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2024-06-08

Le mie freselle liberamente ispirate al PaneStorto di Monica


Le freselle sono un must soprattutto all'arrivo dell'estate. Della fresella con il pomodoro si sa è difficile farne a meno: freselle calabresi, freselle napoletane, freselle pugliesi, freselle integrali, le ricette di freselle che si trovano in rete sono svariate e certo probabilmente non avete bisogno di leggere da me come si fanno le friselle. Ma quella che vi propongo io è una ricetta di freselle davvero particolare.
Qualche mese fa incontrai, in occasione di un evento a Cosenza, Monica Florio, una donna affascinante e molto creativa che ha messo su un'impresa creando un suo originale e apprezzato marchio: PaneStorto.
Monica realizza pane croccante e altamente digeribile da abbinare a tantissimi piatti e che essicca realizzando gustose e introvabili freselle dai gusti più disparati, con farine diverse, frutta secca, semi, spezie etc.
Io le ho assaggiate e acquistate in gusti differenti e ne sono rimasta estasiata.
Troverò il tempo di andarla a trovare, come le promisi, nel suo bellissimo laboratorio di Corso Telesio a Cosenza, dove si susseguono interessanti iniziative, ma intanto mi sono ispirata al suo prodotto per realizzare in modo casalingo delle ottime freselle rustiche ispirate al suo pane ma senza, ahimé, averne la ricetta che mi diverto ad arricchire di volta in volta con nuovi ingredienti.

Freselle rustiche tipo PaneStorto
Ingredienti base:
400g di acqua
6-7 g lievito di birra fresco
10 g miele
450 g farina 0
150g farina di segale
10g sale
per arricchire: 
100 g di mandorle, noci o nocciole
2-3 cucchiai di semi misti per panificazione
2-3 cucchiai di uvetta o mirtilli rossi essiccati o tutto ciò che vi passa per mente (olive, pomodori secchi)

Disporre la farina nella planetaria aggiungere acqua con il lievito e il miele, poi il sale. Impastare e lasciar lievitare fino al raddoppio.
Dopo la  prima lievitazione aggiungere a mano gli ingredienti per arricchire e incorporarli all'impasto.
Formare 5-6 sfilatini bassi e sottili e stenderli in teglia, lasciar lievitare ancora un paio d'ore e poi cuocere alla massima temperatura, dopo cotti tagliare in orizzontale e a tocchetti e poi rimettere nel forno caldo e spento solo con la ventolina accesa per qualche ora finché risultano completamente asciutte (le lascio l'intera notte).
Le due farine utilizzate possono essere sostituite da 600 g di farina per pane ai 7 cereali o altre farine a vostro gusto.
Si conservano a lungo in una scatola di latta.