i gambi, strofinarli con del limone per evitare che anneriscano e dopo averli tagliati a tocchetti stufarli a pentola coperta con un filo d'olio, l'aglio, sale e pepe. Quando risulteranno teneri eliminare l'aglio e frullarli aggiungendo il grana e altro olio fino a formare una crema abbastanza densa.  Tagliare a dadini la soppressa e rosolarla velocemente in padella. Cuocere* la pasta in abbondante acqua salata, condirla con la salsa di carciofi preparata, aggiungendo se necessario poca acqua di cottura, prezzemolo tritato e i dadini di salame.
*Per la cottura della pasta ho utilizzato la mia Pastilla che mi fa venire voglia di primi solo a vederla schierata sui fornelli.
Reazioni:

Cavatelli con crema di carciofi e soppressa dello schioppo

Cocò 2013-03-12 Media Voti 5,0 su: 1

6 commenti:

Sara ha detto...

Piatto gustosissimo... mi daresti qualche informazione in merito alla soppressa dello schioppo??? Per esempio, dove si può reperire? Grazie, Sara

CoCò ha detto...

Sara ho fatto anche la scheda su Gente del Fud http://www.gentedelfud.it/prodotto/dettaglio/soppressa-dello-schioppo/ e puoi acquistarla anche on-line su benedettilessinia.it

Maria Grazia ha detto...

Buonissima la crema di carciofi, questo primo fa venire l'acquolina. Vado a curiosare anch'io, non conosco questo salume che hai usato. Ciao, buona serata.

Sara Cecchetto ha detto...

Dev'essere buonissima questa pasta!!!

Not Only Sugar

ursula ansa ha detto...

ricetta davvero invitante complimenti nuova follower se ti va passa da me ciao

CoCò ha detto...

@Maria Grazia è spettacolare quella soppressa
@sara gustosa e veloce da preparare
@Ursula grazie non mancherò di fare altrettanto

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