Cucina, libri, luoghi, moda, lifestyle

2020-03-27

Briochine con sfoglia al cioccolato

Dicono che sia boom di vendita di farina in tutta Italia ed il lievito di birra è diventato quasi introvabile ovunque. Risulta comprensibile perché  stando di più a casa si ha maggiore tempo a disposizione da utilizzare anche  in cucina e i lievitati danno maggiore soddisfazione proprio perché impongono ritmi lenti. Pertanto mi accodo alla scia e vi propongo delle briochine super golose che ho realizzato con un impasto di pan brioche e della pasta sfoglia già pronta che sarebbe altrimenti scaduta in frigo. 
Nel caso in cui non  ne possiate reperire potete sfogliare l'impasto con 100 g di burro ricorrendo alle piegature tipiche della pasta sfoglia, allungando un po' i tempi di preparazione e riposo, o realizzare le briochine soffici senza sfogliatura, saranno comunque molto gustose. 
Con questa dose ne vengono circa 20-22, pertanto se volete farne metà dose potete utilizzare l'altra metà d'impasto per dei semplici panini di pasta brioche.
Ingredienti:

500 g di farina 0 
12 g di lievito di birra (o mezza bustina di quello secco)
50 g di burro fuso (in mancanza olio di semi)
50 g di zucchero
10 g di sale
250 ml di acqua
1 uovo intero
2 rotoli di pasta sfoglia rettangolare
100 g di cioccolato fondente o al latte o in gocce
4 cucchiai di granella di zucchero (in mancanza anche zucchero semolato)
burro per spennellare
Impastare farina, zucchero e uovo aggiungendo il lievito sciolto nell'acqua, aggiungere dopo il sale e il burro non caldo. Lasciar lievitare la massa per circa tre ore. Poi dividerla in due e stenderla in due rettangoli di  larghezza pari alle sfoglie sulle quali li adageremo, pennellare la base con burro e suddividervi sopra il cioccolato tritato e la granella di zucchero, volendo si possono ulteriormente arricchire con uvetta ammollata nel liquore o mele a piccoli pezzetti. Arrotolare nel senso della lunghezza e tagliare il rotolo a pezzi di due centimetri circa, poggiare le girelle ottenute in teglia e pennellare con ancora un po' di burro, lasciar risposare almeno mezz'ora e poi infornare a 180° fino a doratura.

2020-03-13

Cookie tutto cioccolato per superare la paura

Momento storico particolare quello che stiamo vivendo eppure per non abbatterci e impegnare in modo creativo il tempo che trascorriamo in casa propongo di preparare da soli le colazioni e le merende dei piccoli di casa affidandoci a qualche collaudata ricetta e sostituendo alla bisogna, ovvero quando la dispensa non corrisponde proprio alla lista degli ingredienti, qualche ingrediente con quelli a disposizione, scoprirete che è un modo utile per consumare tutto quello che si ha a disposizione e anche divertente per inventare nuove ricette. 
Vi propongo dei gustosissimi cookie che al posto delle gocce di cioccolato ho arricchito con un po' di cioccolatini (quelle palline ripiene di vari gusti) residui della dispensa natalizia. Davvero buoni e da riproporre anche in periodi di "pace". In mancanza vanno bene gocce di cioccolato (pari peso) o cioccolato in tavoletta ridotto a pezzetti.
  Cookie tutto cioccolato  
Ingredienti per 24 biscotti (la ricetta è divisibile potete farne metà dose):
260 g di farina 00
120 g di burro morbido
80 g di cacao amaro
1 cucchiaino di bicarbonato 
1 pizzico di sale 160 g di zucchero di canna
2 uova 100 g di cioccolato in gocce, tavolette o cioccolatini
Lavorare con lo sbattitore burro e zucchero fino ad ottenere un composto spumoso, aggiungere cacao uova e poi farina setacciata, bicarbonato e cioccolato a pezzetti. Formare 24 palline e disporle in teglia appiattendole leggermente. Cuocere a 180° per 12-15 minuti

2020-02-18

Wine Art - Sapori di mare a Rende (CS)

