2013-02-28

Vassoio e bicchierini La Porcellana Bianca, americano e tovagliolo Busatti
Tutti abbiamo dei ricordi piacevoli e a volte succede che un aroma, un sapore, una sfumatura abbiano il potere di riportarci indietro nel passato. Io ho studiato a Modena e lì in centro dov'era la mia facoltà c'era un caffè che era quasi un simbolo della città il Caffè Molinari...come scordare quell'odore che ti invadeva e riscaldava solo passando vicino alla vetrina del bar. Ecco ho avuto questo tuffo nel passato perché la Torrefazione 1808 Molinari, che produce degli ottimi caffè da più di due secoli, adesso ce li spedisce fino a casa ed ho potuto così riassaporare e ricordare i bei tempi che furono (parlo come un'anziana vero?). 
Caffettiera red Eccomi La Pausa Caffè GP&me
La produzione di Molinari è però molto vasta e come ogni azienda che si rispetti non è che son rimasti alla miscela tradizionale del bar, loro si sono evoluti e lo hanno fatto in tanti modi, con le miscele biologiche, con quelle aromatizzate e anche con le tisane che ho avuto il piacere di assaggiare nella versione sprint della Prontoenergy a base di ginseng e nella versione Prontorelax con erbe rilassanti per la sera.
Ecco è successo che mi sono innamorata di una miscela che è diventata per me quasi una droga, Irish cream, un miracolo non so come fanno l'aroma del caffè mescolato alla crema di whisky ma senza alcool, dicevo che crea dipendenza come i biscottini cui l'ho abbinato, confesso che per il caffè del pomeriggio, questo caffè, li ho già fatti due volte si chiamano Stracadenti ma chiamateli tozzetti, cantucci, come volete certo è che son buoni, ottimi nella mia versione preferita ai frutti rossi e mandorle e semplici da fare; giusto il tempo di una telefonata all'amica per invitarla a degustare insieme lo speciale caffè e i biscotti.
Stracadenti ai frutti rossi e mandorle
Ingredienti:
250 g di farina 00
175 g di zucchero a velo
100 g di frutti rossi essiccati
70 g di mandorle 
1 cucchiaino di lievito per dolci
2 uova
2 cucchiai di Rum
1 pizzico di vanillina
Impastare la farina setacciata con il lievito insieme alle uova, lo zucchero, la vanillina e il liquore, impasto deve risultare morbido ma consistente pertanto se è il caso aggiungere poca acqua fredda, unire le mandorle e i frutti ammollati in acqua calda strizzati e asciugati. Formare due filoncini e disporli in una teglia foderata di carta forno Cuocere in forno a 180° finché appariranno dorati, con un coltello ben affilato (io mi sono affidata ad Arcos) tagliare i filoncini a fettine e disporle sulla teglia, porre ancora in forno qualche minuto a biscottare.
Reazioni:

Stracadenti ai frutti rossi per il mio caffè del cuore

Cocò 2013-02-28 Media Voti 5,0 su: 1

4 commenti:

Giovanna Bianco ha detto...

Molto buoni, complimenti

Ely ha detto...

Che delizia questi dolcetti.. e che bello quando i sapori portano indietro nel tempo, a cose così particolari..! :D Sono sicuramente speciali anche per questo! Un abbraccio forte e un bacione, cara! <3

isaporidelmediterraneo ha detto...

un ottima colazione con questi gustosi biscotti stracadenti, grazie per la visita e da oggi sono un tuo sostenitore.
A presto

sississima ha detto...

buoni, sembrano quasi dei cantucci, un abbraccio SILVIA

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