2008-08-21

A meno due dal grande giorno vi saluto per un pò (due settimane circa) e, se chicche da gustare non posso lasciarvi dati i miei recenti e pressanti impegni, vi lascio almeno un consiglio di lettura che con le sue 424 pagine vi terrà impegnati durante la mia assenza.

Si chiama Italianissimo ed è stato scritto da Carla Bardi il nuovo nato della casa editrice Briolibri. Raccoglie oltre 600 ricette della tradizione culinaria italiana. Un libro da sfogliare, leggere e gustare, adatto anche ai meno esperti che, grazie a questo volume, potranno imparare i segreti della grande cucina regionale italiana.
Delle tante ricette contenute nel volume ho già individuato qualche buona cosina da provare ed al ritorno dal viaggio di nozze prometto di farvene partecipi, intanto Buona lettura a tutti ed a presto.

2008-08-14

Ed è arrivato anche Ferragosto! Prima di lasciarvi per le vacanze vorrei ancora condividere con voi qualche fresca ricetta, non ho fatto in tempo scriverla ieri ma considerato che si tratta di una preparazione che non richiede molto lavoro ve la scrivo stasera, si sa mai che qualche indeciso stia navigando in cerca di fresche idee per il pranzo di domani!!!
Ovvio che l'indeciso dovrebbe avere in casa almeno la materia prima ma, qualora non l'avesse, può sempre sfruttare l'idea della mozzarella ripiena con altri ingredienti, anche con una semplice insalatina di pomodori e tonno o con un ripieno a base di pesto come nel blog di Grazia. Per me è stato veramente semplice ottenere un ottimo risultato dal momento che ho utilizzato un prodotto eccellente che mi ha facilitato il compito, ovvero il Patè di Ricciola Campisi della bottega Esperya.
Che i prodotti Campisi fossero buoni lo sapevo già, avendone assaggiato altri, ma che il Patè di Ricciola fosse tanto gustoso e saporito non potevo immaginarlo. Sarà merito del pesce buono (siciliano), della lavorazione artigianale, dei capperi, dell'aglio o del peperoncino ma quel che è certo l'avrei mangiato a cucchiaiate se non averssi avuto altre cinque persone a tavola che aspettavano di mangiare. Ho accompagnato il piatto con dei biscottini salati di sfoglia che ho guarnito con profumati semi di finocchio.
Le dosi sono appunto per sei persone:
6 fior di latte da 125 g
1 vasetto di Patè di Ricciola Campisi
olio extravergine d'oliva
1 rotolo di pasta sfoglia 250 g
1 tuorlo
2 cucchiai di latte
semi di finocchio
rucola o altra verdura per decorare
Tagliamo la calotta alle mozzarelle e, dopo averle intagliate a 7-8 millimetri dal bordo, scaviamone l'interno di modo che restino cave. Frulliamo l'interno delle mozzarelle con il patè di pesce ed aggiungiamo, se occorre, un pò d'olio. Farciamo col composto le mozzarelle e copriamole con le calottine tenute da parte. Intanto ricaviamo dalla sfoglia delle formine a nostro piacere, lunette pesciolini etc., pennelliamole con il tuorlo sbattuto col latte e guarniamole coi semi di finocchio, inforniamo fino a doratura. Serviamo con le mozzarelle farcite e decoriamo il piatto con dellla rucola ed un filo d'olio.

2008-08-07

Si è vero, avete ragione. Cocò non voleva ammetterlo ma i preparativi per le nozze imminenti la stanno tenendo un pò lontana dal suo amato blog.
Però ragazzi quante cose che ho in mente di fare e quante novità porterà il rientro dalle vacanze! La mia nuova cucina è solo in attesa di me, i libri e le adorate riviste hanno iniziato a trasferirsi, gli utensili più cari sono stati già collocati nelle loro nuove postazioni, gli arnesi più datati sono stati sostituiti da altri lucidi e sfavillanti, la domanda per l'installazione del metano è già partita e tra qualche giorno aspettiamo soltanto il via. Insomma tutto, ma proprio tutto, è stato predisposto per la nuova fase della mia vita ed io fremo ormai dalla voglia di trasferirmi.
Intanto qualcosina di buono si continua a preparare qui nella mia "vecchia" dimora ed a volte quel che manca è solo il tempo di scrivere.
Vi lascio la ricetta dei miei diplomatici, un dolce di quelli che o si amano o si odiano e che io personalmente adoro mangiare in solitudine per via della sfoglia e dello zucchero a velo che in pubblico rischiano di farci fare pessime figure.
INGREDIENTI
per il pan di spagna:
4 uova
150 g di zucchero
150 g di farina 00
vaniglia
per la crema:
4 tuorli
1/2 l di latte intero
4 cucchiai di maizena
8 cucchiai di zucchero
1/2 stecca di vaniglia
per completare:
Alkermes
2 rotoli di pasta sfoglia
gocce di cioccolato fondente
zucchero a velo
Cuociamo in forno la pasta sfoglia dopo averla pennellata di acqua, cosparsa di zucchero e bucherellata con la forchetta.
Prepariamo il pan di spagna montando a lungo le uova con lo zucchero ed unendo alla fine la farina e qualche goccia di aroma vaniglia. Versiamo in teglia e cuociamo nel forno già caldo per circa mezz'ora, finchè comunque risulterà dorato ed asciutto, sformiamo e lasciamo a raffreddare su una gratella.
Prepariamo la crema: montiamo i tuorli con lo zucchero, uniamo la maizena e poi il latte bollente. Poniamo sul fuoco a fiamma medio-bassa e lasciamo addensare mescolando, poi copriamo con la pellicola a contatto e lasciamo raffreddare.
Disponiamo su un piatto una delle due sfoglie preparate, stendiamo sopra metà della crema e cospargiamo con gocce di cioccolato. Poi copriamo con delle fette di pan di spagna di pari spessore 2 cm circa. Bagnamo con l'Alchermes appena allungato con acqua e poi con la restante crema. Cospargiamo ancora di cioccolato e infine copriamo con l'altra sfoglia. Al momento di servire decoriamo con abbondante zucchero a velo e tagliamo a quadrotti.