Ci sono molti modi di fare ristorazione e uno di questi è l'home cooking, chef super organizzati che portano il ristorante a casa tua restituendoti il piacere d'invitare gli ospiti a casa sollevandoti tuttavia dall'impegno e dal lavoro che ciò richiede. 
Una di queste belle realtà è portata avanti nel nostro territorio da Carmine Brescia  e dai suoi soci che da tempo operano in questo settore con successo. 
Ma siccome sono bravi per davvero e godono della stima di molti hanno deciso che un piccolo locale dove ricevere la stimata clientela non doveva mancare neppure ed è nato così il Wine  Art di Rende che sono andata a scoprire per Diritto di Cronaca. Alessandra Brescia, la sorella di Carmine, giovane ma già con grande esperienza, cucina al massimo per sedici fortunati che riescono a trovare posto ad uno dei quattro-cinque  tavoli del riservato e gradevole locale di Via Don Minzoni. 
Mi dà l'idea di un home restaurant anche se questo non è, una parete di vini e la piccola cucina a vista completano questo luogo dove Carmine fa educazione alimentare proponendo piatti semplici realizzati con materia prima d'eccellenza. Un luogo dove puoi andare anche da solo che tanto qualcuno di gradevole con cui chiacchierare lo si trova eccome. 
Assaggiamo un gambero rosso di Mazara rigorosamente crudo abbinato a sorpresa con pecorino tenero ed emmental francese con una spennellata di nero di seppia. Mangiamo poi scialatielli con vongole napoletane veraci, un piatto semplice che l'aggiunta di lime rende freschissimo. 
Il secondo che ci viene proposto è il polpo in doppia cottura servito con broccoli, cipolla caramellata e briciole di tarallo, un piatto sano e leggero, ben equilibrato ed assemblato correttamente anche visivamente. 
Chiudiamo con dei cantucci al cioccolato serviti a sorpresa con il Pornocino un amaro di porcini e noci davvero speciale prodotto da un'azienda locale. 
La cucina funziona bene, la cantina è ben fornita, i proprietari sono competenti e volenterosi pertanto prevediamo ulteriori evoluzioni in crescendo di questa attività.
Wine Art - Sapori di Mare
Via Don Minzoni, N°70
87036 Rende CS
Telefono: 0984 45284

2020-02-14

Spaghetti all'assassina

Si tratta di un piatto tipico barese che ho conosciuto attraverso un libro dall'omonimo titolo. 
Un piatto semplice di cui si conoscono innumerevoli versioni,  spaghetti cotti nel sugo fino ad essere sbruciacchiati. 
La mia versione li vuole croccanti qua e là ma non proprio bruciati perché il neretto non fa bene alla salute e dal momento che anche i bambini ne sono ghiotti cerco di adeguarmi, aggiungo inoltre del grana che crea una gustosa e saporita crosticina. 
E' una ricetta conviviale e veloce un'alternativa più ricca e gustosa ad aglio olio e peperoncino e consente magari di utilizzare avanzi di sugo al pomodoro.
Ingredienti per 4 persone:
400 g di spaghetti
1 barattolo di sugo al pomodoro e basilico
1 spicchio d'aglio
olio evo
peperoncino piccante
grana grattugiato a piacere
Porre a bollore l'acqua con il sale e al momento opportuno versarvi gli spaghetti giusto qualche minuto il tempo di ammollarsi un po'. 
Intanto in una padella capace (meglio antiaderente), scaldare l'olio con l'aglio e il peperoncino (se quest'ultimo è gradito a tutti altrimenti si può aggiungere alla fine), unire il sugo e un mestolo di acqua di cottura della pasta, unire gli spaghetti ancora mezzi crudi e proseguire la cottura nel sugo aggiungendo all'occorrenza altra acqua. 
Lasciare restringere il sugo e quasi attaccare al fondo gli spaghetti mescolando solo di tanto in tanto, quando incomincia formarsi una bella crosta unire il grana se piace e continuare a "sbruciacchiare" gli spaghetti secondo il grado di croccantezza desiderato, servire caldissimi.

2020-02-11

Avanzi, ricicli e progetti di creatività.

