2016-11-24



 Anche Jamie a dieta? Sfogliando le pagine di Superfood, appetitose fin dalle immagini come ogni libro dell'autore, non si direbbe. In effetti però leggendo quel che vi è scritto si capisce che un mutamento di rotta lo ha compiuto anche Jamie Oliver come ognuno sano di mente alla soglia dei quarant'anni. Per continuare ad avere una vita sana e felice in piena salute occorre fare pulizia nella dispensa e comporre i pasti giornalieri in modo più sensato ed obiettivo. 

I migliori esperti di salute e nutrizione hanno aiutato Jamie Oliver a comporre Superfood, l'ultimo delizioso lavoro, il più personale, edito da TEA che non potrà di certo mancare nella vostra libreria, specie se amate lo chef inglese quanto me.Jamie ha sempre il dono di rendere appetitoso tutto quel che prepara. Anche il nutrizionalmente corretto a casa Oliver è sinonimo di gusto ed io non ho che da farmi ispirare dalle ricette del libro. Ricette belle e sane che non contengono cibi trasgressivi volendo limitare l'uso degli stessi, tutti racchiusi nel precedente Comfort food, al week-end o alle occasioni di festa, come suggerisce l'autore.
Per quanto riguarda i pasti principali settimanali bisogna consumare  due porzioni di pesce a settimana (uno dei quali oleoso come salmone, sgombro o trota) e poi poca carne rossa, pollame e pasti vegetariani in equilibrio tra loro cercando sempre di bilanciare  gli ingredienti per avere un apporto ideale di nutrimenti, ovviamente bisogna limitare i cibi grassi e gli zuccheri.
Secondo il medico nutrizionista Alberto Vanni, autore di Mangiare Bere e Dimagrire edito da IBISKOS, il nostro corpo è una grande orchestra e ogni organo uno strumento musicale. Se non abbiamo cura degli strumenti l'orchestra non può perfettamente funzionare, non si può raggiungere la massima armonia. Se vogliamo suonare la meravigliosa sinfonia della vita non ci resta che affidarci ai consigli del dott. Vanni e imparare a comportarci a tavola per nutrire a dovere il nostro corpo e recuperare il massimo da ogni alimento che ingeriamo consapevolmente. Se genetica, comportamento e casualità sono i tre fattori che condizionano la nostra esistenza, è chiaro che solo sul secondo di essi possiamo influire. Nel libro ho trovato conferma di quanto già pensavo, ovvero che vitamine e minerali supplementari cui troppo spesso si ricorre, al di là di casi specifici, servono solo a sostenere logiche commerciali estranee al vero benessere dell'individuo.
Ora vi presento un piatto sano e molto molto buono, solo che avevo troppa fretta di mangiare e l'ho fotografato male altrimenti sarebbe anche bello da vedere con i suoi rossi e verdi più o meno accesi.
E' un cuscus (che vi consiglio di prendere integrale) con gustosissimi polpetti in umido e peperoni arrostiti.
Polpetti saporiti
Ingredienti per 4 persone 
800 g di polpetti già puliti
olio extravergine d'oliva
1 cucchiaio colmo di capperi
4 filetti d'acciuga
1 spicchio d'aglio
2 pomodori maturi 
origano
prezzemolo
peperoncino
1 bicchiere di vino bianco
peperoni arrostiti 
In un tegame porre un filo d'olio, l'aglio, le acciughe, il peperoncino e i polpi puliti, lasciar soffriggere un po' aggiungere i capperi e i pomodori a pezzi, i gambi del prezzemolo e il vino bianco, lasciar cuocere per 30-40 minuti, aggiungere origano e peperoni arrostiti. Servire l'umido con il cuscus cotto e ben sgranato.

