2014-03-25

Servizio tè Easy Life Design
Sono tante le motivazioni per cui un dolce si considera il dolce del cuore, ho riflettuto su questo concetto in occasione del contest I dolci del cuore di Dolci a gogo in collaborazione con Wald. Come si legge nel regolamento può essere dolce del cuore:
"Quello della nonna, della mamma, della zia…
Quello che vi ricorda un momento particolare della vostra vita...
Quello realizzato per una persona speciale (mamma, marito, figli, amici)
Quella che amate preparare per voi stesse e per la vostra famiglia come confort food...."
Io considero la base di questo dolce, che è quella del Ciambellone di Ady,  la mia ricetta dolce del cuore perché è quella che preparo senza ricettario e adatto ad ogni esigenza, torte, tortine, ripieni, non ripieni, colazioni, merende, compleanni, bianca, nera con frutta, cioccolato o marmellata. L'ho provata in infinite varianti e mai mi ha tradita, un grazie speciale ad Ady di Diario di una Passione che mi è entrata nel cuore da quando l'ho conosciuta ed a cui va tra l'altro il mio pensiero affettuoso in un momento per lei un po' difficile ed eccovi la mia ricetta in versione cup-cake mimosa alla pera. 
Perfetti e leggeri dolcini per l'ora del tè da gustare sorseggiando una tazza di tè alla vaniglia o al gelsomino, leggendo un buon libro. Io ve ne posso consigliare due che di recente hanno catturato la mia attenzione.
Il colore del tè è il titolo del romanzo di Hannah Tunnicliffe pubblicato da SonzognoUn'atmosfera particolare quella raccontata nel libro in cui una storia di rinascita prende vita da una cucina, quella del Lillian's, la sala da tè in puro stile Parigino che Grace apre nel cuore di Macao per dimenticare il dolore di un figlio desiderato e mai arrivato. Confidenze, ricette, rimpianti e passioni, storie di donne con origini e tradizioni differenti aiutano Grace a guardare alla vita con occhi diversi. Un'intenso profumo di macarons e di altre golosità mi hanno accompagnato nella lettura delle indimenticabili pagine di questo racconto di speranza fino alla realizzazione dei sogni di Grace.
I biscotti di Baudelaire non è un romanzo ma un racconto di vita fatto di ricordi, aneddoti, ricette e sapori della Parigi a cavallo tra le due guerre. E' stato scritto da Alice Babette Toklas e pubblicato negli Stati Uniti nel lontano 1954 con il titolo The Alice B. Toklas Cook Book, ripubblicato oggi da Bollati Boringhieri.
Americana trasferitasi a Parigi ai primi del novecento la Toklas insieme a Gertrude Stein, sua inseparabile compagna, tenne un celebre salotto frequentato dagli artisti dell’avanguardia storica francese e dai letterati statunitensi espatriati: Picasso, Picabia, Matisse, Braque, Fitzgerald, Sherwood Anderson, Hemingway, Thornton Wilder, Paul Bowles e tanti altri. Queste frequentazioni fanno delle memorie, non solo culinarie, raccolte da Alice nel libro un pezzo di storia. Un libro che si legge tuttavia amabilmente con la leggerezza di un romanzo per consultare le ricette e catturare i sapori amati da artisti e scrittori, ma soprattutto per rivivere l'atmosfera bohemienne della Parigi di quel tempo e di un ambiente davvero speciale in cui accentricità e grande arte la fanno da padroni.
Foto dal web che ritrae Alice B. Toklas e Gertrude Stein
A questo punto i miei pasticcini anno perso valore vero? Ma vi assicuro vale la pena provarli tanto più se utilizzate per arricchirli come nel mio caso dadini di Pera picciola sciroppata e Ratafià di pera Picciola di Lombardi &Visconti che hanno conferito al dolce un gusto e un profumo impareggiabili. 
Cup-cake mimosa alla pera
Ingredienti per 18 tortine:
250 g di farina
250 g di zucchero
130 ml di acqua
130 ml di olio di semi
30 ml di liquore alla pera
3 uova
1 bustina di lievito per dolci vanigliato Ar.Pa. Lieviti
per la crema:
2  tuorli
100 g di zucchero
35 g di farina 00
1 bustina di preparato Novacrema Ar.Pa. Lieviti
500 ml di latte fresco
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
per completare:
liquore alla pera
pere sciroppate
zucchero a velo Ar.Pa. Lieviti
Lavorare  con una frusta elettrica le uova con lo zucchero unire i liquidi (olio, acqua, liquore) e poi la farina setacciata con il lievito. Versare il composto negli stampini da muffin e infornare a 180° per 25-30 minuti (fare la prova stecchino prima di estrarli dal forno). Preparare la crema, mescolare tuorli, bustina di novacrema zucchero e farina, allungando il coposto con pochissimo latte. Scaladare il latte restante con la vaniglia ed aggiungerlo mescolando al composto di uova, portare sul fuoco dolc, sempre mescolando fino a far addensare la crema. Raffreddare ponendo la pentola in unaciocola d'acqua fredda continuando a mescolare. Togliere ai dolcini la parte centrale, scavandoli un po' per far posto al ripieno, spruzzare le basi con qualche goccia di liquore alla pera e riempirli di crema, aggiungere qualche dadino di pera e completare con le briciole ricavate tritatndo la parte di dolce eliminata. una spolverata di zucchero a velo ed il gioco è fatto.
Reazioni:

Cup-cake mimosa alla pera

Cocò 2014-03-25 Media Voti 5,0 su: 1

4 commenti:

Tina/Dulcis in fundo ha detto...

Da acquolina peccato che sono a dieta ☺️��

Mirtilla ha detto...

pst graziosissimo,ed i cup cake sono una meraviglia :)

CoCò ha detto...

Tina dai di domenica un piccolo strappo alla regola si può fare
Mirtilla grazie sono stata ben ispirata dai libri e i cup cake sono comunque molto buoni

Antro Alchimista ha detto...

Il colore del te sarà una delle mie prossime letture. Graziosissimi questi cupcakes! Da provare e poi il ciambellone di Ady è una garanzia!

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