2016-11-09

Ho sentito dire che spendiamo più per dimagrire che per mangiare...aggiungerei che spendiamo molto di più per curarci. Molte sono le patologie che comunemente affliggono la nostra società, ma pochi sanno che basterebbe imparare a mangiare meglio vivendo una vita più sana per risolvere molti disturbi cronici ed evitare fastidiose patologie che se non ci uccidono nell'immediato certamente peggiorano ed accorciano la nostra vita. 
Io ho deciso di cambiare e sto facendo un grande lavoro su me stessa, anche per questo pubblico di meno su questo blog, gli sgarri sono costanti certo e le tentazioni sempre presenti ma se mangio meglio sto meglio e voglio stare meglio. 
Voglio debellare l'ipertensione non ricorrendo più ai farmaci e non voglio assolutamente ammalarmi di diabete come tutti i miei familiari, pensavo non fosse possibile ed ora invece inizio a credere che sia fattibile...Il merito è di diversi testi che si accumulano e si rincorrono sul mio comodino. Libri che vorrei stamparmi in testa e di cui vorrei ricordare ogni riga quando faccio la spesa, quando preparo da mangiare, quando vado a cena fuori o partecipo ad una festa (ma questo forse è troppo).
Voglio parlarvi di alcuni di essi e di qualche buon piatto sano che man mano prende vita nella mia cucina, che diventa così più sana e veloce ma certamente non meno creativa e gustosa.
Il primo libro di cui vi parlo è Sei quel che mangi di Michael Greger con Gene Stone edito da Baldini & Castoldi e dedicato al cibo che salva la vita, perché il corpo nelle giuste condizioni è in grado di guarire da solo. Noi dobbiamo solo aiutarlo ma nessuno ci insegna a farlo.
Ho scoperto che aiutano ad abbassare la pressione sanguigna il tè all'ibisco ma anche tante buone verdure a foglia verde in primis la rucola, che un maggiore utilizzo di cereali integrali e legumi sono in grado di tenere sotto controllo  il diabete oltre che difenderci da altre patologie correlate e non. Che un'alimentazione a base di cibi integrali e vegetali non solo può prevenire l'insorgere di problemi cardiovascolari, ma può anche arrestarne la degenerazione. Hos coperto allora come diventare più longevi non soffrendo ma vivendo addirittura meglio visto che i benefici del buon cibo sono tangibili fin da subito.
Ecco allora un piatto originale da cena veloce che ho arricchito (per amore di gusto) con dei gamberetti ma che può di volta in volta prendere altre facce variando questo solo ingrediente: perfetto il salmone, ma anche il petto di pollo o la bresaola o nel caso in cui vogliate utilizzare solo prodotti vegetali i pomodorini. Date voi a piacere nuova veste a questo piatto e se vi va fatemi sapere cosa ne pensate.
Riso integrale con rucola gamberetti e maionese di ceci
Cuocere al vapore dei gamberetti e condirli con olio sale e succo di limone. Lessare il riso integrale e condirlo con i gamberetti.
Disporre la rucola lavata alla base dei piatti, disporvi sopra il riso ai gamberi a corona e mettere al centro una buona dose di maionese di ceci preparata secondo la ricetta che vi diedi un po' di tempo fa, cercando di lasciarla più consistente ed aromatizzandola con paprika affumicata che da colore e sapore.
Ho utilizzato paprika affumicata della linea Oro Spezie Cannamela.
Reazioni:

Come non morire di ipertensione, diabete e varie mangiando con gusto

Cocò 2016-11-09 Media Voti 5,0 su: 1

1 commenti:

Antro Alchimista ha detto...

la ricetta è squisita ma la maionese di ceci e una vera e propria furbata! Un bacio

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