2016-11-17

Il mio ultimo percorso del gusto è su Diritto di Cronaca. Se vi piace la cucina casereccia con i ricchi antipasti fatti di tanti assaggini ed i primi piatti di tradizione; se amate i localini tipici internati tra le viuzze dei centri storici calabresi non potete lasciarvi scappare la Vineria Mastro Gustino a Rossano paese, a due passi proprio dalla chiesa di San Nilo. Il locale è lì da tanto e magari ci sarete anche stati ma forse non sapete che da qualche mese ha cambiato gestione e cucina ed ora tutto rinnovato e reso accogliente da buone mani femminili (due sorelle) è pronto ad accogliere gli ospiti…un po’ alla volta però. Qui di posto non ce n’è tanto ma questo proprio è garanzia di artigianalità e di sicuro ve ne accorgerete a tavola e anche dopo cena quando, pur avendo l’impressione di aver mangiato troppo, riuscirete a digerire tutto perché fresco e cucinato al momento.
Un rustico, un po’shabby chic che dà serenità e regala allegria, in cui la mano femminile è piuttosto evidente, file di vasetti, cestini con spighe e lavanda, cuori e nastri si abbinano alla perfezione con i tavoli in legno e le bottiglie messe un po’ovunque.
Una volta entrati, dopo aver dato un’occhiata alla lavagna con il menù giornaliero, non ci resta che metterci comodi, sorseggiare un bicchiere di vino nuovo e mangiare un tozzetto di pane integrale appena sfornato, preparando le papille ad una carrellata di antipasti in pieno stile calabrese. 
Melanzane alla scapece, baccalà e peperoni, cicoria ripassata, zucchine ripiene, patate e peperoni, frittelle di cavolfiore e poi ricotta fresca da accompagnare con le casalinghe confetture di pomodori verdi e di cipolla rossa o con il miele. 
Tra i primi del giorno assaggiamo i maccheroni al ferretto (fatti a mano) con il sugo di pomodoro e la ricotta grattugiata e i paccheri con broccoli e salsiccia, due proposte ricche di gusto e tradizione.
Le alici scattiate raccolgono giustamente la nostra attenzione, fresche e piccanti, piene di profumi aiutano a mandar giù quel che resta del vino ordinato.
Concludiamo la cena con fragranti cantucci e vino moscato con la promessa di farvi ritorno.
Vineria Mastro Gustino
Vico Palopoli
87067 –Rossano (CS)
Tel. 3492676951

2016-11-09

Ho sentito dire che spendiamo più per dimagrire che per mangiare...aggiungerei che spendiamo molto di più per curarci. Molte sono le patologie che comunemente affliggono la nostra società, ma pochi sanno che basterebbe imparare a mangiare meglio vivendo una vita più sana per risolvere molti disturbi cronici ed evitare fastidiose patologie che se non ci uccidono nell'immediato certamente peggiorano ed accorciano la nostra vita. 
Io ho deciso di cambiare e sto facendo un grande lavoro su me stessa, anche per questo pubblico di meno su questo blog, gli sgarri sono costanti certo e le tentazioni sempre presenti ma se mangio meglio sto meglio e voglio stare meglio. 
Voglio debellare l'ipertensione non ricorrendo più ai farmaci e non voglio assolutamente ammalarmi di diabete come tutti i miei familiari, pensavo non fosse possibile ed ora invece inizio a credere che sia fattibile...Il merito è di diversi testi che si accumulano e si rincorrono sul mio comodino. Libri che vorrei stamparmi in testa e di cui vorrei ricordare ogni riga quando faccio la spesa, quando preparo da mangiare, quando vado a cena fuori o partecipo ad una festa (ma questo forse è troppo).
Voglio parlarvi di alcuni di essi e di qualche buon piatto sano che man mano prende vita nella mia cucina, che diventa così più sana e veloce ma certamente non meno creativa e gustosa.
Il primo libro di cui vi parlo è Sei quel che mangi di Michael Greger con Gene Stone edito da Baldini & Castoldi e dedicato al cibo che salva la vita, perché il corpo nelle giuste condizioni è in grado di guarire da solo. Noi dobbiamo solo aiutarlo ma nessuno ci insegna a farlo.
Ho scoperto che aiutano ad abbassare la pressione sanguigna il tè all'ibisco ma anche tante buone verdure a foglia verde in primis la rucola, che un maggiore utilizzo di cereali integrali e legumi sono in grado di tenere sotto controllo  il diabete oltre che difenderci da altre patologie correlate e non. Che un'alimentazione a base di cibi integrali e vegetali non solo può prevenire l'insorgere di problemi cardiovascolari, ma può anche arrestarne la degenerazione. Hos coperto allora come diventare più longevi non soffrendo ma vivendo addirittura meglio visto che i benefici del buon cibo sono tangibili fin da subito.
Ecco allora un piatto originale da cena veloce che ho arricchito (per amore di gusto) con dei gamberetti ma che può di volta in volta prendere altre facce variando questo solo ingrediente: perfetto il salmone, ma anche il petto di pollo o la bresaola o nel caso in cui vogliate utilizzare solo prodotti vegetali i pomodorini. Date voi a piacere nuova veste a questo piatto e se vi va fatemi sapere cosa ne pensate.
Riso integrale con rucola gamberetti e maionese di ceci
Cuocere al vapore dei gamberetti e condirli con olio sale e succo di limone. Lessare il riso integrale e condirlo con i gamberetti.
Disporre la rucola lavata alla base dei piatti, disporvi sopra il riso ai gamberi a corona e mettere al centro una buona dose di maionese di ceci preparata secondo la ricetta che vi diedi un po' di tempo fa, cercando di lasciarla più consistente ed aromatizzandola con paprika affumicata che da colore e sapore.
Ho utilizzato paprika affumicata della linea Oro Spezie Cannamela.
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