2010-08-31

Se il Roast beef mediterraneo è stato il mio piatto dell'estate, non di meno lo è stato il primo di cui voglio parlarvi oggi che, non a caso, ho chiamato pesto mediterraneo. Una ricetta semplice che si conserva per più giorni in frigo, può esser facilmente trasportata e si presta ad esser consumata da un gran numero di commensali, una preparazione da effettuare quando si ha tempo e da utilizzare successivamente per le ospitate improvvise tanto frequenti in estate. La ricetta prevede l'impiego dei pomodorini secchi che in questo periodo, approfittando ancora del sole e dell'abbondanza di pomodori in circolazione, potete realizzare da voi ma che qualora non abbiate tempo potete trovare facilmente al supermercato, ottimi i pomodori secchi di Noberasco, italiani e biologici, sempre morbidi e pronti all'uso senza aggiunta di olio per la conservazione che avviene in comodi sacchetti sottovuoto. I pinoli che ho usato sono invece -nemmeno a dirlo- sempre di Noberasco confezionati anche in comodi sacchetti a 150 g ideali per chi come me ne vuole sempre una buona scorta a portata di mano.
Come accennavo la preparazione permette il trasporto, quindi anche in caso voi abbiate in programma, e torno sull'argomento del post precedente, una piccola crociera in barca potete preparlo in anticipo e portarlo in navigazione, come suggerisce di fare con diverse preparazioni Cucina in barca il libro di Marina Cecchetti e Barbara Donà per Hoepli editore che, in qualità rispettivamente di nutrizionista e dirigente medico oltre che skipper appassionate e ottime cuoche, ci insegnano ad organizzare in modo intelligente la cambusa di modo che oltre che sfiziosa l'alimentazione in barca risulti anche sana e nutriente. Il volume si distinge dai precedenti citati per il taglio prettamente manualistico e per l'utilissima sezione dedicata ai consigli sulla salute in barca. Penserete che quella della barca sia diventata per me una fissazione e forse tutti i torti non avete, comunque sia ritengo che ogni argomento vada analizzato da diverse angolazioni per capire se effettivamente ne siamo o meno interessati ed io sto studiando l'argomento "barca" con notevole interesse e poi le oltre 150 ricette raccolte nel libro sono ideali per gustarsi ovviamente la navigazione a tavola ma non sono da meno per sentire anche a casa il profumo del mare e della cambusa.
Ma torniamo alla realtà...e al nostro buon primo al pesto.
Vermicelli al pesto mediterraneo
Ingredienti per 4 persone:
400 g di vermicelli
10 mezzi pomodori secchi
un ciuffo di basilico (10-12 foglie)
3 cucchiai di pinoli
3 cucchiai di formaggio grana grattugiato
3 cucchiai di ricotta fresca
1/2 spicchio d'aglio
6-7 cucchiai di olio extravergine d'oliva
Lessare i vermicelli e intanto frullare insieme tutti gli ingredienti per il pesto, condire la pasta con il pesto aggiungendo se del caso qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta.

2010-08-20

Le vacanze sono terminate quasi per tutti ma c'è chi deve ancora farle o chi, tornato da poco, ha già voglia di ripartire. Io sono nella mia casetta al mare perché con Giulio è difficile organizzare un tipo di vacanza più movimentata. La vicinanza con il mare, che adoro, mi fa venir voglia di perdermi in esso. Sogno, un viaggio a bordo di una barca a vela completamente assorbita dal blu e con la giusta compagnia, senza orari e senza obblighi di etichetta, una vacanza lunga a stretto contatto con la natura in cui rilassarsi e conoscere il mare.
Non è mai troppo tardi per le nuove esperienze e intanto mi sto documentando sulla vita di bordo, ovviamente dal lato culinario ho fatto delle splendide scoperte, chi immagina di mangiare scatolette e un po' di pescato quando se ne ha la disponibilità deve, come ho fatto io, rivedere le proprie idee perchè le moderne imbarcazioni offrono la possibilità di fare a bordo dell'ottima cucina così come a casa.
La Cambusa di Mauro Mancini - Ricette facili per chi naviga a cura di Cesare Peruzzi per Il Tagliamare di Class editori offre 300 ricette, regole e consigli per affrontare con una certa competenza la cucina di bordo. Il libro ha una storia particolare trattandosi di ricette raccolte da Mauro Mancini, esperto navigatore, che perse la vita dopo il naufragio del Surprise nel 1978 dove si era imbarcato con Ambrogio Fogar per un'avventura che ebbe  un tragico esito. Prima di partire Mancini affidò una busta contenente foglietti dattiloscritti all'amico Cesare Peruzzi con preghiera di farne un libro. Dopo trent'anni il "lavoraccio" è stato portato a termine e il volume che ne è venuto fuori merita la nosta attenzione.

Da Il Frangente è stato pubblicato un volume che fa sognare, Skipper & Chef I professionisti del mare in cucina. Racconta i viaggi, le storie e le cucine d 18 skipper italiani che girano il mondo con le loro case galleggianti, un libro di assoluto fascino fatto di vite vissute appieno. Ogni skipper-chef ha raccontato se stesso, la propria barca e tre ricette collaudate in anni di viaggi sul mare. Un ristorante veronese ha riprodotto nel libro una delle ricette di ciascuno rielaborandola a propio modo. Il volume è arricchito da bellissime immagini raccolte dagli autori nei mercati del mondo in cui gli skipper si sono fermati per arricchire la cambusa. Man mano che procedevo con la lettura di questi libri mi prendeva sempre più l'insana voglia di partire per il viaggio della mia vita e chissà che prima o poi...
Intanto metto a punto anch'io qualche ricetta adatta alla vita di mare. Mio marito l'ha definito il mio piatto dell'estate, l'ho preparato diverse volte e con risultati sempre ottimi, è un piatto freddo a base di carne e verdure fresche perché al mare non si mangia solo pesce. Il roast beef freddo, ingrediente principale del piatto, si può preparare  con uno o due giorni di anticipo rispetto alla preparazione. Taglio minimo della carne 1 Kg tanto quella che avanza, se dovesse avanzare, si può preparare in diversi modi.
La carne di manzo si cosparge di sale, pepe e zucchero, si rosola in pentola con un filo d'olio a fiamma vivace rivoltandola da ogni lato. Si adagia poi in teglia e si inforna a 160° per 30 minuti ogni chilo di carne (per un chilo e mezzo 45 minuti di forno). Una volta fredda si taglia a fettine sottili, meglio con un'affettatrice, e si condisce in modi diversi, io preparo così il mio

Roast beef alla mediterranea

Ingredienti per 4 persone:
600 g di roast beef affettato sottilmente
2 pomodori

1 cetriolo

1 piccola cipolla di Tropea

2 cucchiai di capperi sotto sale

2 cucchiai di olive taggiasche

5 cucchiai di olio extravergine d'oliva

2 cucchiai e mezzo di aceto balsamico

1 cucchiaio di maionese
sale q.b.

Pelare e affettare sottilmente il cetriolo condirlo con sale un cucchiaio di olio e mezzo di aceto e lascire insaporire. Disporre le fette di carne in un piatto da portata appena sovrapposte, distribuirvi sopra fettine sottili di cipolla, i cetrioli conditi, i pomodori, privati dei semi e ridotti a cubetti, i capperi dissalati e le olive taggiasche denocciolate. preparare un'emulsione con olio, aceto, sale e maionese e irrorare con essa il piatto rpeparato. E' una ricetta che si presta ad esser consumata in compagnia.
Subscribe to RSS Feed Follow me on Twitter!