2008-08-04



Che Bruno Barbieri fosse un bravo chef lo sapevo, che fosse un grande l'ho capito sfogliando il suo ultimo libro: Fuori dal guscio edito da Bibliotheca Culinaria perchè, in linea con quello che è l'obiettivo dellla collana Cartolina dalla Cucina di cui avevo già parlato, è riuscito ad insegnarci in modo piuttosto semplice e chiaro dei gustosi ed insoliti piatti preparati con i molluschi, anzi con i molluschi racchiusi in guscio.
Così dalla popolana cozza all'aristocratica ostrica, tutti, trovano posto in almeno una delle accattivanti e non sofisticate preparazioni racchiuse nel volume. Ovviamente prima delle ricette l'autore ci illustra in modo dettagliato le differenze tra i vari tipi di molluschi, non sempre facili da identificare in pescheria, e ci dà qualche consiglio tecnico sulla pulizia e cottura degli stessi.
Come primo esperimento ho voluto provare i Ravioli fritti di cozze e spinaci e vi lascio volentieri la ricetta invitandovi però a cercare il libro perchè, oltre tutto, ha delle fantastiche fotografie di Stefania Sainaghi.
Per la pasta:
250 g di farina di semola di grano duro
115 g di acqua tiepida
25 g di strutto
sale
Per il ripieno:
500 g di spinaci già puliti
500 g di cozze già pulite
olio extravergine d'oliva
aglio
un ciuffo di prezzemolo
sale e pepe
Per l'insalatina:
4 pomodori maturi e sodi
olio extravergine d'oliva
aromi misti (timo, aglio, curcuma, peperoncino e basilico)
Per friggere: olio di semi di arachide o d'oliva
Prepariamo l'impasto con la farina, lo strutto, l'acqua ed un pizzico di sale, lasciamola un pò riposare.
Cuociamo gli spinaci con un filo d'olio e l'aglio, uniamo sale e pepe. In un'altra casseruola mettiamo le cozze con un filo d'olio, il prezzemolo, uno spicchio d'aglio, copriamo e lasciamo aprire i gusci.
Stendiamo la pasta in uno strato sottile sulla spianatoia e ricaviamone tanti dischi. Mettiamo sopra ciascuno un pò di spinaci ed una cozza sgusciata, richiudiamoli bene e friggiamoli in abbondante olio finchè risulteranno dorati da ambo le parti.
Prepariamo l'insalatina: scottiamo i pomodori in acqua bollente, spelliamoli, tagliamoli a cubetti e condiamoli con gli aromi tritati e un filo d'olio. Serviamo i ravioli caldi con l'insalatina.
Ah! Ho voluto provarli anche con dei gamberi freschi sgusciati e saltati in padella con olio, aglio e prezzemolo, il risultato è abbastanza buono però con le cozze...

2008-08-01


Luglio ci ha lasciato e le vacanze sono vicine con tutto quello che di nuovo porteranno...
Ma prima di andar via il settimo mese dell'anno ha voluto riservarmi ancora qualche novità e così qualche giorno fa una mia ricetta, Bocconcini alla ricotta con pesce spada affumicato e carciofi, è apparsa su Prenotable come ricetta della settimana. Il sito, se non lo avete ancora visitato, vi dico già che merita attenzione perchè offre un ottimo servizio (completamente gratuito) per quanto riguarda la scelta e la prenotazione del ristorante più adatto ai gusti ed all'occasione di ognuno, inoltre è corredato da ricette di blogger e da tante news per gli appassionati del mondo dell'enogastronomia.

Altra sorpresa di luglio è stata la newsletter di Esperya a cui vi invito ad iscrivervi per essere aggiornati sulle novità e le offerte della bottega oltre che per ricevere nella vostra casella di posta elettronica delle golose ricette preparate con i prodotti Esperya e come prima ricetta è stata scelta una mia le Torrette di mela verde e Mocetta Valdostana, per cui anche qui sembro di parte...ma in effetti se avessero scelto la ricetta di qualcun altro perchè parlarvene?
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