2013-04-09

peposo toscano
Piatto La Porcellana Bianca, tessuto Busatti
Ultimamente mi sono innamorata delle parole e dei diversi significati che un nome può avere.
Montepulciano è una cittadina toscana piena di bellezze storiche e paesaggistiche, Montepulciano deve la sua fama non solo alle sue bellezze ma anche al suo celebrato vino, il vino Nobile di Montepulciano.
A questo vino  Andrea Zanfi ha dedicato un libro A Tavola con il Nobile pubblicato da Salvietti e Barabuffi nella elegantissima collana Protagonisti in cucina. Un libro per conoscere un vino e il suo territorio. Un racconto fatto di ricette, le ricette delle otto contrade di Montepulciano che ogni anno gareggiano tra loro a suon di piatti nella moderna competizione culinaria che si svolge ormai da un decennio  affiancando e precedendo di appena qualche giorno il classico e tradizionale Bravio delle Botti, uno spaccato della vita e della quotidianità della cittadina toscana nonché una golosa occasione che attira appassionati e turisti da ogni dove alla scoperta del meraviglioso e produttivo territorio di Montepulciano, del suo Nobile vino e dei piatti simbolo che lo valorizzano. A tavola con il Nobile è il nome della competizione culinaria oltre che il titolo del libro con cui Andrea Zanfi ha deciso di celebrarla, un invito a partecipare alla prossima manifestazione che si tiene di consueto il penultimo weekend di agosto.
Montepulciano non è però soltanto l'affascinante cittadina toscana dove si produce il fortunato vino di cui si parla nel libro che vi ho raccontato ma è anche il nome con cui si indica un vitigno a bacca nera autoctono della terra abruzzese da cui si ricava l'omonimo vino Montepulciano che è altro rispetto al vino prodotto in toscana. E' esattamente il Riparosso, un vino prodotto con uve 100% Montepulciano dall'azienda agricola di Dino Illuminati di cui vi ho parlato nel post precedente, che ho scelto per il mio peposo che da toscano (mi sono infatti ispirata a una delle ricette incluse nel libro di cui vi ho appena parlato) è diventato abruzzese ma non per questo meno nobile.
Peposo al Montepulciano
Ingredienti per 4 persone:
800 c.a. g di muscolo di vitellone
5 spicchi d'aglio vestiti
2 cucchiaiate di pepe nero in grani
sale
rosmarino
alloro
2 cucchiai di passata di pomodoro
1 mestolo di brodo
vino Montepulciano
Tagliare la carne a bocconcini, metterla in un tegame con l'aglio, un rametto di rosmarino, 2-3 foglie d'alloro e il pepe in grani, cospargere con il vino fino a sommergere la carne. Lasciar cuocere tre ore circa a fuoco basso aggiungendo a metà cottura la passata di pomodoro e un mestolo di brodo.

Ho un nuovo segreto in cucina che mi ha permesso di ridurre notevolmente i tempi di cottura del piatto ed è il coperchio Magic Cooker, una vera scoperta per me di cui già non riesco più a fare a meno seppure ne abbia ancora testato solo parzialmente gli utilizzi. Un coperchio universale che si adatta alle mie pentole preferite senza limiti di dimensione dai 14 ai 34 cm, che mi aiuta a ridurre i tempi di cottura degli alimenti, che mi rosola le cipolle senza lasciarmi la casa "profumata" e mi permette pure di risparmiare il gas che ultimamente proprio economico non è preservando oltretutto le proprietà organolettiche degli alimenti che restano più salutari.
Sono ancora in fase di sperimentazione e non ho ancora provato ad utilizzarlo per i fritti al posto della friggitrice e per i dolci al posto del forno, ma che conquista ragazzi un semplice "disco volante" dalle mille virtù che si pulisce e si ripone come un normale coperchio.
Reazioni:

Peposo al Montepulciano, dalla Toscana all'Abruzzo varie declinazioni di un nome

Cocò 2013-04-09 Media Voti 5,0 su: 1

6 commenti:

Patrizia ha detto...

Adoro il peposo. Ho un'amica toscana che me lo prepara quando vado a trovarla: una vera bontà!
Complimenti

CoCò ha detto...

Patrizia infatti chiedo scusa ai toscani per il mio peposo mezzo abruzzese e calabrese

Giovanna vanna ha detto...

bello questo piatto, mai provato però ahimè! dev'essere molto gustoso, e poi con il vino che hai usato non può essere altrimenti! brava!

Maria Grazia ha detto...

Ad una carnivora come me, questo piatto fa tornare la fame anche dopo aver già cenato. Che sia toscano DOC o mezzo abruzzese o con il tocco calabrese, che importa, deve essere squisito!

max - la piccola casa ha detto...

interessante, non conoscevo il peposo, ahimè la mia ignoranza è davvero abissale, lo provo a preparare presto, grazie per la ricetta!!!!

max - la piccola casa ha detto...

nteressante, non conoscevo il peposo, ahimè la mia ignoranza è davvero abissale, lo provo a preparare presto, grazie per la ricetta!!!!

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