Ho sempre detto che un avanzo di cucina non è un avanzo per me ma è un punto di partenza, un "semilavorato" da utilizzare con il massimo della creatività e da non riproporre mai semplicemente scaldato.
Così è per tutto il resto...
Ho un molto ristretto gruppo su FB Amiche di Stile dove con le amiche (alcune di sempre altre conosciute in rete lungo il percorso) disquisiamo amabilmente di moda e stile. Ci divertiamo a postare i nostri outfit, a chiedere e dare suggerimenti e a condividere vari spunti che cogliamo on line. La cosa che mi sento dire più spesso è che sono creativa ed in effetti la creatività è per me un modo di essere, ho scherzato proprio oggi rispondendo ad un'amica dicendo che è un male incurabile da cui sono affetta sin dalla nascita.
Ho lo sguardo sempre altrove e sia che si tratti di un piatto che di un vestito o di qualunque altra cosa io nel guardarlo immagino altro, immagino le possibili trasformazioni e di ogni oggetto i possibili usi e le sue variazioni e declinazioni.
Sono incostante e frettolosa tuttavia e i miei buoni istinti creativi vanno assecondati sul momento perché poi passa l'attimo.
Ho trascorso un mese ad infeltrire vecchi maglioni per realizzarne spille che oltre ad indossare io stessa ho utilizzato come chiudi pacco natalizi. 
E' un vero peccato che io non sappia cucire. Ogni cosa che faccio e che indosso viene da un mio percorso e da un'accurata ricerca dell'originalità capace di suscitare in me emozione
Ora sto lavorando sui costumi di Carnevale dei miei figli che mi piace realizzare secondo il loro desiderio mettendoci del mio e coinvolgendo la mia povera mamma, tanto brava nel cucito a seguire i miei (a volte lo ammetto assurdi e al limite del realizzabile) progetti. 
Chissà cosa ne verrà fuori...

2020-01-23

OL3 Griglieria friggitoria a Villapiana

Con l'arrivo del nuovo anno decidiamo di andare "oltre" e allora ci sembra opportuno per i Percorsi del gusto iniziare da OL3 (OLTRE appunto) un locale giovane e molto accogliente a Villapiana Lido.
E' un esercizio a conduzione familiare, che negli arredi richiama un po' lo stile industriale. Tre ragazzi giovani e fattivi coadiuvati dalla mamma chef e dal papà ex macellaio hanno deciso di sfruttare questo bagaglio di esperienza per dare vita a questo gradevole localino che nasce come griglieria per le carni accuratamente selezionate e si arricchisce di tante altre proposte di friggitoria e non solo (d'estate sfornano croissant e altri dolci lievitati fino a notte fonda).
Noi volendo assecondarne lo spirito assaggiamo proprio un po' di fritti per iniziare: patatine tagliate in due modi differenti e anelli di cipolla croccante serviti con varie salse (barbecue e piccante oltre alle consuete) e accompagnate da buona birra.

Come carne ci affidiamo ad un loro suggerimento e assaggiamo la Tomahawk di Angus, la bistecca preistorica che ricorda proprio l'ascia dei cavernicoli, un taglio di carne che sta prendendo piede anche in Italia in alternativa alla classica fiorentina dal momento che unisce il gusto ricco della costata alla tenerezza del filetto.
Mi sembra davvero di essere tornata una felice cavernicola mangiando questa carne deliziosa dal gusto pieno e rotondo che gratifica il palato oltre che la vista e l'olfatto.
Ce ne andiamo dopo un caffè e un bicchiere di Jefferson con arancia e rosmarino, accompagnati da una bella sensazione e con la speranza che questi ragazzi, portando avanti il loro sogno, facciano del bene anche a tutto il territorio.
OL3 Griglieria friggitoria 
Piazza Berlinguer, 87076 Villapiana Lido CS 
Telefono: 327 230 6503 


2020-01-16

La fantastica signora Maisel mi ha stregata


The Marvelous Mrs. Maisel è stata definita la serie migliore degli ultimi anni, una serie perfetta per altri, io dico semplicemente meravigliosa.

 
Ho appena finito di guardare su PrimeVideo la terza stagione di questa leggera e colorata serie di Amy Sherman-Palladino (quella di Una mamma per amica) prodotta da Amazon e pluripremiata (finora 3 Golden Globe e 16 Emmy Award) e sento l'esigenza d'invitarvi a fare altrettanto.
Ambientata sul finire degli anni '50 la serie è un formidabile quadro della società newyorkese dell'epoca in generale e della condizione femminile in particolare.

I dialoghi  sono serrati ed estremamente ironici, i personaggi (anche quelli di contorno) azzeccati, coloriti al punto giusto. Tutto va alla perfezione in questo serial così ben orchestrato  da sembrare un musical anni 50, le puntate scorrono veloci e ci si ritrova al termine della prima stagione senza neppure accorgersene e  così anche la seconda e la terza che ci lascia però in dubbio con quei nodi ancora da sciogliere. 

Intrattenimento puro grazie a questo vitaminico personaggio che è Midge Maisel, interpretata da Rachel Brosnahan , una superdonna forte e coraggiosa che reagisce con il sorriso e l'ironia agli schiaffi della vita. 
Semplicemente perfetta Midge, bella, elegante, capelli sempre in ordine e battuta sagace ma anche ossessionata dalla mania di perfezione. la signora Maisel ci cattura e ci tiene avvinti  con le mise azzeccate e la lingua sciolta, marvelous.
Aspetto trepidante la quarta stagione, spero non tardi molto. 
Intanto m'ispiro anch'io a lei e mi ritrovo ad indossare capi che ricordano la moda anni '50 frivola, vezzosa e dai colori vibranti che attualizzo con qualche dettaglio stonato come gli anfibi o i jeans.

2020-01-10

La moda del Ramen

Sicuramente avete sentito almeno nominare il Ramen, la zuppa orientale ricca di sapori e profumi, un piatto antico ed estremamente sostanzioso di cui esistono innumerevoli versioni, un cibo di conforto che dal lontano Giappone è arrivato fino a noi ed ha preso piede in molti locali alla moda. La base è un profumatissimo brodo arricchito con zenzero, salsa di soia e miso, che si completa con carne, uova, noodles (i sottili spaghetti orientali di farina e acqua) e cipollotto fresco. Io l'ho preparato a casa ed ho aggiunto anche del funghi, i cardoncelli coltivati che mi ricordano i funghi cinesi, mancava qualcosina nel brodo ma il risultato finale è piaciuto a tutti e allora ve lo racconto.
Ingredienti per 4  
1 l di brodo di manzo
300 g di noodles
4 uova 
2 cipollotti freschi
200 g di filetto di bovino o maiale
200 g di funghi cardoncelli
1 cucchiaio di miso
1 cucchiaino di maizena
2-3 cucchiai di salsa di soia
olio di oliva
1 pezzettino di radice di zenzero
Tagliate la carne a fettine sottilissime e marinatela con olio, un cucchiaio di salsa di soia e la maizena.
versate in una pentola il brodo, unite lo zenzero grattugiato, il miso e un cucchiaio di soia. 
Bollite a parte le uova non più di cinque minuti il tuorlo deve restare leggermente cremoso. 
Saltate la carne in un wok e tenetela in caldo, saltate anche i fughi a fettine con un filo d'olio e l'altro cucchiaio di soia. Cuocete i noodles a parte e divideteli nelle ciotole, aggiungete il brodo filtrato, la carne i funghi e l'uovo tagliato a metà, infine il cipollotto fresco tritato al momento, sentirete che sapore.

2020-01-06

Bilancio dell'Epifania

Bilancio alla fine o all'inizio? Lo fate o lo evitate? Personalmente evito di fare il bilancio sull'andamento generale a fine anno anche perché sistematicamente lo faccio a fine agosto visto che l'anno lavorativo ritengo inizi a settembre; tuttavia all'Epifania il mio bilancio  riguarda le feste trascorse e, quasi ogni anno, ne esco fuori profondamente delusa.
Credetemi a casa mia non conosciamo influenze, febbre e virus fatta eccezione per il periodo di Natale  ed anche quest'anno non ci siamo fatti mancare proprio nulla, febbre, mal di gola, virus mani bocca piedi e pure un dente misteriosamente scheggiato. La mia domanda è sempre la stessa. Perché? La risposta forse l'ho trovata: il Natale, che pur amiamo alla follia e che aspettiamo  trepidanti da novembre, ci stressa troppo e con lo stress le difese immunitarie si annullano e siamo pronti a farci attaccare da virus, batteri e ogni altra catastrofe. Alla fine di tutti i progetti fatti per il periodo di vacanza rimane solo un grande vuoto, qualche inutile mangiata di troppo, qualche rito religioso, pacchi e pacchetti consegnati  qua e là e nulla più davvero. L'anno prossimo ho deciso  scappo...Ma non ditelo a nessuno, non vorrei che la nuvoletta di fantozziana memoria decidesse di seguirmi😉